lunedì 9 novembre 2009

E che sgonfiotti siano ;-)

Già, come per i Laugenbrot, pure questi sgonfiotti, visti e presi, da Sigrid stavolta!
Fatti ieri a pranzo, foto al volo e postati sera stessa alla velocità della luce, anche se... ok, nulla di nuovo, li avevate già visti tutti, però...

Sgonfiotti
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... li posto lo stesso :)
Per ringraziare lo chef Massimiliano Sepe e Sigrid dell'ottima ricettina, e poi perchè - vabbè come al solito - ho fatto qualche piccola modifica. Del ripieno voluta, voluta dalla maggior parte della famiglia, perchè, uffa! ricotta e alici, sembra che piacciano solo a me...
Alla fine in frigo c'era quello che rimaneva della meravigliosa scamorza di Antonia, eccellente anche dopo giorni, un po' di prosciutto cotto, et voilà, il ripieno che accontenta tutti!
Be', poi già vi dico che... troppo buoni, quindi li proverò con altri ripieni (consigli?), l'impasto è una favola.
Soprattutto mi incuriosiva lo yogurt, e lo stazionamento in freezer prima della cottura, be' fattostà che finalmente non se ne è aperto manco uno, evvaiii! :)
Ecco, a proposito dell'impasto, ho usato un po' più acqua di quella riportata nella ricetta, io adoro gli impasti morbidi, al limite dello stendimento sulla spianatoia ;-)
Poi ho steso a mattarello, perchè era impossibile usare la macchinetta, ma si stende bene e veloce!
La riscrivo come l'ho fatta io, l'originale sta qui

SGONFIOTTI ALLA SCAMORZA E COTTO
(ricetta di Massimiliano Sepe)

per l’impasto:
farina 0 500g
lievito di birra 12g
yoghurt magro 60ml (1/2 vasetto)
sale 5g
olio d’oliva 1 cucchiaio
acqua tiepida 230/240ml
uovo 1 (per spennellare)
1 cucchiaino di zucchero

per il ripieno:
scamorza 200g
prosciutto cotto 100g
Su una spianatoia disporre la farina a fontana. In un contenitore versare l’acqua e sciogliervi dentro il lievito con lo zucchero.
Mescolare acqua e lievito con la farina e impastare un paio di minuti, aggiungere lo yoghurt, il sale ed infine l'olio, impastando circa 10 minuti. Adagiare l’impasto ottenuto in una scodella, coprire con pellicola e lasciar lievitare 1 h in luogo tiepido e lontano da correnti o sbalzi termici (Massimiliano incide il panetto di pasta a croce, come tradizione familiare vuole).
Nel frattempo passare al mixer con le lame la scamorza e il cotto poi mescolare bene ottenendo un composto morbido.
Stendere l’impasto col mattarello, sulla spianatoia leggermente infarinata, circa 2 o 3 mm.
Poi con un coppapasta ritagliare dei cerchietti di 7/8 cm. di diametro. Spennellarli con un po’ di uovo sbattuto, farcire con una noce di ripieno, poi chiudere e sigillare gli sgonfiotti aiutandosi con una forchetta. Riporre gli sgonfiotti per una decina di minuti in freezer, spennellarli di nuovo con l'uovo sbattuto, e poi tuffarli in olio bollente e friggerli rapidamente. Scolarli su della carta da cucina e servirli ben caldi.

piesse: ne ho lasciati alcuni in freezer, e fritti per cena, ancora meglio degli altri!