venerdì 12 febbraio 2010

Lo spezzatino o "stufatino di muscolo"

Prendo spunto da un intervento di Stefano Arturi, qui sul post del brodo express, dove poneva una domanda con tutti i presupposti per un'interessante riflessione.
Spezzatino o "stufatino di muscolo"

Stefano scriveva così:
Penso che si debba smettere di considerare la cucina solamente come questione di pancia. Dobbiamo usare anche il cervello e il cuore.
Se uno deve fare il brodo, viene benissimo (anzi meglio) nella pentola a pressione. Ma, ed è un ma importante, il brodo (e la carne) deve essere considerato un piatto speciale: dovremmo tutti diminuire il consumo di carne, per la nostra salute e per la salute dell'ambiente.
Cioè da consumatori con cervello e cuore del 3°millennio, forse non dovremmo trovarci più nella condizione di aver bisogno di un brodo di carne veloce: non e' giusto, non facciamo cosi onore all'animale morto per il nostro piacere e per la nostra cultura (no, non sono vegetariano).
Quando decidiamo di mangiare carne (che sia arrosto, polpette, brodo ecc...) dobbiamo farlo con consapevolezza. Deve diventare un pasto occasionale, pensato, ragionato e per cui essere grati.
Troppi consumano ancora troppa carne, troppo alla leggera. La carne soltanto ogni tanto puo' essere improvvisata, se no, se andiamo avanti con un consumo sconsiderato, i nostri nipoti forse avranno molti piu problemi di quando non possiamo immaginare (a livello di inquinamento ad esempio, a chi e' interessato, vedere come contribuiscono i gas animali all'effetto serra).
Che ne pensate?

Giro la domanda a tutti voi, non senza scrivere brevemente il mio pensiero e regalandovi uno dei pochissimi secondi di carne che mi riesce particolarmente bene, così almeno dicono a casa, lo spezzatino di patate, o stufatino di muscolo, così come lo chiama l'Artusi. Preparazione quasi identica, un po' più povera la sua, un poco più ricca la mia.
Rimane comunque un piatto povero, ma non per questo meno squisito, a casa mia non si mangia moltissima carne, e, quando mi è possibile, cerco di cucinarla al meglio. Quando mi trovo nelle condizioni di dover preparare un piatto veloce, preferisco un uovo fritto, che adoro tra l'altro.
E, come Stefano, penso che si dovrebbe cercare di essere consumatori un po' più attenti e soprattutto informati, ragionare le preparazioni, gli ingredienti, e le provenienze.
Per quanto riguarda il consumo di carne, credo che comunque rispetto ad una trentina di anni fa, ci si comporti in maniera molto diversa. Ricordo da ragazzina i lunghi sabato pomeriggio passati dal macellaio (file interminabili anche di oltre un'ora) quando mia mamma mi mandava a comprare la carne, davvero in quegli anni se ne faceva un uso piuttosto sconsiderato.
Oggi mi pare sia un po' diverso, la carne non entra tutti i giorni sulle nostre tavole e si da spazio a molti altri alimenti. Anche se,
e non parlo di chi del buon cibo ne fa una linea di condotta della propria vita, ci sono ancora troppe persone che si cibano di cibi pronti, basta guardare nei carrelli al supermercato.

Aggiungo ancora che della carne, cerco di informarmi sulla provenienza (italiana ovviamente, possibilmente chianina qui si trova, almeno così dicono) e soprattutto, a meno che non si tratti di una bella fiorentina, compro tranquillamente anche carni di tagli inferiori, o di basso costo, e non per questo meno buoni, anzi!
Ad un pollo di carne bianca e molliccia, preferisco allora un bello stinco di maiale, pochi euro, stesso tempo di cottura ma tutt'altra storia! Ecco, questo intendo per preparazione ragionata.
Peccato che in macelleria, e qui si aprirebbe di nuovo un altro discorso, si trova la carne che il cliente chiede... lo stinco? quasi mai! E trippa, coratella di agnello, fegato misto, tanto per nominarne qualcuna, ma che roba è?

Ecco il mio spezzatino, così come lo faccio da anni, qual è il vostro? E quali sono i vostri secondi piatti di carne?


SPEZZATINO DI PATATE

Ingredienti: (per 6 persone)
1 kg. di muscolo di manzo tagliato a piccoli tocchetti
2 belle cipolle
vino rosso
1 barattolo di pelati piccolo
acqua o brodo
rosmarino
peperoncino
sale
olio extravergine di oliva

1 kg. di patate

Procedimento:

