Dunque io questo fantastico lievitato non lo conoscevo, o meglio forse ne avevo sentito parlare, ma non ne ricordavo né il nome tanto meno la provenienza. Voi sì, vero?? be', io arrivo sempre dopo i fochi, e infatti ne sono entusiasta come di un giocattolino nuovo :))

Tanto che per me è già tra le 10 ricette top del blog!
E, come per altre bellissime ricette che trovate su "Le Ricette del Lettori" questa mi è stata data da un'amica, conosciuta su fb. Dopo avermi fatto vedere molte, delle bellissime cose che ha fatto, prese qui dal blog, un giorno mi scrive, Paoletta conosci il Vetebrod?
Alessandra mi scriveva, "La ricetta proviene da PANE dalla baguette alla focaccia, di LINDA COLLISTER. Il Vetebrod è un pane dolce svedese goduriosissimo per chi, come me, adora la cannella e il cardamomo".
(Ecco io, invece, mi perdonino gli amanti del cardamono, ma non lo adoro. Ho provato ad annusarlo una volta in erboristeria e... no, non m'è piaciuto affatto il profumo!
La cannella invece, ecchevelodicoaffà??)
Alessandra proseguiva, "Non manca a te apportare le opportune modifiche al procedimento. Posso dirti che è buonissimo anche così ma non rimane morbido a lungo, anche se ora, grazie ai tuoi consigli impasto meglio, e lo riproverò facendo più attenzione".
Grazie Alessandra, ecco, io le mie modifiche le ho fatte!
Non è che abbia stravolto la ricetta, della tradizione è, e tale deve rimanere. Diciamo che ho aumentato tutte le dosi ma in proporzione, aggiunto un paio di aromi, un tuorlo e non ho usato il muscovado, ma un semplice zucchero di canna, e solo per la farcia, non me la sono sentita di usarlo nell'impasto, avrò sbagliato?
Ok, nei post precedenti ho chiacchierato oltre limite, stavolta invece, mi limito a darvi la ricetta e a dirvi, provatelo, ne vale davvero la pena!
Ah, dimenticavo... approvato in pieno anche da chi, a casa, storce facilmente naso e boccuccia, e senza quest'approvazione, qui non si pubblica più ;-)
VETEBROD, dolce svedese
Ingredienti:
per l'impasto:
225 gr di manitoba
225 gr di farina 00
115 gr di acqua
da 155 gr a 175 gr di latte (da regolare secondo l'assorbimento della farina)
1 tuorlo
75 burro ammorbidito
5 gr di di sale
12 gr. di lievito
75 gr. zucchero bianco (ci andrebbe il muscovado, ma si scioglie poi?)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia, o i semi di una bacca
scorza grattata di 1 limone
per il ripieno alla cannella:
75 gr di burro morbido
75 gr di zucchero di canna (la ricetta originale dice muscovado)
1 cucchiaino e 1/2 di cannella in polvere
10 semi di cardamono verde (io non l'ho messo)
per la decorazione:
zucchero a velo
zucchero a granella
1 albume (per spennellare)
Procedimento:
Setacciate bene le due farine. In una ciotola ponete l'acqua e il lievito, maneggiate con cura per sciogliere quest'ultimo. Versate poi 115 gr di farina, presa dal totale, sull'acqua e lievito e mescolate giusto il tempo per amalgamare il tutto.
Coprite con pellicola e attendete 1 ora. Tirare fuori il burro dal frigo che dovrà essere morbido.
Quando il poolish è pronto, versatelo nella planetaria o, se impastate a mano, in una larga ciotola. Aggiungete 2 cucchiaiate di farina ed iniziate a mescolare bene, poi aggiungete il tuorlo, e, quando questo è ben assorbito, metà dello zucchero. Impastate ancora bene aggiungendo ancora un po' di farina, poi inserire l'altra metà dello zucchero.
A questo punto alternare latte* e farina fino ed esaurimento, infine il sale.
*Regolate il latte secondo quanto ne prende la farina, perché non tutte assorbono allo stesso modo.
Setacciate bene le due farine. In una ciotola ponete l'acqua e il lievito, maneggiate con cura per sciogliere quest'ultimo. Versate poi 115 gr di farina, presa dal totale, sull'acqua e lievito e mescolate giusto il tempo per amalgamare il tutto.
