lunedì 3 agosto 2009

Le Ricette dei lettori! ... non hai un blog? Inviami la tua ricetta, la pubblichiamo noi!

Non hai un blog ma vorresti vedere la tua ricetta pubblicata qui su Anice&Cannella? Allora, invia la tua ricetta, ti aspetto!
Le tue ricette saranno pubblicate qui, su Le Ricette dei Lettori

Le ricette dei lettori, non hai un blog?

Perchè?

Perchè siete tantissimi, fino a 3.000 visitatori al giorno, e non potete essere solo food bloggers! Per cui voglio dedicare il mio spazio anche a voi che non avete un blog di cucina!

Il post con la ricetta e la foto, lo facciamo noi! ... noi chi?
Io e tutti gli altri food bloggers che vorranno, magari quando ci piglia il bloggo ;-)

Ricordate le pizze fritte?

E' una ricetta che mi inviò Rosaria di Roma via email, e che ringrazio per averla voluta condividere con me, con tutti.
Ma ne hanno inviate anche Bianca Maria di Lucca, o Sandra di Firenze...

Proprio Sandra tempo fa', ad un mio invito - perchè è bravissima - ad aprire un blog, mi rispondeva nei commenti "... non credo che avrei il tempo per seguirlo, mi chiedo come fate voi a lavorare, cucinare, fotografare, scrivere, rispondere... oh ma non dormite mai?? No... per il momento credo che continuerò a saltare fra i vari blogs, ma se disturbo, ditemelo!"

Cara Sandra, le persone che amano condividere, come te, non disturbano mai, anzi, diciamo che sei stata proprio tu, Rosaria, Bianca ed altre lettrici, a darmi quest'idea!


L'idea

E' di offrire uno spazio che raccolga tutte le ricette dei lettori, quelli che in questo momento non hanno tempo di aprire un blog, ma che desiderano condividere uno spazio a disposizione di tutti!

Cliccate QUI per vedere un'anteprima delle ricette già ricevute, ma ne aspetto altre!


Poche Regole, ma ci vogliono!


Per i lettori:
1. La ricetta dovrà essere quella che ti ha passato la nonna, o che fai con la mamma, oppure quella che hai elaborato tu quando eri in vena di sperimentazioni. Copiare qui ricette prese da altri blog o forum, non avrebbe senso, giusto?
Quindi, la regola principale è: tua e già collaudata!

2. Invia la ricetta via email a aniceecannella@alice.it oppure lasciala nei commenti in questo post, insieme al tuo nome, la tua città, possibilmente insieme a due righe che la racconteranno, e sarà pubblicata in Le Ricette dei Lettori.

Per i bloggers:
1. I bloggers che vorranno, potranno sperimentare una o più delle ricette, e poi pubblicarla nel loro blog, citando con un link "nome della ricetta" tratta da "Le ricette dei Lettori" di Anice&Cannella

2. Ogni ricetta pubblicata nei vostri blog, sarà linkata sotto ogni ricetta qui sul mio blog.
es: Le pizze fritte sono state provate da Paoletta su Anice&Cannella




67 commenti:

  1. Che bellissima idea.... magari vale anche per i food bloggers che di te si fidano e trovano ogni tuo post incredibilmente sempre perfetto!??... complimenti per tutto! a presto ciao!

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  2. Paole', prima il giochino dell'estate, poi questa fantastica iniziativa.. ma che è ,ti sei data al volontariato virtuale?? :D grandisssima!! :)

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  3. Bellissima idea Paoletta! Un bacio Laura

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  4. @ilramaiolo, oddio mi ricordi il tuo nome?? diciamo che noi le possiamo fare e pubblicare, le hai viste?? ce ne sono di veramente belline! ma speriamo ne arrivino altre ;)

    @fiOr, bella, qui si lavora invece di andare in vacanza, e allora mi trovo i trastulli, ahahaha ;)

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  5. @lauretta, giornoooooo :))
    ha finito la caprese, marco?? :D

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  6. @A TUTTI, seriamente, penso che i lettori che leggono e non scrivono, siano veramente molti, voglio dare voce anche a loro!
    e poi, solo a me viene il "bloggo" ?? e quando viene cosa c'è di meglio che andarsi a leggere una ricetta che ti hanno amorevolmente inviato perchè tu (ma anche noi) la rifacessi?

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  7. Ed ecco un'altra validissima iniziativa, hai tutta la mia ammirazione:) Buon lunedi:)

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  8. cara paoletta, io sono una di quelle "leggo, cucino ma non scrivo" di cui parli nel tuo post che quotidianamente ti fa visita e ti ringrazio davvero per questa fantastica idea che hai avuto perchè permette a quelli come me di essere ogni tanto un po' attori su questo golosissimo palcoscenico oltre che a casa propria!!!
    un abbraccio al cioccolato... =)

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  9. ciao... sono la ragazza di lucca, mi chiamo francesca bianca e non bianca maria... ma va bene lo stesso ;-)
    bella idea, cmq! io cucino un sacco, ma essendo una ritardaria cronica alla fine non faccio mai in tempo a fotografare...