In un grosso tegame di coccio, con dell'olio buono, si fa appassire, a fuoco molto basso, un bel trito di cipolle, avendo cura di non farle bruciare. Dovranno quasi disfarsi. Ci si mette poi la carne e si fa rosolare un poco, lasciando che s'insaporisca bene e rimestandola spesso, a fuoco mediamente vivace. Quando la carne inizia a colorirsi, si aggiusta di sale e si sfuma con poco più di 1/2 bicchiere di vino rosso. Quindi si continua la cottura lentamente, a fuoco basso.
Quando il sugo ha tirato, si aggiungono 1 cucchiaio di rosmarino tritato, 1 cucchiaino di paprika dolce (o polvere di crusco) e si fa rosolare ancora qualche minuto sempre rimestando.
A questo punto si versano i pomodori passati al setaccio e acqua o brodo fino a coprire tutta la carne.
Si copre con un coperchio e si porta quasi a cottura, ci vorrà circa 1 ora e 1/2, o anche 2 ore, va assaggiata la carne che dovrà essere tenera, quasi cotta.
Quindi si aggiungono le patate precedentemente pelate e tagliate a pezzi belli grossi, e lasciate ammollo.
Si aggiusta ancora di sale, e si copre portando a cottura completa la carne insieme alle patate.
Queste ultime dovranno essere tenere e cremose. Il sugo dovrà risultare un intingolo ma non troppo ristretto.
Si serve così o sopra dei crostini di pane abbrustoliti. Senza le patate, come piatto unico insieme a della polenta.


49 commenti:

  1. Incredibile sono la prima!!!
    Sì io lo faccio lo spezzatino pressapoco come il tuo, i miei figli, che non amano la carne, questo lo divorano!! Anche io da un pò di tempo ho iniziato un consumo più consapevole della carne e mi sto rivolgendo ad alimenti che prima nemmeno conoscevo... è bello sperimentare ricette con prodotti nuovi come i cereali per esempio e vedere che sono ugualmente apprezzate in casa!

    ps: ti posso chiedere una cosa?? Mi ritrovo spesso a pensare a che voce hanno le persone che, in questo periodo, "sento" nei vari blog e... mi sono messa in testa che la tua assomiglia a quella della pubblicità della Barilla.... hai presente?? Penserai che sono un pò matta e ... in effetti .... un pò la sono. ciao e buona giornata!
    Katia

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  2. ...Paole', sei un fenomeno!

    E meno male che adesso ci pensa lo Ziopiero a fermarti un po'...

    T'aspetto, sotto la neve ;-)

    Piesse: Per stasera pensavo di prenderti delle cose in rosticceria....
    ahahahahahah

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  3. Prima di tutto ti faccio tanti complimenti, ti leggo giornalmente, non riesco a farne a meno. Adesso passo alla domanda da ignorantona della cucina...ma cosa intendi per muscolo di manzo? puoi dirmi esattamente il nome? cioè vado dal macellaio e gli chiedo un kg di muscolo? Scusami. Grazie Claudia

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  4. @Katia, siamo tutti un po' matti, ma sai che non ho in mente quella pubblicità, quindi nemmeno la voce?? guardo quasi niente tv, anzi niente!

    @pie', chi è che ha fatto nevica' a roma??? grrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!!

    @bella, ma quale ignorante! :)
    se clicchi sulla parola muscolo, nella ricetta, c'è un link a wikipedia, con tutti i tagli e i nomi in ogni regione. perchè da noi si chiama muscolo, da te magari in altro modo, dacci un'occhiata :)

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  5. Personalmente non sono una grande consumatrice di carne, anzi ne mangio proprio poca, però quella che mangio cerco almeno che sia buona e cucinata con tutti i crismi. Il tuo spezzatino ad esempio sembra davvero ottimoooooo.
    E cerco di non buttare via niente. Ad esempio anche io faccio il brodo con la pentola a pressione e la carne che uso certamente non viene buttata. Ci sono molto modi gustosi e saporiti anche per utilizzarla!
    Bacioni e buon weekend, elena

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  6. Certo che bisogna essere consapevoli di ciò che si mangia ed aggiugno io: è anche importante esercitare il gusto e tramandare le tradizioni gastronomiche, cose che con l'omologazione dei consumi sono state delegate all'industria alimentare.

    L'esigenza di un brodo veloce rimane comunque per quelle madri (e sono tante) che si ritrovano a dover improvvisare un pranzo con 3-4 ospiti a sorpresa, amici dei figli o del marito e che devono fare tutto da sole, mettendo d'accordo i gusti più strampalati e magari in dispensa hanno solo due pacchi di tortellini!

    Bono lo spezzatino! più o meno è come lo faccio anch'io ovvero come mi ha insegnato mia madre, che però non ci metteva il vino.

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  7. Anche io mangio poca carne rossa, ma quando lo faccio mi preoccupo di scegliere il pezzo che mi interessa e capirne la provenienza... Spezzatino delizioso questo!