Coprite con pellicola e attendete 1 ora. Tirare fuori il burro dal frigo che dovrà essere morbido.
Quando il poolish è pronto, versatelo nella planetaria o, se impastate a mano, in una larga ciotola. Aggiungete 2 cucchiaiate di farina ed iniziate a mescolare bene, poi aggiungete il tuorlo, e, quando questo è ben assorbito, metà dello zucchero. Impastate ancora bene aggiungendo ancora un po' di farina, poi inserire l'altra metà dello zucchero.
A questo punto alternare latte* e farina fino ed esaurimento, infine il sale.
*Regolate il latte secondo quanto ne prende la farina, perché non tutte assorbono allo stesso modo.
Impastate bene sia a mano (almeno 25') che nella planetaria (con la foglia o gancio K), fino a che l'impasto sarà elastico e incordato. Aggiungete la vaniglia, la scorza grattata infine il burro, poco alla volta, sempre impastando con energia, fino a che l'impasto sarà lucido ed elastico, quindi ben incordato. Se lo prendete in mano, dovrà tendersi come una corda ma non spezzarsi, e se impastate sulla spianatoia, non dovrà appiccicarsi. Terminate con gancio a uncino.
A questo punto avete due strade:
1. metterlo ben coperto in una ciotola a lievitare, ci vorrà circa 1 ora e 45'.
2. porlo in frigo circa 8 ore a 7° (io ho fatto così)
A questo punto avete due strade:
1. metterlo ben coperto in una ciotola a lievitare, ci vorrà circa 1 ora e 45'.
2. porlo in frigo circa 8 ore a 7° (io ho fatto così)
Dopodiché, (sia nell'uno che nell'altro caso l'impasto sarà più che raddoppiato) spezzate l'impasto in due parti uguali e stenderlo con mattarello in due rettangoli di circa 25x30 cm.
Nel frattempo (nel caso che l'impasto fosse stato messo in frigo poco prima di tirarlo fuori) preparate la farcia col burro morbido, lo zucchero di canna e la cannella, fino ad avere un composto cremoso.
Nel frattempo (nel caso che l'impasto fosse stato messo in frigo poco prima di tirarlo fuori) preparate la farcia col burro morbido, lo zucchero di canna e la cannella, fino ad avere un composto cremoso.
Stenderlo sui due rettangoli e ad uno dare la particolare forma a treccia, con l'altro formate le deliziose girelline della prima foto.
Non sto a spiegarvi come, troppo complicato, vi faccio vedere un video, tra l'altro anche molto carino. Guardate bene come forma sia la treccia che le brioscine, QUI il video.
Non sto a spiegarvi come, troppo complicato, vi faccio vedere un video, tra l'altro anche molto carino. Guardate bene come forma sia la treccia che le brioscine, QUI il video.
Adesso, ponete tutto in due teglie diverse coperte di carta forno, spennellate di albume sbattuto, spolverate con granella di zucchero e attendete la lievitazione: 1 ora per le girelline, 1 ora e 1/2 per la caratteristica treccia.
Poi infornate (prima le girelline) a 200° per 20' circa, 40' per la treccia. Coprite con carta argentata non appena quest'ultima si scurisce, e continuare la cottura (a me s'è colorita un po' troppo). Servire con zucchero a velo.
Buono, ma proprio buono :))

wow.....dalla foto sembra pazzesco!, chissà il sapore!!!!Brava Paoletta, sempre di più!!
RispondiEliminaStravedo per la cannella, questi dolcetti sono una tentazione irresistibile. Li devo assolutamente provare. Non riuscirò a dargli quella forma meravigliosa ma pazienza...
RispondiEliminaUn abbraccio, buona giornata
troppo buono, sono proprio sicura.
RispondiEliminami sa tanto che sabato mattina mi tocchera' farci colazione...
;-)
grazie paoletta.
..e buon viaggio.. ;-)
Questo pan è bellissimo.
RispondiEliminaCiao, passo al volo per ricordarti che ho inserito il primo sondaggio nel blog, per decidere il mese più adatto, mi farebbe piacere se volessei farci un salto per farci sapere la tua.
RispondiEliminaPS. ricorda di ripassare tra due settimane per il secondo sondaggio!
Saluti Ylenia
http://cioccolarte.blogspot.com/
Mannaggia Paolè, come faccio a resistere a quest'altra tua tentazione.......ho appena messo in frigo l'impasto per i croissant e tu posti questa meraviglia......ci provo!!!!!
