lunedì 27 maggio 2019

Limond'oro

Limond'oro, perché? 
Perché un panettone/veneziana estivi, forse mancavano, perché sebbene si abbia voglia di caldo, di freschezza qui è ancora freddo e piove, quindi voglia di impastare ancora tanta, anche se... ma a voi manca mai? 😂
Cercavo un nome, l'avevo trovato... era Biancolimone.
Poi... poi mi è venuto in mente di chiedere a voi, su FB e su Instagram. Quando mai?? 😱


Sono entrata nella confusione più totale, me ne avete dati di bellissimi, ma alla fine Limond'oro mi ha preso il cuore... il limone, l'oro del suo colore, la sua freschezza, il dolce del cioccolato bianco.
Voi chiamatelo come preferite, importante la sostanza, mica la forma?!
Come sempre...

LIMOND'ORO (1650 gr circa di impasto)
Ingredienti 1° impasto:
290 gr farina per panettone
95 gr zucchero 
5 tuorli (di uova medie)
115 gr lievito madre preparato con tre rinfreschi 
95 gr burro  
145 gr acqua 

Ingredienti 2°impasto:
145 gr farina per panettone
75 gr zucchero 
75 g Burro 
3,5 g Sale 
3 tuorli (di uova medie)
1 uovo intero medio
30 gr acqua

Sospensioni:
Limoni canditi 200 gr
Cioccolato bianco in pastiglie 100 gr

Emulsione:
35 gr burro 
25 gr cioccolato bianco 
zeste grattugiate di 2 limoni
semini di 1 bacca di vaniglia (o 1 cucchiaino di estratto) 
4 cucchiai di limoncello
25 gr miele acacia

Tabella di marcia:
(
Dal lunedì al venerdì tieni il lievito a t.a. e rinfrescalo ogni giorno mattina e sera, t. 20°)
Sabato mattina
Lievito madre:
Rinfresca il lievito e tienilo a 23°.
A maturazione, dopo circa 3h e 30'/4h, stacca un pezzo, circa 50 gr. poi sgonfia il restante lievito e mettilo in frigo come al solito.
Con i 50 gr fai un bagnetto e poi 3 rinfreschi nell'arco della giornata (a distanza di circa 3.5/4 ore) con uguale peso di farina (la stessa utilizzata per il panettone) + 47% di acqua, e tieni a 28°.

Sabato sera:

Emulsione 
Sciogli il burro su fuoco medio con le zeste grattugiate finché sfrigola. Fuori dal fuoco aggiungi il cioccolato bianco grattugiato, subito dopo il limoncello, quindi miele e vaniglia. Copri e lascia riposare fino al mattino dopo.
Glassa (dose per 4 pz)
100 g farina di mandorle 
176 g zucchero 
95 g albumi 
20 g amido di riso (o fecola di patate) 
mandorle o gocce di amaretti
Mescola bene con una forchetta e riponi in frigo. 


1° impasto con spirale Kenwood: (come da inserimenti qui, con qualche modifica)
- tutta l'acqua a 24° - metà zucchero - mescola bene - 1/2 tuorli - lievito madre spezzettato - 1-2' a bassa vel. - tutta la farina - continua a bassa vel. - quando la farina è idratata passa a vel. 90 giri al minuto - quando l'impasto inizia a formarsi, aggiungi i restanti tuorli e zucchero mescolati bene (max 2' prima) inseriti in 3 volte, aspettando che si assorbano prima dell'inserimento successivo.
- ferma la macchina e capovolgi l'impasto - burro in 3 volte consistenza pastosa inserito a fettine, aspettando che si assorba prima dell'inserimento successivo. 
- capovolgi l'impasto
- Lascia triplicare a 24°- 26°, in caraffa graduata con pellicola, e controlla dopo circa 6-7h.
L’impasto dovrà triplicare il volume iniziale