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  8. bravo stefano arturi e brava paoletta!
    anch'io da quando ho il blog mangio molta meno carne e in compenso molta più verdura. credo che oltre al pianeta ci guadagni anche la mia salute.
    dal macellaio di fiducia, dove purtroppo non riesco quasi più ad andare perché adesso ho traslocato, c'è ancora la coda il sabato pomeriggio, ma perché la sua carne è ottima, i prezzi competitivi e dispone di tanti tagli diversi e ha il negozio pieno di ricette per utilizzarli. pensa che l'anno scorso sono andata lì per prendere un taglio di carne di maiale per fare un arrosto e poi da princi a prendere una pagnotta alle noci per una cena speciale. be', il taglio di carne al kg costava meno della pagnotta di princi! °__°

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  9. Concordo con l'Arturi. E conseguentemente le poche volte che si fa la carne che almeno sia fatta bene.
    Sui macellai: loro vendono quello che i clienti gli chiedono, se fossimo in piu' a chiedere certi tagli loro li terrebbero. L'unica e' dirgli chiaramente "Ah, quello non ce ce l'ha? Pazienza lo compro da un'altra parte". Dopo qualche replica il "quello" ce l'hanno anche loro, magari su appuntamento, ma ce l'hanno.
    Last but not least: bello spezzatino, io ci aggiungo l'alloro, ma ognuno nella sua cucina....

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  10. La mia ricetta è simile alla tua (sara' per via che siamo toscane?) l'unica differenza, che a volte, i pezzetti di carne, prima li infarino un po', cosi' poi il sughetto mi pare venga ancora piu' cremoso.

    Per l'uso della carne, sono d'accordo. Anche io non ne faccio tanto uso, mentre mia mamma, per esempio, pensa ancora che se uno non mangia carne, non ha pranzato.
    Di conseguenza, io la spesa di carne la faccio di rado: tanto la mia dose è quella settimanale, del pranzo della domenica dai miei o dai suoceri...
    BUON fine settimana! Aspetto news!

    ;-)

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  11. emanuela (jesi)12 febbraio 2010 10:16

    Buono lo spezzatino! Io non cucino molto la carne e quando lo faccio deve essere una cosa "impegnativa"...forse ne viene dal fatto che mia mamma - bravissima a fare ogni tipo di carne in ogni tipo di cottura - fa di ogni taglio qualcosa di delizioso....e i tagli li conosce - e usa - tutti! (Per Natale quet'anno uno dei secondi, assieme al cappone in padella e al brasato avevamo un meraviglioso stinco....di manzo mi sa, non di maiale).

    ciao ciao
    Emanuela (jesi)

    P.S. ma la voce delle ultime pubblicità della Barilla è di Mina (sì sì, la cantante)....sarà a quelle che @k@tia si riferiva?

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  12. Credo che l'Arturi abbia ragione, mangiare troppa carne non fa bene e sinceramente non ne abbiamo neanche bisogno. Resta però il fatto che, se uno entra in casa alle 20 e deve mettere a tavola la famiglia nel giro di pochi minuti, la fettina saltata in padella è la soluzione più rapida (certo non la più economica) che esista. Certo non condivido, ma capisco. Essendo cresciuta in campagna (ma ormai si sa!) sono abituata a mangiare più verdura che carne e quando questo accade, come te, so destreggiarmi con tagli poveri e poco costosi, ma dal risultato strepitoso. Del resto, questa è la cultura gastronomica toscana. Lo spezzatino mia nonna lo faceva ogni tanto e di domenica e tanto per darti un'idea di quanta carne mangiavamo, questo spezzatino mia nonna lo chiamava LO SPEZZATINO DI PELLICCIA, con tante patate e poca ciccia!

    p.s.la voce della pubblicità che dice Katia e di Mina!

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  13. anche a casa nostra poca carne, forse un pò troppo poca e come te quando la cucino la cucino in maniera un pò speciale, cerco di sceglie carni di cui sò la provenienza e se ho la fortuna come quest'anno di avere un amico contadino che ha macellato comper la sua e ne tengo una buona scorta nel congelatore, proprio in quest'ultimo anno poi sentendo un'amica infermiera che lavora in pediatria, mi diceva che sono aumentati tantissimo i casi di bambine con sviluppo puberale precose, dato dal troppo uso di omegenizzati e da troppa carne mangiata... sviluppo puberale che prima avveniva verso i 12 - 13 anni ed ora a volte anche a 7 anni normalmente 9 - 10, mamma mia davvero allora ci ho fatto un pensierino, a quelle volte che ho usato gli omogenizzati di carne perchè i miei figli fastidiosi non mangiavano la carne frullata e cotta al vapore che cucinavo... vabbè oramai è fatta, bella la tua ricetta sana e saporita! ciao Ely

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  14. Ciao Paoletta,
    sono Amalia e ti seguo spesso, ti faccio i miei complimenti per il tuo bellissimo blog. Desidero partecipare alla raccolta delle ricette della Puglia e basilicata.

    Volevo chiederti se è possibile inserire nella raccolta la mia ricetta di purea di fave secche con la verdura, visto che tra i prodotti che dovremo impiegare ci sono le cicerchie, cioè un misto di legumi, invece io dovrei proporre solo fave secche, posso utilizzare lo stesso questa ricetta?
    Aspetto tue notizie,
    ciao!