RispondiEliminaPer le forme, beh, vedremo se ci rieso!
Bravissima come sempre!!!!!
Ciao, Laura.
Vetebrod...non lo avevo proprio mai sentito nominare...il tuo blog è sempre una scoperta nuova!!! molto interessante che il filmato con il procedimento per fare la treccia.
RispondiEliminaNon lo conoscevo... ha un aspetto incredibile, deve essere buonissimo!
RispondiEliminaIl Vetebrod! All'università una mia amica svedese, Charlotte, ce lo preparava per le sessioni di studio pre-esami di febbraio. Usava la ricetta della nonna e mi sembrava la cosa più buona di questo mondo. Poi è arrivata la nonna in visita e ce l'ha cucinato lei: le abbiamo chiesto se non era interessata a una residenza ad interim nella nostra cucina! :-D
RispondiEliminaDopo aver visto le tue foto, credo sia arrivato il momento di andare a cercare la sua ricetta (ce l'ho, sono sicura, il problema è ricordarsi dove!).
Mi ricordo però che per il ripieno usava il muscovado (lo zucchero più simile alla melassa, si chiama così giusto?)
Ciao e complimenti ancora!
Mi sembrava un nome conosciuto...a gennaio ho passato cinque giori a Stoccolma e mi sono cibata praticamete solo di quello!!!! Là cannella e cardamomo pure nella carne!
RispondiEliminaio l'ho mangiato quest'estate a stoccolma. Mi nutrivo praticamente solo di lieviti alla cannella!!!
RispondiEliminaCiao siamo in due ad arrivare dopo i fochi!!!!!
RispondiEliminaQuindi per mettermi a paro lo devo preparare anche io!!!
Baci!
Ok, mi toccherà provare anche questo!! Ormai mi sono lanciata nei lievitati! ;)
RispondiEliminaVatebrod... mai sentito... ma l'aspetto è supendo!!!
RispondiEliminaciao, questi bocconcini sembrano una meraviglia
RispondiEliminacomplimenti.
Ti seguo tutti i giorni, ed oggi con questo link per la "treccia" strana mi hai letteralmente folgorata!
RispondiEliminaGrazie per tutto quello che ci insegni.
Lilla
Fantastici questi dolcetti!!E anche le forme sono proprio carine...da provare al più presto!!
RispondiEliminaCiao e ...bravissima come sempre.
Rita
Tengo cognato, nipote e conseguente cognata naturalizzata svedese! Il cardamomo e la cannella la mettono praticamente in tutti i lievitati dolci e devo dire che per me questo connubio e stata una dolcissima scoperta. Se non si eccede troppo, il cardamomo dà quel tocco che non guasta, altrimenti, sì, alla lunga stucca.
RispondiEliminaPooooortamelooooooooooooooo
RispondiElimina(in cambio te fo' 'na cosa che nun hai mai magnato!!!)
:))))))
Bellini, la forma è davvero carina!
RispondiEliminaCiao Paola, m'ispira molto la ricetta... e vorrei chiederti un parere, vorrei acquistare una planetaria, ma mi domando, c'è molta differenza tra 1200 o 1500 watt, visto e considerato che tra le due corre una differenza di ben 200 euri??? Giro la domanda anche ai tuoi lettori. Grazie, Maurizio
RispondiEliminama ora che ci penso si, che li conosco (anche se non li ho mai fatti).. io li chiamavo Kanelbullar oppure cinnamon rolls..
RispondiEliminasono sempre loro, vero?
Fantastico, mi sembra di sentirne il profumo fino a qui! E poi ha un aspetto davvero soffice, chissà se riesco ad adattare le dosi usando la pasta madre, mi hai proprio incuriosita ;)
RispondiEliminaUn bacione
fra
da provare senz'altro! la forma della treccia la conoscevo e ci faccio anche il pane, ma la girella nonostante mi sono guardata il video per 3 volte non l'ho capita!! rivado per la quarta!
RispondiEliminaps: appena mio figlio si degna di darmi una mano ti mando la foto dell'estratto di vaniglia!
mamma mia...che bello...neanche io lo conoscevo...non vedo l'ora di provarlo...baci e complimenti come sempre...e grazie per i mille consigli...
RispondiEliminaMa che bella formatura!
