mercoledì 14 ottobre 2009

Cena col Brustico, e per dolce ... Soffio d'amaretto!

Dunque, sono tornata piena di gioia, di foto e di un miliardo di cose da raccontare... :)
Tornata per modo di dire perchè in fondo ero a casa mia, vicinissima alla Val d'Orcia, ma è vero anche che, se si decide di non far nulla per due giorni perchè degli amici ti vengono a trovare, che tu sia al polo nord o a casa tua, sempre di vacanza si tratta!
Ora, chi mi conosce bene, una a caso? Tinuccia che era con me, sa bene quanto io sia confusionaria, disordinata, ma soprattutto disorganizzata, e infatti è almeno da domenica pomeriggio, (cavolo dovevo ancora tornare), che già pensavo, e mo? sto post per raccontare quanto di bello s'è fatto, come lo fo? ma soprattutto da dove comincio?

Soffio d'amaretto

E siccome quando attacco con ste elucubrazioni mentali, finisce che alla fine non fo più nulla, e siccome non posso sistemare i miliardi di foto tutte assieme perchè non sono ancora in possesso del mio dell rosa acceso, e siccome questo va bene a malapena per scrivere e qualche leggero ritocco, avrei deciso, se per voi va bene lo stesso, di raccontare il tutto un poco alla volta, tanto se no mi confondo e fo solo casino...

Da dove comincio? boh, da una parte ;-)
Dunque il sabato a pranzo abbiamo mangiato le cose che ognuno degli amici ha portato, tra questi c'era un dolce, uno di quelli che di solito manco assaggio, quindi se fo i complimenti a sto dolce e dico che era assolutamente magnifico, valgono doppio?
Io dico di sì!

Eh be', ma era il soffio d'amaretto di Adriano, mica pizza e fichi, e poi fatto dalle magiche manine del mio amico Piero, che pure i cannoli siciliani ha portato, ma di questi ne riparleremo...
Fatto sta che a pranzo, eravamo talmente pieni di assaggi e assaggini di ogni specie, che quando siamo arrivati al dolce, nessuno lo ha potuto gustare appieno, ma Piero non se l'è mica presa, no! E' un tipo sportivo lui, ahahaha!!

E, siccome il programma prevedeva la cena col brustico al Ristorante da Gino sul Lago di Chiusi, lui ha pensato bene di portarsi il soffio appresso durante la gita pomeridiana, Bagno Vignoni, Montalcino, Abbazia di sant'Antimo, ecc. e ce lo ha fatto servire dopo il brustico.

Bagno Vignoni

Ora del soffio d'amaretto, vi dico giusto questo che era una nuvola, dolce quanto basta, non stucchevole, te ne potevi mangiare una bella fetta senza per questo sentirtene già stufo, tanto che ho ripreso la seconda!
La ricetta potete leggerla qui, dal mitico Maestro.
... ma quanti di voi hanno già fatto questo dolce? Io vi dico solo questo, se non lo avete fatto, s'ha da fare, se lo avete già fatto, be' va rifatto ;-)
Io lo farò non appena avrò imparato a fare un pan di spagna, è la mia bestiaccia nera, Adria' mi insegni?? ahahaha, smack!

Dunque vi dicevo che la torta l'abbiamo mangiata da Gino, dopo appunto il brustico.
Ora il brustico, per chi non lo conoscesse è un'antica ricetta degli Etruschi, (e a Chiusi più etruschi di così... ;-) ) e fa parte della cucina umbra e toscana, infatti si trova solitamente nei ristoranti intorno al Trasimeno e in Toscana da Gino a Chiusi che lo cuoce ancora come vuole la tradizione...

Brustico

In pratica si tratta di arrostire del pesce di lago, persico solitamente, a fiamma viva sul fuoco fatto con le canne lacustri. Quando è bello annerito, viene ripulito e servito tiepido, insaporito con pepe, sale, olio di oliva, limone e poco aceto. E' perfetto sia come secondo che come antipasto, molto particolare il profumo e il retrogusto di fumo, dato dalla cottura.

Il ristorante da Gino è uno di quei posti molto, molto semplici ed alla mano, dove, oltre al brustico, è possibile mangiare anche altri piatti tipici della cucina toscana.
Noi, per la modica cifra di 15 euro a cranio, abbiamo preso il brustico e un contorno, insomma vale la pena andarci... poi, comunque, io le recensioni di ristoranti non le ho mai fatte e non le so fare, abbiate pazienza, alla fine non c'è molto da dire, se non che... se passate da queste parti, sul lago di Chiusi, be' fermatevi a mangiare il brustico!

piesse: mi è venuta a trovare anche gaietta con i suoi legumini, mi piacerebbe prima o poi organizzare qualcosa tra blogger, che ne dite?