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  15. Cara Paoletta,
    grazie per aver pubblicato questo post. Credo che tutti noi, che scriviamo regolarmente sui nostri blog, abbiamo il dovere etico e morale di trasmettere messaggi come questo.
    Per quanto riguarda lo spezzatino è una ricetta che conosco bene anche se con qualche variazione. Devo ammettere che il tuo piatto è riuscito veramente bene e che i colori sono spettacolari.
    Complimenti per tutto quanto!

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  16. a me viene un po' da ridere quando mi sento dire di mangiare meno carne. io già ne mangio così poca da essere perennemente anemica...

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  17. Bhe, forse non ci crederai, ma sarà la mia cena di stasera.........

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  18. Non sono un grande mangiatore di carne (preferisco pesce e verdure) ma questo spezzatino lo vorrei oggi per pranzo, con questo freddo riuscirebbe a scaldarmi per bene!
    Buon fine settimana!

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  19. Ciao,
    anche noi mangiamo poca carne e io lo spezzatino, così come lo cucini tu, lo faccio con carne di maiale o di tacchino, ti assicuro che non è niente male.
    oggi finalmente procedo coi panzerotti al forno!!
    bacio,
    Cristiana

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  20. io forse, non con tutte le premesse dell'intervento di Stefano, non riesco a mangiare carne così tanto per mangiarla. La fettina in padella buttata lì mi infastidisce anche.
    La carne va trattata bene, cucinata meglio e assaporata.

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  21. Complimenti per lo spezzatino,
    forse il migliore dei modi di cucinare la carne.
    anche da noi adesso si usa parecchio,
    usiamo come "materia prima"
    muscoli di vitello da latte,
    muscoli di maiale oppure che è
    quella che io preferisco perchè è allo stato brado
    polpa di coscia di pecora.
    ciao alla prossima

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  22. @Paoletta: ma com'è invitante questo piatto...
    @Piero: peppiacere! Non me la denutrire!!! ;)
    Buon viaggio a entrambi! Divertitevi tanto tanto e non portate la neve anche a PAlermo!!!! Smack

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  23. Molto simile anche il mio spezzatino, solo che io aggiungo più verdure tipo carote, funghi o peperoni. In Svizzera carne di qualità se ne mangia veramente poca. Prima di tutto perchè come ormai tutti dovrebbero sapere, mangiarne troppa non fa bene e poi non ti dico i prezzi. Sono quasi proibitivi! Ad ogni modo penso siano da preferire le carni bianche.
    Per quanto rigurada il brodo di carne, nel mio ultimo post ho proposto proprio una minestrina con delle polpettine. Ma la carne del brodo mica l'ho buttata, una parte l'ho passata in padella con pomodori e patate. Un piccolo resto l'ho poi preparata in insalata con cipolla, cetrioli sott'aceto, capperi, olio e aceto. Come vedi anche a casa mia non si butta mai niente. Buon weekend!

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  24. Bravissima Paoletta!!! Io lo faccio molto simile al tuo, solo che non ci metto la paprika, con questa versione mi hai stuzzicato l'appetito, è da provare sicuramente...Bravissima come sempre...un bacio Luciana

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  25. Non è facile fare un buon spezzatino e ti te, come sempre, mi fido ciecamente. E poi con quella polverina di peperoni... ;-). Da provare assolutamente!
    Mi piace sempre il tuo approccio, approfondire, approfondire.
    Buon fine settimana

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  26. è da due anni che leggo e mai scrivo anche se vorrei.ma capissi perchè non l'ho fatto prima,non saprei rispondere. io adoroquesto blog. si respira l'anima di chi l'ha creato e che ci crede.hai un animo così delicato che spesso leggendo la prefazione delle ricette mi passa inosservata la preparazione. complimenti e complimenti ancora;) per il discorso sul consumo consapevole sono veramente aderente al discorso fatto,carne durante la settimana non viene mai consumata,e se ciò capita, raramente viene acquistata al supermercato dove vedere quella lunga e spessa pila di carne preincartata che inevitabilmente andrà buttata per la metà,so che alcuni supermercati la recuperano in qualche modo ma,insomma...ancora complimenti,troppo bello il rito di venirti a trovare,un bacio!
    giulia (marradi)

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  27. Ciao Paoletta!
    ricordo un tuo post di qualche tempo fa proprio sullo stinco di maiale...e i tagli della carne poco considerati! A me personalmente piacciono anche le cose "più strane" magari come hai detto tu trippa, fegato, cervella, filoni....polmone...e detesto abbastanza la fettina...saranno secoli che non cucino la fettina di carne! A casa mia carne rossa non ne mangiamo tanta, anzi...e quando la preparo in genere mi rivolgo a una semplice carne tritata che poi posso trasformare in ragù, polpette, hamburger, ma sinceramente non voglio che il mio piccolo ne mangi troppa: se ascoltassi mia mamma dovrei fargliela mangiare tutti i giorni, ma la sua è comunque un'altra mentalità, del tipo che a ogni pasto ci vuole sia il primo che il secondo...
    per il consumo di carne mi rivolgo anche a quelle bianche, che hanno meno colesterolo, facendo attenzione alla provenienza, e poi sto attenta a come la cucino: da quando avevo fatto la dieta dopo la gravidanza, ho imparato a non abbondare troppo in condimenti e a preferire sempre e comunque l'abbinamento con le verdure...
    Credo che imparare a mangiare più sano, in tutti i sensi, sia un dovere nei confronti nostri e delle generazioni future!
    Bello lo spezzatino però!
    ciao ciao