RispondiEliminaPure io conosco un lievitato svedese simile, sotto il nome di kanelbullar... ma la formatura è diversa, più simile a quella del video per le briochine singole. Ricordi le brioche al cardamomo "con le orecchie" sul forum? Ecco, quella! :)
@Gaia no, vetebrod e kanelbullar sono due cose diverse. Usano le stesse spezie, ma l'impasto è diverso
RispondiEliminami fido, da te è una garanzia di successo, belli belli!
RispondiEliminaciao Paola! ti ho appena trovato qui!
RispondiEliminahttp://foodgawker.com/
Eli
@Morrison Ti Rispondo con una domanda, anzi due: budget di spesa? Massima Potenza a disposizione? La differenza non la fa solo la potenza, ma anche il numero di ingranaggi. Se il motore è montato sopra il gancio hai una resa, se è montato a fianco, è ovvio che la resa è diversa visto il numero maggiore di ingranaggi.
RispondiEliminaPer me una buona impastatrice non la paghi meno di 350/400e on line.
Oh!! questi lo ho mangiati in Svezia...sono buonissimi!!!che brava paoletta!!buoooni!!!baci!!
RispondiEliminaPaola, queste briochine sono un capolavoro!
RispondiEliminaMi sa che farò l'impasto stasera per domani.. poi ti farò sapere!
Un bacio
Ciao, Paoletta. Il Vetebrod l'ho fatto anch'io prima di Natale, preso da un libro di Linda Collister "pane fatto in casa". E' molto buono e facile da lavorare a mano, ma è vero che non si tiene morbido a lungo. Se lo rifaccio adotto le tue modifiche. Baci,Annalisa
RispondiEliminaa Paolè te dico che faccio ciambelle, panzerotti e croissant e tu tenventi stu vetebrod?? :D
RispondiEliminadevo prenne le ferie, sà...
bacioni
paola c.
p.s. pure io voglio una cucina come quella nel video, con le finestre grandi grandi che guardano nel verde!!!
@Sandra
RispondiEliminase lo dici tu.. con tutte le referenze che hai!!
;-)
grazie
Ahahah: quando ho letto il titolo ho pensato "sì lo conosco, è quel pane al cardamomo meraviglioso del libro di Linda Collister..."!
RispondiEliminaPoi ho continuato a leggere e...era proprio lui! :D
Quel libro è uno dei 3, forse 4, di cui ho fatto quasi tutte le ricette (e ce ne sono di davvero deliziose, e questa ci rientra alla grande).
Sono venuti uno spettacolo ;)
questo pane è buonissimo! lo conosco eccome! la mia amica svedese me ne ha fatta innamorare perdutamente! il cardamomo sarebbe quasi obbligatorio..peraltro in Svezia lo mettono ovunque! ma, insomma, se non piace meglio farne a meno! però, se mi posso permettere di darti un consiglio, il Muscovado da un risultato diverso dal semplice zucchero di canna. In cottura crea uno strato caramelloso, che lega il tutto.
RispondiEliminaComunque è da fare e rifare!
Un bacio!
E' la prima volta che sento di questo dolce!!!Mi sembra molto natalizio forse le spezie! Da provare assolutamente!!
RispondiEliminasegno immediatamente la ricetta.. anche io non conoscevo questo pane dolce... e bisogna porvi rimedio!
RispondiEliminaCiao Paoletta! Che bella questa foto...che voglia!! Ti seguo sempre ma non commento mai, ho origini pugliesi nonostante sia nata a Bolzano e i calzoncini fritti sono la mia passione quando vado giù in Puglia ogni estate! Non avevo mai provato a farli perchè partivo dall'idea di non riuscire a farli buoni come li fanno lì e invece la tua ricetta è stata una rivelazione!! Una grande scoperta...ci riesco pure io a farli buoni!!!!! Ti devo veramente ringraziare di cuore, perchè mi hai illuminata!! Da domani calzoncini per tuttiiiiiiiii!!!! Oggi ho pubblicato la tua ricetta nel mio blog...sei fantastica!!! Grazie ancora!
