lunedì 1 ottobre 2007

Pennette asparagi e fontina


Questa per me, è una ricetta“ del ricordo”.
Mia nonna infatti la preparava, quando mio nonno tornando dalla caccia  le portava (oltre  beccacce e quaglie) gli asparagi selvatici.
Si è tramandata di generazione ed io che vado matta per gli asparagi in tutte le salse, ho apportato qualche piccola modifica moderna… diciamo così!

 Pennette asparagi e fontina  (x  4 persone) 

700 gr di asparagi
200 gr di fontina valdostana
100 gr di burro e 20 gr di olio extra vergine di oliva
80 gr di parmigiano grattugiato
30 gr di scaglie di parmigiano (facoltativo)
400 gr di penne
Lessare gli asparagi  separatamente dalle punte e tenere da parte queste ultime  per  la decorazione finale del piatto.
Frullare la parte terminale (che è sempre un po’ più coriacea) degli asparagi con un po’ di burro morbido (aiutandosi anche con un po’ di acqua degli asparagi) e insaporire in padella questa crema ottenuta, con il resto degli asparagi tagliato a pezzetti  e il rimanente burro.
Intanto tagliare la fontina a piccoli cubetti e lessare la pasta.
Mantecare quest’ultima  in padella con gli asparagi, la fontina e il parmigiano grattugiato fin quando il tutto non comincia a fondere.
Unire le scaglie di parmigiano e impiattare decorando con le punte di asparagi (tagliate possibilmente a becco di clarino). Vi assicuro che vi leccherete i baffi!

di  Marilena Balzano

SHARE:

Informazioni sul Copyright


  • Tutti i diritti relativi a Testi, Fotografie, compreso il Codice Sorgente, presenti su questo sito, ove non diversamente indicato, sono Copyright di Paola Sersante.
    © 2007-2018 Tutti diritti riservati.
  • Se vuoi utilizzare una foto, o del testo, puoi farlo SOLO dopo preventiva autorizzazione e solo a condizione che ne venga citata chiaramente la FONTE.
  • NON AUTORIZZO la pubblicazione dei testi e delle foto, in quegli spazi della rete, che siano forum o altro, che non consentano il link al contenuto originale.
  • Se vuoi acquistare una foto, pubblicare il tuo banner, o un link commerciale, scrivimi all'indirizzo email: aniceecannella@gmail.com




Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.





Quando vivrò di quello che ho pensato ieri, comincerò ad avere paura di chi mi copia.
Fortunato Depero




A quelli che... ''Quando le tue cose le metti in rete sono di tutti''
Rispondo 
''Non sono di tutti, ma a disposizione di tutti...''
Paola Sersante




SHARE:

Le Ricette dei Lettori: Castagnole romane

Ciao Paoletta, sono Sabrina, ti ricordi di me... ? La torta di pane e amaretti.
Vorrei darti la ricetta delle "Castagnole romane", almeno come la faceva mia nonna, appunto di Roma.
Sono molto buone e leggere.

Castagnole romane

500 gr farina
4 uova
buccia 1 limone grattata
1 pizzico cannella
8 cucchiai zucchero
8 " " Alchermes
4 " " latte
4 " " olio
1 bustina lievito per dolci

Impastare tutto (sarà un impasto molliccio), far riposare 1 ora.
Fare delle palline e friggere, poi passare nell'alchermes.
p.s.: L'impasto sarà appiccicoso e molle, cosa normale, si possono fare le palline con l'aiuto di due cucchiaini e friggere direttamente. Importante il passaggio finale, una volta cotte, nell'alchermes, una rotolatina veloce in base al grado di "bagnatura" che si vuole raggiungere.

A presto,
Sabrina

SHARE:
BLOGGER TEMPLATE CREATED BY pipdig