24 commenti:

  1. Io sono Umbra (zona vicino al lago) ma del brustico non avevo mai sentito parlare...La descrizione mi alletta non poco però!
    La Val d'Orcia deve essere un incanto, beata te che puoi godere di quella zona della quale ho sentito sempre parlare molto bene!

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  2. Soffio d'amaretto, brustico...ma le foto di tutti...ovviamente di spalle (per garantire la privacy) che hanno il respiro pesante per la digestione non la hai fatta o non la vuoi postare?! :-P ahahaha

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  3. il brustico! l'ho mangiato circa dieci anni fa proprio in quel ristorante sul lago di Chiusi! io non amo molto i pesci di lago, ma quello mi lasciò senza parole!

    Per il discorso di fare qualcosa fra blogger a luglio e un mesetto fa è stato fatto il fettunta party fra blogger toscani, ma forse non ti è arrivata la notizia... vediamo di organizzare di nuovo qualcosa!
    Silvia

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  4. Ciao Paoletta, quando parli di soffio all'amaretto, so di cosa parli, guarda qui, non è bella come la tua foto, ma ti assicuro che era ottima!!!l'ho provata due anni fa a natale!!! e' buonissima!!!! ciao e complimenti sempre per tutti i tuoi post!!
    vanessa
    http://album.alfemminile.com/album/see_363406_176/Cucinare-che-passione.html

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  5. io leggo e annoto, e aspetto tutto il resoconto.

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  6. già il nome renderebbe l'idea..sofffio, quella "fff" mi fa pensare al suono che potrebbe fare questa torta mentre la si affetta...fffffetta

    poi la foto completa l'opera ovviamente, vado aleggermi la ricetta perchè al mio fidanzatello piacciono molto gli amaretti :p

    passiamo ora al brustico, un pesce abbrustichito..ehm..abbrustolito, conosco benissimo quel sapore bruciacchiato di cui parli, adoro la cottura sul fuoco proprio per quel retrogusto affumicato dato dalle braci e dalle bruciacchiature, ma questo genere di cottura che quasi carbonizza il pesce che poi va ripulito non l'avevo mai sentita (se non per i peperoni arrostiti)

    ottima recensione, poche parole e tanta pappa!

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  7. Confermo che la torta di Piero era spettacolare. Hai detto bene: una nuvola.
    Mi vien voglia di provarla per il compleanno di Lenticchia, ma destinata ai grandi, visto che c'e' anche un po' di liquore di amaretto...

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  8. Nonostante ami alla follia sia la TOscana che la sua meravigliosa cucina non conoscevo il brustico...ottima scusa per organizzare una piccola gita :D
    Per quanto riguarda il dolce, bè colgo al volo il consiglio e proverò a farlo al più presto!
    Un bacione
    fra

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  9. Ciao Paoletta, Gino è da sempre una tappa fissa, spesso soprattutto a Ferragosto: e malgrado in quel giorno sia sempre pieno ci ho sempre mangiato bene, soprattutto il brustico o il tegamaccio (anche se preferisco il brustico, con tutto quel guazzetto che attira fette e fette di pane, tra l'altro :-D).
    Bello anche il giro che avete fatto: tutti luoghi meravigliosi !
    Del dolce meglio non parlare, ma mi pare abbia retto benissimo il tour turistico :-D
    Ciaooo

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  10. io AMO il lago di chiusi e relativa cucina: ci vado almeno almeno due volte al mese! devo dire che in genere mi trovo meglio al pesce d'oro, ma anche gino ha il suo perché! :D il brustico, che meraviglia... ok ora mi leggo la ricetta della torta, con una salivazione che non ti dico :)

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  11. il brustico non lo conoscevo...come del resto i bibanesi..che 'gnurant che sono....ma quel soffio non me lo lascio scappare!
    vado subito a leggermi la ricetta,
    bellissimo racconto e luoghi incantevoli!

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  12. Il soffio è veramente da provare, sperimentero' subito la ricetta nel prossimo week end.Sembra proprio da leccarsi i baffi!
    Per il brustico, bè che dire, ottimo, mangiato in compagnia di mio nonno e del povero Gino, che con le loro discussioni allietavano i pranzi. Paoletta, tu che sei cosi' brava, perche' non proponi un giorno la famosa ricetta, sempre di Gino, della pasta con il sugo di luccio! Non so' se l'hai provata, a mio modestissimo parere è ottima. Io non sono brava a rifarla uguale, quindi quando ne ho voglia faccio cosi', vado con la famiglia a mangiare da Ginoe mi faccio preparare un barattolino di sugo, dalla vedova di Gino, per quando ne avro' ancora gola.

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  13. Riconosco i Bagni Vignoni, che posto incredibile.

