lunedì 18 gennaio 2010

Estratto di vaniglia fatto in casa

Dunque questa più che una ricetta, diciamo che è un metodo. Un metodo per avere sempre a portata di mano dell'ottima vaniglia, in modo veloce, si sta facendo, per esempio la crema?? Bene, basta prenderne un cucchiaino, versare nel latte, et voilà, ecco la vostra crema profumarsi incredibilmente di buono, di vera splendida vaniglia!

vaniglia step 3.3

Non c'è più bisogno, a meno che non preferiate farlo, di prendere la bacca, aprirla, raschiarne i semini ogni volta, ecc. ecc. ... e rischiare, a volte, se non l'adoperate spesso, che queste si secchino.
E, soprattutto, si può dire addio all'odiosa vanillina, che non solo è un prodotto sintetico, quindi di qualità ovviamente inferiore, ma non so a voi, a me lascia al palato un pizzicorino strano!

Il metodo è molto semplice, io uso sciroppo di zucchero e alcool puro a 95°, si trova in ogni supermercato, c'è poi chi, come Tuki, la fa con la vodka.
A me lo ha insegnato Teresa di gennarino in questo modo, e così continuo a farlo, voi usate il metodo che preferite, intanto vi descrivo il mio.


COME FARE L'ESTRATTO DI VANIGLIA IN CASA

Avremo bisogno di:
35 gr di acqua
35 gr di zucchero
60 ml di alcool a 95°
6 baccelli di vaniglia
1 pentolino
1 bottiglietta di vetro o barattolino a chiusura ermetica

vaniglia step 1.3
Procediamo così:
1. Per prima cosa ci si deve procurare dell'ottima vaniglia, quella del Madagascar dovrebbe essere la migliore.
Si trovano facilmente dai venditori su ebay, a basso costo. Io fortunatamente, trovo degli ottimi baccelli dal mio erborista ad appena 1 euro l'uno. Per cui, prima di avventurarvi in un acquisto oltre oceano, provate a vedere se la trovate nella vostra erboristeria di fiducia. Ma, per carità, non acquistate quella già confezionata nei supermercati (di nota marca) quella tutto è, tranne che vaniglia!

2. Assicuratevi che i baccelli siano gonfi e morbidi e che emanino un profumo intenso.

Prendete un baccello e provate a piegarlo, deve risultare soffice e abbastanza elastico da potersi arrotolare intorno al dito senza che si spezzi, la buccia insomma, non deve essere legnosa. Se il baccello avrà queste caratteristiche, allora avrà un maggior numero di semini al suo interno.
Se non li adopererete subito, conservateli in un contenitore ben chiuso, preferibilmente a chiusura ermetica.

3. Adesso che avete a casa i vostri baccelli, (almeno 6 per circa 120 ml di estratto) preparate uno sciroppo con 35 gr di zucchero e 35 gr di acqua e fate bollire piano per 2 minuti.
Fate bollire piano dai 2 a 5 minuti dal momento del bollore, e, in ogni caso, fino a che lo zucchero sarà completamente sciolto. Mescolare alla fine.
Lasciate raffreddare benissimo, poi aggiungete l'alcool e mescolate.

4. A questo punto, con un coltellino, aprite i vostri baccelli per il lungo, uno alla volta. E, con un cucchiaino, estraetene i semi che metterete in infusione nel liquido. Non gettate le bacche, ma mettete anche queste in infusione, spezzandoli in due o tre parti.

vaniglia step 2.3

5. Chiudete il vostro barattolo, o la bottiglietta, e sbattete molto bene subito, poi circa una volta al giorno per i prossimi 3 mesi.
Conservate tutto in un luogo fresco e buio, il vostro estratto migliorerà col tempo. Perderà sempre di più l'odore e sapore di alcool, prendendo al suo posto un incredibile aroma intenso di vaniglia.

6. Quando lo vorrete adoperare, ne basta un cucchiaino per una crema fatta con 500 ml di latte o per una torta di mele, un lievitato con 300/500 gr di farina. Insomma lo userete dove vorrete dare questo meraviglioso aroma.

7. C'è chi come Tuki, filtra il tutto per togliere i semini dopo 3 mesi, sorry, 6 mesi! (Tuki dice che dopo questo tempo i semi hanno dato il meglio di se)... personalmente li lascio lì in infusione, a parer mio in questo modo, diventa sempre più concentrato.
Anzi, se capita che nei 3 mesi di infusione, io usi della vaniglia, ne getto poi la bacca usata nel liquido, di modo che questo sarà sempre più concentrato.
Se non volete che nel dolce che state preparando si "vedano" i semini (ma a me non danno fastidio) filtrate il cucchiaino di estratto durante l'uso.

Spero d'aver detto tutto, molte informazioni le trovate anche qui.
Oltre che da Dario Bressanini, qui.