RispondiEliminaCiao Paoletta, volevo dirti solo che ho fatto il tuo pane all'olio...pazzesco!!! vieni a vederlo se ti va, è il mio ultimo post pubblicato, mi farebbe piacere, davvero! un abbraccio
RispondiEliminaciao, innanzitutto complimenti per il tuo blog, splendido nella sua essenzialità grafica ma soprattutto nei contenuti! :) scusa una domanda, ma per lievito intendi quello in polvere o il lievito di birra fresco? Grazie
RispondiEliminavedi la mia ignoranza,se avessi solo letto il nome avrei detto che si trattasse di zuppa o brodo.... Sta di fatto che oggi ho aggiunto qualcosa ai miei cassetti della mente! Naturalmente grazie a te ho in testa un'immagine davvero golosa di queste brioscine!
RispondiEliminaSembrano davvero belli...ma l'interno? Comunque da provare..sembra quasi di sentirne l'odore.
RispondiEliminaP.s. la focaccia era strabuonaaaa appena posso la metto sul blog..grazieee!!!
Baciotti, Laura
Ciao Paoletta!!!
RispondiEliminaIo l'ho fatto!!!Ma ovviamente non è bello come quello della tua foto :)
devo impegnarmi di più...ora aspetto stasera per assaggiarlo, l'ho sfornato e sono scappata al lavoro|
Ciao Paoletta, ti saluto come ti conoscessi da tempo, ma ho sentito parlare di te e del tuo blog talmente bene e talmente tanto che mi sembra di conoscerti benissimo... è la prima volta che vengo a curiosare... e cosa dire... foto e dolcetti stupendi...
RispondiEliminaAnche io non lo conoscevo, ma sono sicura che mi piacerà tantissimo. Vorrei provare con lo zucchero di canna anche nell'impasto, che dici di provarlo a sciogliere in una parte di latte caldo? Potrebbe andare o si compromette il tutto?
RispondiEliminagrazie, a presto
Nei tant libri che ho,non avevo mai visto questa ricetta.L'ho scoperta grazie a te e di sicuro arricchirà il mio quaderno,tutto scarabocchiato di ricette.Complimenti!
RispondiEliminaSono giorni che penso a questa ricetta, mi ha colpito subito per la forma e quando ho visto il video me ne sono innamorato. Pensa che mi sono messo a far le prove della formatura del dolcetto e della treccia con la carta, ma ti sembra normale? Però, e qui sono il solito rompiballe, quella crema al burro proprio non mi va giù. Son due giorni che penso a quale ingrediente usare per sostituirla, crema di pistacchi o di nocciole, oppure le mandorle che però non mi entusiasmano. Temp però di stravolgerla troppo. E se provassi con la panna? Tu che l'hai provata che mi dici?
RispondiEliminaPaoletta, l'ho fatto! http://rossa-di-sera.blogspot.com/2010/02/lenta-la-neve.html
RispondiEliminaI dolcetti sono buonissimi, e la ricetta è perfetta, grazie!
Paola, ho copiato la tua ricetta nel mio blog per comodità, ovviamente mettendo tutti i link su di te. Se non sei d'accordo, fammi sapere, ok?
Un abbraccio,
Giulia
che bela la treccia :) e chissa che buona :)
RispondiEliminaE' bellissimo (le tue foto sono sempre uno spettacolo)!
RispondiEliminaAssomiglia moltissimo ai kanelbullar come impasto e preparazione.
eccomi, ritardo mostruoso scusate :)
RispondiElimina@Virginia, se la trovi sarei felice di conoscerla :)
@pie', era mejo che ti portavo questi ;-)
@Adrianoooooo, grazie :)))
@morrison, come dice piero !!
@aza, me la vado a vedere :)
@rossa, le ho viste, stupende !
@Annalisa, così dovrebbe, anzi dura un paio di giorni... certo, va messo nella pellicola :)
@paola, ahahahahaha!! e te l'ho detto, non m sto dietro manco io, a volte però ho dei blogghi di paura ;-)
piesse: la cucina la voglio anch'iooo!!
@Denise, grazie e se lo dici tu :))
vengo a vederli!!
@raffy, li ho visti, deliziosi :))
@anonimo, sempre fresco, l'altro non lo adopero mai!
grazie delle tue parole, come ti chiami?? :)
@farfallina, vista la focaccia, bravissima!!
@evvivanoe, ma dai sarà bellissimo, com'era??
@Fabiana, benvenuta, grazie :))
@Milla, se lo avessi messo, avrei fatto così ;-)
@Asa, la panna poi cola, io proverei crema pasticcera piuttosto, tipo le girelle crema e uvetta che sono nel blog!