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  28. Non sono mai stata una gran estimatrice di carne (l'ho sempre mangiata per dovere, visto che sono perennemente senza ferro) ma da quando mi sono trasferita in Irlanda...la mangio perche' e' buona! Certo continuo nel trend di una volta alla settimana, ma finalmente il pollo non e' molliccio e plasticoso (anche se lo compro al super) e il resto della carne e' moolto piu' gustosa che in Italia. Alla fine a forza di voler avere la carne ogni giorno in tavola e a prezzi bassissimi si e' arrivati che in Italia la carne "mediamente" e' di pessima qualita'! Concordo quindi con la linea, ma vorrei anche sottolineare che anche con frutta e verdura si corre lo stesso rischio... per avere prodotti sempre uguali e in tutte le stagioni ormai la frutta non sa di niente e nutrizionalmente parlando e' pari a zero. Anche qui occorre cominciare ad essere selettivi e a scegliere quello che e' di stagione (quindi niente fragole a San Valentino!!!) :)
    complimenti per lo spezzatino molto invitante
    Martina

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  29. @katia: la voce se non sbaglio è di patti pravo...sulla carne ho molto da scrivere ma ora non ho tempo!
    paola c.

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  30. Bello il tuo spezzatino, è molto simile a quello che faccio io.
    Anche noi in famiglia non siamo molto amanti della carne, perciò cerco sempre di proporre ricettine nuove con alimenti alternativi. Spesso i tuoi suggerimenti, mi sono di aiuto nell'elaborare ricette nuove. Ti seguo sempre con molta curiosità, sei bravissima.

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  31. D'accordissimo con la preparazione ragionata!! A casa nostra la carne si mangia di meno di quanta ne mangiavo io. Certo, per i bimbi gli hamburger (solo di carne piemontese, però) sono una soluzione rapida e veloce (oltre che economica) quando all'una e mezza si torna a casa da scuola, ma lo stesso tempo lo richiede un bel filetto di maiale all'aceto balsamico (magari ci faccio un post). Basta un po' di volontà, fantasia e amor proprio...

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  32. Paolé, chetelodicoaffà? Condivido tutto, anche la ricetta dello spezzatino, molto, molto, simile alla mia! Divertiti nel we.!!!!!Un bacione,
    Ornella

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  33. ciao a tutti
    grazie paoletta per avere riproposto il mio commento sulla carne.
    bello anche vedere che sono in tanti a dichiarare di avere diminuito il consumo di carne.

    penso che il lavoro da fare sia ancora molto. ha ragione corradoT: siamo noi consumatori a dovere chiedere di piu' e con voce piu' alta. Piu' tagli di carne, piu' informazione su dove provengono gli animali e sul come vengono allevati (ad esempio: domanda base> scusi signor macellaio ma il pollo che vende e' stato allevato a terra o in gabbie>?).
    in italia i prezzi sono troppo alti ancora. l'altro ieri ho pagato un pollo all'iper (del portello a milano) 15 euro!! io mangio pochissima carne e l'ho preso comunque. si tratta di un pollo allevato a terra (che,nota bene, puo'anche non voler dire all'aperto!) e spero che sia buono, MA, lo confesso, penso di avere fatto fatto una cretinata. HO vissuto molto a londra e MAI, dico MAI ho pagato un pollo (neppure un pollo biologica) 15 euro (anche quando la sterlina era forte). ho poi scoperto che il pollo bio di natura si costava meno. bravo scemo che sono stato! Avrei dovuto chiedere perche' costasse cosi' tanto, avrei dovuto in soldoni essere piu' consapevole.
    il discorso ovviamente non va limitato alla carne, ma dovrebbe essere esteso anche al latte, al burro, alla panna e a tutti i latticini/formaggi. si entra purtroppo in un ginepraio. se voglio il latte e il burro, ci devono essere per forza le mucche ... quindi si torna a monte: il problema sta in come vengono trattati e uccisi questi animali, non SE si debba permettere l'allevamento e la macellazione animale. Io non voglio rinunciare alla carne (a quei prodotti che fanno parte della nostra storia e cultura), ma voglio consumare bene (buono e giusto, direbbe petrini).