Domenica mattina:
2° impasto con spirale Kenwood: (come da inserimenti qui, con qualche modifica)
A macchina ferma: - acqua a 20° - albume - 1° impasto (triplicato di volume: 1+2) - tutta la farina - far partire a bassa vel. e continuare fin quando ha preso tutta la farina (raccogliendola se necessario) - quando si è formata la maglia aumenta a 90 giri al minuto - subito dopo tuorli e zucchero (miscelati max 2' prima) - inserirli in 3 volte come sopra
- ferma la macchina e capovolgi l'impasto - inserisci il burro in 3 volte (come sopra) alternato all'emulsione
- capovolgi la massa a metà inserimenti - sospensioni inserite a bassa vel. il tempo che si distribuiscano bene, ribaltando la massa 4 volte circa.
- riposo in massa 30'
- pezzatura e 1° pirlatura + riposo 30'
- 2° pirlatura e messa nello stampo
- copri con pellicola, meglio ancora chiudere nei sacchetti lasciando aria.
Note:
stampi panettone basso misure qui
pirlatura qui
Inserisci pari peso di impasto per ogni pirottino.

Dopo 6-8h (quando nello stampo ci sono 2-3 dita libere lateralmente)

Scopri gli stampi e lascia che facciano la pelle per 20'. Nel frattempo accendi il forno.
Monta la glassa con una frusta elettrica e distribuiscila utilizzando una tasca da pasticceria. Cospargi con zucchero in granella, qualche mandorla non spellata o gocce di amaretto e spolvera con dello zucchero a velo. 
Inforna da 150 a 165° secondo la pezzatura fino a cottura (temp. al cuore 93°. La sonda va inserita solo quando mancano 1 o 2 minuti dallo scadere del tempo).

Pezzature da 500 g  – 165° - ca. 35’ 
Pezzature da 750 g – 160° - ca. 45’ 
Pezzature da 1 kg – 150° - ca. 55’ 

Capovolgiamo immediatamente e lasciamo raffreddare appese tutta la notte.

Note:
- Le farine utilizzabili sono: rossetto 400 w - panettone Z Dalla Giovanna - panettone Dalla Giovanna - Rinfresco Dalla Giovanna - manitoba molino marino - panettone molino quaglia - rieper gialla - caputo oro. 
Il W richiesto, se non si fosse in possesso di tali farine, è di 380/400. 

- Fermentazione mista, va preparata una biga con le seguenti modalità:
impastare brevemente (solo fino a quando la farina si è idratata) 100 gr della stessa farina che andremo ad utilizzare, 1 gr di lievito di birra fresco, 45 gr di acqua fredda del rubinetto.
Coprire e lasciare per 18-20 ore a 18°.

Una volta matura va pelata delle croste, fino a raggiungere stesso peso del lm, e inserita nel 1° impasto, al posto del lievito madre, aggiungendo anche 5-6 gr di lievito di birra.
In questo caso il 1° impasto va fatto nel primo pomeriggio, verso le 15 circa.
Il 1° impasto a t.a. triplicherà in ca. 5-6 ore, per cui il 2° impasto andrà fatto nella stessa giornata verso le 22 circa.
In questo caso la massa deve maturare in frigo a 4 – 5° per 8 - 12 ore, subito dopo la fine del 2° impasto.
Trascorse le ore di maturazione, l’impasto andrà tenuto a t. ambiente per ca. 90’ prima di procedere con la spezzatura. Ovviamente, per una fermentazione mista al posto della biga, si può usare lo stesso peso di lievito madre rinfrescato e maturo. Le modalità di impasto sono le stesse: 1° impasto verso le ore 15 lievito madre + lievito di birra.

Hai bisogno di maggiori approfondimenti?
Allora iscriviti al gruppo Facebook e impasta insieme a noi 😍

p.s.
 