@elena, grazie, li hai nel blog??
un abbraccio :)
@elena, visti, bellissimi!! quasi, quasi...
RispondiEliminaa TUTTI, grazie, un bacio :))
ciao carissima sono tina e ho bisogno di saper e una cosa questi bei dolcetti li posso fare senza ripieno lo so e un obbriobbio ma a i ripieni a me non piacciono.....grazie
RispondiElimina@Tina, verranno delle buone brioscine :)
RispondiEliminaeccomi, dopo aver preparato questa meraviglia e avuto i complimenti (che ti giro subito) ti metto le modifiche che ho fatto io.
RispondiEliminala prima cosa che ti devo dire è che l'ho impastato con il bimby, tenendo presente però il tuo procedimento, è uscito un impasto come dici tu lucido ed elastico
al momento di mettere il burro con lo zucchero e la cannella, mi sono ricordata di una torta che un'amica di mia figlia svedese mi aveva preparato ed allora ho inserito anche la mela, che ho messo a julienne grosse.
GRAZIE mluisa
eccomi, dopo aver preparato questa meraviglia e avuto i complimenti (che ti giro subito) ti metto le modifiche che ho fatto io.
RispondiEliminala prima cosa che ti devo dire è che l'ho impastato con il bimby, tenendo presente però il tuo procedimento, è uscito un impasto come dici tu lucido ed elastico
al momento di mettere il burro con lo zucchero e la cannella, mi sono ricordata di una torta che un'amica di mia figlia svedese mi aveva preparato ed allora ho inserito anche la mela, che ho messo a julienne grosse.
GRAZIE mluisa
@mluisa, grazie!
RispondiEliminabella l'idea della mela ;-)
@ "anonimo", potresti indicare le modalità di impasto nel bimby? Sono mooooooolto interessata!!!
RispondiElimina@ Paoletta a me il cardamomo piace anzi ho approfittato di un incontro di lavoro a Roma per andare al mercato di Piazza Vittorio e farne incetta insieme ad altre spezie (il cardamomo deve essere usato fresco perchè cambia odore se si invecchia) però essendo molto profumato 10 bacche di cardamomo mi sono sembrate una infinità, secondo me già a metterne 2 si "impesta" tutto il dolce del suo prepotente profumo!!!
@terra, in effetti io l'ho solo annusato, poi magari mi piacerebbe anche ;-)
RispondiEliminaPeccato che il video sia stato rimosso :-( ... avrei tanto voluto vedere come si fanno le girandoline! Avresti modo di mostrarmelo? Grazie!
RispondiEliminaCiao Paoletta, infornato sabato sera per la colazione della domenica....ma i fiocchetti piccoli sono spariti per metà appena tolti dal forno....un profumo ed una morbidezza indescrivibili.....Ho però avuto problemi con la formatura perchè avevo guardato il video quando hai pubblicato la ricetta...e adesso non c'è più....quindi li ho fatti come mi ricordavo ma non sono belli come i tuoi....quando hai tempo mi puoi spiegare la procedura sia dei piccoli che della forma grande...di sicuro li rifarò...mia mamma, in particolare, li adora.
RispondiEliminaGrazie e baci.
Lucy
SOS...avevo letto la ricetta e subito amata e messa in pratica anche grazie al prezioso video che ora,sig :-(, non è più visibile dal link...così non ricordo più come si fanno le girelle e la splendida treccia del vetebrod...qualcuno lo riesce a trovare??? Grazie! Rox
RispondiElimina@minpeppex, rox per la treccia si trovano altre ricette in rete che mostrano come farla. per le girandoline, purtroppo no :(
RispondiElimina@Lucy, ciao bella! conviene fare la formatura grande che, come giù scritto sopra, si trova in rete :)
provo a spiegare le girandoline: si taglia una fetta, si avvita dal centro su se stessa, tipo i kranz, poi si piega in due.
spero sia chiaro :)
Ciao....sono disperata...da quando è stato rimosso il video su come si fanno treccia e girelle del vetebrod non son più riuscita a farlo...non l'avevo salvato pensando di trovarlo sempre disponibile linkando da questa ricetta...qualcuno lo riesce a recuperare??? Grazie per l'aiuto.Rox
RispondiEliminaciao rox, guarda qui http://cosebuonediale.blogspot.it/2012/02/vetebrod-brioche-con-cardamomo-e.html Ale, lo spiega bene :-)
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