    e' ovviamente impensabile che tutti possano ricorrere al bio, ma TUTTI dovrebbero quanto meno fermarsi a pensare: ma cosa sto mangiando? nel senso di non dare per scontato l'atto del mangiare, che e' anche un atto culturale e politico,
    meglio un pollo da discount o un pacco di lenticchie?
    allargo il discorso al pesce, forse ancora piu' della "carne" argomento bistrattato/dimenticato. se ne parla ancora troppo poco. epppure moltissime speci sono a grave rischio di estinzione, uno fra tutti: il merluzzo atlantico. ogni qual volta vedo una ricetta per baccala' senza note che spiegano anche che il consumo di baccala' deve essere limitatissimo, mi incazzo enormemente. questo la dice anche lunga su come si scrive di cucina in italia per la maggior parte: senza cervello. ci si rivolge ad un pubblico di ipotetiche massaie idiote che esiste soltanto nel mondo asfittico delle riviste. questa e' disinformazione, anzi peggio. i giornalisti spesso sottovalutano i lettori. eppure, bazzicando la rete e parlando in giro, e' evidente che siamo anche in molti ad avere fame di notizie sul cibo che mangia, non solo ricette di quella sciagurata nonna pina.

    da dove iniziare? cosa possiamo fare noi, quotidianamente e singolarmente? secondo me molto, rifiutandoci di comprare certi prodotti (tonno rosso, uova da galline in gabbia, formaggi industriali, merluzzo, carnaccia discount ecc) e chiedendo ai negozianti se sia possibile reperire altri prodotti. forse alla fine, alla lunga, qcosa otterremo.

    stop. vado a fare il pane. ciao a tutti/ stefano arturi

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  34. ciao Paoletta!!
    ti scrivo per dirti che ho provato la tua superfocaccia allo yogurt greco, ed è venuta sofficiona e altissima!ma non è finita qui, ierisera ho provato la tua pizza senza impasto ed era super e un po' di tempo fa provai la torta al semolino con il cioccolato sopra.
    Volevo dirti che sei davvero brava e che su te si può fare affidamento perché sei sincera.
    grazie!

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  35. Ciao Paoletta, grazie come sempre! Vorrei però tanto che mi spiegassi come si fa ad usare il tegame di coccio senza che il cibo si attacchi! Per me è una ardua impresa anche con lo spartifiamma e il fuoco basso! C'è per caso un segreto o dipende anche dalla qualità del tegame? Grazie infinite Anna Maria

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  36. questo spezzatino è un piatto della tradizione che mette l'acquolina! bravissima!

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  37. da tempo ormai riduco sempre di + il consumo della carne per motivi fondamentalmente ecologici ma anche di corretta alimentazione. adesso sto facendo un ulteriore step, quello di comprare solo carne biologica, scelta non facile anche economicamente ma con un pò di fortuna si può trovare qualche piccolo allevatore locale con prezzi decenti e poi la differenza si sente eccome e ne vale la pena per noi e per l'ambiente

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  38. mai amato lo spezzatino... ma in questo bel coccino ci metterei la forchettina volentieri!

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  39. Cara Paola,
    discussione molto interessante, è da tempo che cerco di ridurre il consumo di carna in casa mia, soprattutto per il mio piccolo quattrenne perchè sono convinta che, per vari motivi, non ci faccia troppo bene, solo che a volte è difficile sradicare delle abitudini consolidate, parlo anche per mia madre con la quale mio figlio passa gran parte della giornata quando sono al lavoro, ed è proprio questo uno dei problemi principali, pietanze alternative, si certo, ma richiedono magari più tempo per la preparazione e allora, a malincuore, magari si ricorre alla 'fettina veloce', poi c'è anche il discorso economico, mangiare più pesce fa sicuramente più bene ma per avere un buon prodotto bisogna spendere anche se lo stesso discorso vale pure per la carne, però sono anche convinta che basti solo un pò di sforzo e ora questo tuo post mi ha rinforzato.
    Per quanto riguarda i macellai riscontro anche io che ancora è difficile ottenere informazioni precise o trovare dei tagli che sono diventati 'inusuali' quando magari un tempo erano all'ordine del giorno sulle tavole dei nostri nonni ma sono anche qui d'accordo in pieno con Stefano Arturi sul comportamento che dovremmo tenere tutti noi consumatori per ottenere qualcosa ma ... l'azione dovrebbe essere corale credo!
    lo spezzatino con le patate o con i piselli è uno dei piatti della tradizione anche a casa mia, con piccole variazioni sulle modalità di preparazione ma questa è storia regionale o familiare, il tuo mi intriga per il tocco piccante, sicuramente da provare!
    grazie sempre per gli spunti interessanti che ci offri su questo tuo spazio,
    un abbraccio
    dida