Per correttezza, quando posterai altrove questa preparazione, per favore non dimenticare di riportare la fonte.
Grazie per la collaborazione 👍
SHARE:

giovedì 25 aprile 2019

Impastatrice a spirale: metodo di inserimento degli ingredienti

Per le feste ho impastato stavolta con la spirale, una GRILLETTA 5 kg.Questa la mia colomba a lievitazione naturale 😍La spirale grilletta da 5 kg, l'ho presa qualche mese fa, ma ho voluto far qualche prova per capire quale fosse il metodo migliore di impasto.

Ero indecisa se prendere la tuffante, ma con la spirale avrei potuto fare anche impasti di pizza o pane all'80% di idratazione, la tuffante non mia aveva soddisfatto.
Gli inserimenti me li ha suggeriti Adriano, ho aggiunto qualche accortezza perché gli impasti terminassero alla giusta temperatura. No, non ho messo la ciotola in frigo, troppo grossa. 😂E ora posso dirlo, le spirali non scaldano.
Bisogna anche qui, come in planetaria, capire l'impasto, osservare come lavora e agire di conseguenza
1° impasto chiuso a 26° in 16'
2° impasto chiuso addirittura a 26° invece che a 28° in 30' ma forse meno.
Tra i modelli disponibili ho preso quella con la ciotola estraibile e il braccio che si alza, troppo comodo lavare la vasca nel lavello.
Ma, devo dire che, ho provato anche a pulirla direttamente montata e non è che ci voglia tutto questo gran tempo.
A due mesi circa dal mio acquisto posso dire che... sì, sono felice di averla e la ricomprerei di nuovo.Se eravate indecisi, prendetela senza esitazioni (eventualmente potete contattarmi), se volete impastare 5 kg di impasto alla volta anche.

METODO INSERIMENTO INGREDIENTI IMPASTATRICE A SPIRALE sui GRANDI LIEVITATI Ma, a mio parere, potete PROVARE anche CON LA SPIRALE della KENWOOD. La vecchia spirale, quella bella pesante. (Io con KW non ho mai provato, ma 'dovrebbe' funzionare) Prendete nota Il metodo di inserimento ingredienti mi è stato suggerito da Adriano Continisio ho poi usato qualche accortezza, perché l'impasto non si scaldasse, le spirali (non ben usate) potrebbero avere questo problema. 1° impasto In ciotola: - tutta l'acqua a 21°- 22° - metà zucchero - mescolare bene - 1/2 tuorli - lievito madre spezzettato - 1-2' in 1' vel. - tutta la farina - continuare in 1 vel. - prima che incordi bene passare in 2 vel. - aggiungere subito i restanti tuorli e zucchero mescolati bene (max 2' prima) inseriti in 3 volte, aspettando che si assorbano prima dell'inserimento successivo. - burro in 3 volte consistenza pastosa inserito a fettine, aspettando che si assorba prima dell'inserimento successivo. - Lasciare triplicare a 22 max 24° invece che a 26° 2° impasto (solo dopo il triplo del vol. del 1° non prima, non dopo) A macchina ferma: - 1/2 acqua a 20° - 1° impasto - tutta la farina - far partire in 1 vel. e continuare fin quando ha preso tutta la farina (raccogliendola se necessario) - aspettare che INIZI a formare la maglia (di solito non appena ha preso tutta la farina) - aumentare in 2 vel. - subito dopo tuorli e zucchero (miscelati max 2' prima) - inserirli in 3 volte come sopra - inserire il burro in 3 volte (come sopra) alternato a emulsioni se la ricetta la prevede - l'altra metà dell'acqua se l'impasto la vuole (io non l'ho messa) - sospensioni inserite un po' alla volta ma di seguito, a bassa vel. il tempo che si distribuiscano bene. Ma non dimentichiamo che anche il lievito madre ha fatto la sua parte, la macchina non fa miracoli. Perciò, prima di un impasto in naturale, il lievito va tenuto fuori frigo, a t.a. e va rinfrescato 2 (due) volte al giorno, mattina e sera, ogni 12h e lasciato maturare a 20°. Questo per almeno una settimana.
Buon lavoro a tutti 💗👍

SHARE:
BLOGGER TEMPLATE CREATED BY pipdig