    Mi piacerebbe avere la ricetta della torta, che meraviglia.

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  14. @spighetta eppure sul Trasimeno ci dovrebbe essere, ora in quale ristorante non saprei, però... :)

    @gambetto, vedo di rimediare, ok, ok ;-)

    @silvia, sì la notizia mi era arrivata, nazi proprio una mail, però la prima volta ero impegnatissima col lavoro, la seconda non ricordo, ma qualche cosa mi impediva, di sicuro il lavoro :((

    @vanessa, tu sì che mi capisci ;-)
    ho dato un'occhiata all'album ed ho riconosciuto diverse cosette mie !!

    @cuochella, è un soffio di leggerezza, quando la mangi, cero... non dopo la bilancia, ma qualche volta se poffà ;-)
    per il brustico probabilmente saranno le canne a fare la differenza?? penso di sì!

    @gaia e ai legumetti che fai?? :))
    glielo dai un bacione??

    @fra, sì ne vale la pena :)

    @JAJO, me lo ha detto laura che ci passi spesso da gino :))
    il tegamaccio lo devo assaggiare, vai per la prossima volta!

    @salsa, al pesce d'ora ci sono andata tanti anni fa, quando mi trasferii qui, poi chissà perchè non ci sono tornata, boh non ricordo... se mi dici che vale la pena, vado ;)

    @dauly, è una cosa che fanno solo da queste parti :)

    @anonimo, ma abiti da queste parti??
    la pasta al sugo di luccio mai assaggiata, quando vado finisce sempre a brustico, ho preso recentemente dei taglioni alle uova, di luccio, possibile? ricordo che erano uno spettacolo!
    è da provare questo sugo, allora, certo non so mica se riuscirei a rifarlo, ma... hai mai provato a chiedere la ricetta??

    @Laura per la ricetta della torta clicca sul link, ti rimanda al blog di Adriano :)

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  15. Paoletta, grazie per tutte le belle parole che scrivi. Questa volta mi son sentito più protagonista, avendo vissuto praticamente tutto (e il contrario di tutto) in prima persona insieme a te e a tutti le altre. Giornate indimenticabili... Siamo stati davvero benissimo.
    Quanto al soffio...be' era partito alle 7.00 da Roma in una borsa termica. Quella fetta è quanto ne è scaturito dopo 14 ore di attesa.... Grazie JaJo per aver detto che ha retto bene,ma un occhio esperto come il tuo avrà certamente notato i diversi cedimenti ;-)

    Lo Ziopiero

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  16. sono stata a Bagno Vignoni giusto 2 settimane fa! complimenti per la ricetta, è bellissima!

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  17. ups... scusa! stavo scrivendo complimenti per la foto... e ho sbagliato...

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  18. ciao Paola blog fantastico complimenti!!!!

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  19. Paoletta, io sono di Arezzo, mio nonno era un'amico d'infanzia di Gino, la pasta di cui parlavo io è proprio quella che te hai assaggiato, ma la ricetta non esce dalle loro bocche, ne della moglie di Gino ne da figlio! Bocche cucite!! Mi dicono sempre: se la vuoi mangiare vieni da noi, altrimento nulla:). Per farmi contenta me ne danno un barattolino da portare via;).
    Io ho provato a rifarla, ma è molto difficile trovare le uova di luccio, almeno da me, e non viene assolutamente come la loro.
    Se tu sei cosi' brava da strappargli la ricetta o da saperla rifare, complimenti!!
    Buona giornata.
    Elisa

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  20. Paoletta, neanche io conoscevo il Brustico. E' una ricetta da provare sicuramente, come tutte quelle del tuo blog...;-)
    Ciao
    Anna Luisa

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  21. che meraviglia! da svenire e da provare!
    ciao

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  22. @Pieruccio, cedimenti o no (che io non vedo) era bbbonooooo!!

    @vale, grazie!

    @ciao francesco, grazie :)

    @Elisa, eccomi, scusa il ritardo... eh, ci ho pensato, ma se non la danno a te che tuo nonno e gino erano amici, figuriamoci se la danno a me! casomai la prossima volta ci vado con mia cognata, lei è bravissima e magari riesce a capire com'è fatta!

    @annaluisa, rifare il brustico la vedo dura senza le canne di lago, casomai se passi di qui sai dove fermarti ;)

    @pinar, grazie!

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  23. Io sono umbra e abito vicino Chiusi e il brustico di "Gino" lo conosco molto bene...mai provato il famoso tegamaccio, altro piatto forte del ristorante oppure i pici con le uova di carpa?
    Saluti, Fiorellino

    www.chinonmangiaincompagnia.wordpress.com

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  24. @Fiorellino, ciao!!
    il tegamaccio mai provato, i pici neppure, ma i tagliolini sì ;-)

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