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  40. ciao dida
    qui a milano abbiamo un buon mecato ittico.mesi fa per un articolo che stavo scrivendo feci un esperimento. andai con la lista di pesci SI (cioe' quei pesci che possiamo mangiare abbastanza liberamente secondo slowfood {agli interessati: andate sul sito slowfood e scaricate il pdf MANGIAMOLI GIUSTI})... mi guardo' fra lo stupito e il divertito: la maggior parte di quei pesci ormai da decenni non arrivano sul ricco mercato di milano, dove la gente vuole soprattutto certi pesci veloci da cucinare: fetta di tonno e spada, in primis (pesci che fino a 20 anni fa erano tuttosommato non molto apprezzati al Nord). anche nel settore pesce pero' di alternative sane e che non sbancano il portafoglio e che non "fanno male all'ambiente" (ovvero al mondo che lasceremo ai nostri nipoti) ci sono: sgombri, sardine, aringhe. questi sono anche economici. l'aringa in particolare e' un pesce molto sottavalutato qui da noi e che e' invece buono, ricco di omega 3, economico e che possiamo mangiare ancora abbastanza liberamente.
    ovvero: noi tutti dal pescivendolo: no a tonno (costoso e raro) si a umile sgombro,
    dida sono d'accordo con te che spesso le nonnne sono cattive inculcatrici di pessime abitudini (vedo mia mamma con mia nipote)...dato che la vita e' gia' difficile e che tutti abbiamo ritmi pazzeschi... non diventare talebani: la nonna gli da la fettina di vitello e tu la sera gli fai la pasta a ceci/passato di lenticchie/spinaci con la basciamella/patate in tutti i modi/frittate ecc ecc...MA, ed e' un grande ma lo ammetto, mi rendo conto che dopo una giornata di lavoro tornare e cercare di essere "virtusi' ai fornelli e' un lavoro in piu'... forse una delle soluzioni sarebbe fare piccoli passi. cercare di introdurre poco alla volta dei piccoli cambiamenti, che per noi non sono un grande lavoro. Io che amo cose genuine ringrazio in ginocchio ad esempio chi ha perfezionato i ceci in scatola, le sardine sott'olio, certe insalate gia' lavate o pacchi di minestrone con verdure gia' tagliate o certi preparati surgelati. ciao a tutti. stefano arturi

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  41. Io sono stato anche vegetariano per un periodo di tempo, ma ho sentito il richiamo della carne.. non amo molto cucinarla, preferisco il pesce. mangio poca carne e in tutta sincerità quando la mangio è quasi sempre un bella bistecca ai ferri, fiorentina quando si trova come dico io...
    Gli arrosti e lo spezzatino (in tutte le sue versioni) mi impegnano solo nelle cene con altre persone.
    WW il consumo critco in genrale!
    Paolo

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  42. Buongiorno,
    innanzitutto chiedo scusa a Paoletta per l'utilizzo di questo suo spazio ma da persona intelligente e lungimirante qual'è sono sicura che potrà solo farle piacere che si sviluppi una tal discussione. Volevo infatti ringraziare di cuore Stefano Arturi per la sua risposta, dimostrando così di essere estremamente sensibile...però mi premeva fare alcune precisazioni perchè forse nello spazio striminzito di un commento non si riesce spesso ad esprimere bene ciò che si ha in mente, o almeno ciò vale per me che, in genere, sono prolissa! Quando mi riferivo alle nonne e a mia madre in particolare intendevo dire che è difficile far passare il messaggio 'troppa carne fa male' quando per decenni ci hanno fatto credere che la carne fa sangue e tutto il resto, io sono anche fortunata perchè i miei genitori, oltre alla carne che è ovviamente presente per carità, hanno cresciuto mio figlio a pesce, passato di verdure e frutta, inoltre, se mi farai l'onore di passare dal mio umile blog, potrai renderti conto che sono una fautrice del pesce azzurro e che cerco di consumarlo il più possibile ma, come hai ben sottolineato tu, dalle mie parti io riscontro una presenza maggiore di quei pesci più gettonati dal 'pubblico' e più vantaggiosi per il venditore, inoltre ci manca assolutamente un mercato ittico, realtà che invece ho riscontrato in altre regioni d'Italia e lo stesso discorso vale per la carne, quella che ho mangiato in TOscana, nella Val d'Orcia, e non mi riferisco solo alla classica fiorentina, qui dalle mie parti me la sogno ... però, come dici tu, sono anche convinta che qualcosa si può fae per unc onsumo critico, grazie ancora dei consigli e della disponibilità!
    dida

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  43. Il mio consumo di carne è davvero ridotto al minimo. Mangio solo carne italiana e cerco di usare tutte le parti. Un taglio meno nobile, ben cucinato, è assolutamente delizioso.Penso al sottogola, alle guance, alla trippa o alla coda. Cerco di consumare carne nel rispetto degli animali. Questo si traduce nella scelta di carni provenienti da allevamenti controllati, dove gli animali non vivono in celle alimentati a farina, ma nelle aie a mangiar grano ed erba. Informarsi è un gran vantaggio. Cercare i produttori e non fermarsi al primo banco o all'offerta che ci distoglie dalla qualità del prodotto.

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  44. eccomi, scusate il ritardo ma come avrete letto ero a palemmo, e ho anche mangiato la meusa ;-)
    per chi non lo sapesse è la milza blollita, passata nello strutto, ecc. insomma 'na cosa leggerina... e visto che mi piace trippa e lampredotto, ho detto, perchè no??
    s'è capito che mi piacciono anche le frattaglie?

    voglio ringraziare tutti ma proprio tutti per i commenti e il contributo, anche se non ho risposto a quasi nulla (vabbè, non c'ero, sono giustificata) e poi comunque quel che penso più o meno l'avevo espresso :)

    qualche domanda e risposta...

    @nanninanni, sai che anche l'artusi non mette vino?? e anche altri, secondo te perchè??

    @lise, vabbè questo è uno di quei negozi da non perdere allora ;-)

    @Corrado, hai perfettamente ragione, c'è da dire che di solito qui ti rispondono che la ordinano.

    @Gaia, un paio di volte ho provato ad infarinare e mi si attacca tutto. la cremina viene lo stesso, sarà la cipolla (ne metto abbastanza) che si stufa alla fine ;-)

    @Sandra, ahahahaha!! lo spezzatino di pelliccia! tua nonna dev'essere stata mitica, vabbè te l'ho già detto :))
    comunque anche a me nello spezzatino piace trovare più patate che carne, poi ci mangio 1 kg di pane e sono a posto... a posto si fa per dire ;-(

    @Ely, infatti, è incredibile ma è così! eppure quanta gente ancora usa gli omogeneizzati, quando in 5' frulli la carne, mah!

    @Amalia, certo che sì, magari indica che stai usando dell'olio e lo linki se non ci sono altri prodotti che stai usando :)
    per qualsiasi altra cosa, scrivi pure, nessun problema, ti aspetto!

    @Francesca, in effetti non è poi così necessaria, ci sono un sacco di altri alimenti ricchi di ferro, anche più della carne :)

    @maria giovanna, com'è andata?? :)

    @cristiana, eh, proverei col maiale, quasi quasi... sì, m'ispira ;-)
    com'è andata coi panzerotti?

    @Luciana, in effetti la paprika mica ci andrebbe, è che siccome l'avevo provata nel goulash, e mi piaceva un sacco, alla fine la metto anche nello spezzatino ;-)

    @giulia, grazie! che altro dire?? mi fa davvero piacere che tu legga sempre, sarei felice se tu scrivessi quando vuoi, quando ti senti, come stavolta :))

    @maetta, anche io spesso uso carne macinata, a casa mia vanno alla grande le zucchine ripiene :)
    e anche carne bianca, sì, uso spesso il tacchino o pollo per fare delle cotolette fritte a modo mio ;-)

    @Martina, e sì, purtroppo quel che dici è vero :((

    @Stefano, ma grazie a te!
    riguardo al pollo, cavolo, caruccio! da noi c'è da dire che con 15 euro te lo da il contadino, il problema è sempre quello, il tempo... ce ne vorrebbe da dedicare esclusivamente alla spesa, e allora che dire... si fa meglio che si può, e speriamo sia buono :)
    per il resto, concordo su tutto quel che dici, siamo noi a dover(voler diventare consumatori attenti, anche perchè il mercato offre sempre quello che noi chiediamo, quindi pian piano le cose cambierebbero !

    @Dory, grazie :))

    @Anna maria, io la tengo nel fornello piccino, certo, il cibo va rimestato spesso perchè tende ad attaccarsi, anche il sugo. un po' meno lo spezzatino, o meglio solo all'inizio fino a che c'è molto liquido, poi bisogna fare attenzione.

    se qualcuno ha qualche dritta, ben venga !!

    @Dida, ma scusa di che ??
    io posso solo che esser felice che abbiate intavolato una discussione così interessante, anzi, grazie :))


    a TUTTI, grazie ancora :)

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  45. sommamente et insanamente invidioti trasferta sicula briosciosa et mangiatine varie locali
    per rendere lo spezzatino cremoso si puo' aggiungere alla fine del beurre manie. stefano arturi

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  46. @stefano, mi era sfuggito il commento... burro alla fine?? come nel ragù alla bolognese?
    comunque hai letto dello stufato di san giovanni?? ti assicuro che bagnato con questo brodo di osso di zampa, ho avuto lo spezzatino, opppsss stufato! più cremoso mai fatto :))

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  47. Ciao Paoletta, l'ho fatto oggi a pranzo.....siamo alle solite...il tuo è più buono di quello che facevo io (ricetta della mammma). Gli ingredienti sono gli stessi, a parte la paprika, ma il procedimento è un po' diverso...e poi ho usato la pentola di coccio...sarà tutto insieme , ma ha fatto la diffrenza (detto anche dall'uomo di casa che non ti dico quanto ne ha mangiato).Penso che farò sempre il tuo, ma a mamma chi glielo dice? ;) baci Lucy

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  48. @Lucy, no dai quello di mamma è più buono!
    ... sarà perchè sono mamma ;-)
    un bacio, e grazie :)

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