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  10. Ciao Paoletta!
    .. ma come.. proprio ora che mi stava venendo voglia di aprire il blog.. Cmq, come suggerisci, provero' le ricette dei lettori e le pubblichero' sul blog (in allestimento), cosi' da partecipare anche a questo nuovo 'giochino dell'estate'!
    Baci

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  11. ...ma che bell'idea!! Anch'io, fino a qualche tempo fa, vagavo solo per i blog, beandomi alla vista di tante cose stupefacenti! Poi ho messo su un blog mio...è pochissimo tempo e sarebbe bello avere tanti commenti e tanti "fedeli visitatori"!! :D Intanto, io mi impegno e mi diverto quanto posso!! ;))

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  12. emanuela (jesi)03 agosto 2009 12:33

    Ciao Paoletta,
    come forse ti ricorderai, a volte commento le tue ricette perché ti seguo tutti i giorni (a te come ad un'altra 20ina di food-bloggers che adoro....anche se tu sei la mia preferita!) e questa iniziativa è veramente carina. A me piace moltissimo cucinare anche se prevalentemente "rifaccio" con tantissima soddisfazione mia - e di marito e amici - le vostre ricette. Siete talmente brave ed originali che di fantasia mia ne metto poca!
    C'è una scadenza per questa cosa che hai proposto? Magari riesco a mandarti qualcosa da farti provare della tradizione marchigiana...o meglio della tradizione della mia famiglia!
    Ciao ciao
    Emanuela

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  13. @robina bella, grazie :)

    @silvietta, aspetto la tua ricetta, magari cioccolatosa? ;)

    @francescbianca, ehhmmm, ehmm, vado a corregegre subitissimo, non ci far caso, è l'età... o il caldo?? ;)
    un abbraccio!

    @gaietta, ti ho persa :((
    ma acquisto una strepitosa vicina di blog ;)
    bacio!

    @gabri, è verissimo quel che dici :)

    @emanuela, ciaooo !!
    non c'è scadenza assolutamente, quando e come ti pare, anzi, ti aspettavo! sai ce pure mi pareva che qualche ricetta me l'avevi scritta? ma si è persa nei meandri dei commenti :( ... valla a ritrovare!!
    p.s. aspetto le ricette ;)
    un abbraccio!

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  14. Io ti seguo da molto tempo e come tanti altri non ho mai commentato,in compenso prendo appunti, mi studio bene le ricette e, come fai tu, cerco delle valide alternative agli ingredienti che non incontrano il mio gusto. Confesso, non amo molto mangiare però ho una passione per i dolci e giuro che davanti ai tuoi lievitati ho provato spesso un sentimento di odio puro nei tuoi confronti...ahahah! scherzo ovviamente, mi ci perdo dentro invece.
    Vivo solo ormai da otto anni e qualcosa ho imparato a fare decentemente pure io, ma la mia vera abilità è studiare ricette a basso contenuto calorico, solo in questo modo posso soddisfare la mia passione per i dolci senza diventare una mongolfiera. Tengo già un blog nel quale di cucina si parla raramente e sono sicuro che non riuscirei a farne sopravvivere un altro, però questa tua idea mi piace e potrebbe essere un modo per condividere con altri qualche ricetta dal basso contenuto calorico, ma non per questo meno buono.
    Ne approffitto per complimentarmi con te per la qualità del blog, delle foto e per la generosità con cui condividi tutto questo con gli altri.

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  15. confessa! ti sei messa a dieta e non vuoi più cucinare! il sistema è valido solo se prometti che a setembre ricomincerai a mettere le mani in pasta. io sono stata più drastica lo sai. mi sono fatta smontare la cucina!!!
    Bella però l'idea. se non avessi fiumi di parole e sfoghi da gestire userei le tue belle pagine. un bacio.
    silvia

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  16. Mi sembra un'idea fantastica! sia per chi spedirà le ricette sia per chi si cimenterà nella prova
    Paoletta sei davvero grande!
    Un bacione
    fra

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  17. Sandra Firenze03 agosto 2009 14:52

    Oddio, mi è venuto uno stcioppone quando ho aperto la pagina del tuo blog! Non credevo di meritare tutta questa attenzione, mi son commossa, lo ammetto! Accipicchia, però, se solo avessi immaginato una cosa del genere sarei stata un po' più precisa nella descrizione delle ricette! Sai che le crepe con il pesto le ho proprio fatte ieri per tutta la mia tribù? Ben 32 crepe, 8 persone.. spolverate in 5 minuti! E dove lo trovo il tempo per fotografare?! Qui son peggio delle cavallette!!
    Comunque ancora grazie, per tutto, per le idee che hai, per le ricette, i consigli (la "bibbia" sui muffin è incommensurabile), le foto e qualsiasi altra cosa che ora non mi viene in mente ma di sicuro c'è. Aprirò il mio ricettario (ti ricordi, il famoso quaderno marrone) e condividerò con voi le cose più buone, le vecchie ricette delle mie nonne e della mia mamma e così sarà felice anche lei che tanto amava spignattare, guardandoci da lassù!
    Ciclone Paoletta colpisce ancora!
    Ciao!
    Sandra

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  18. Ma che idea magnifica, Paoletta! Sei davvero un vulcano, altro che "bloggo" ;-) Visto che aprire un blog mi piacerebbe ma temo che non potrei tenere il passo - anch'io ammiro te e voi tutte che riuscite a destreggiarvi tra tutte queste cose! - potrebbe essere un'ottima possibilità per partecipare non solo da lettrice. Grazie della bella idea e buona giornata! Cinzia

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  19. Non riesco piu' a starti dietro, ma come fai?????????
    Eh eh... pero' un poco di sangue siciliano nel sangue lo tieni: sei un vulcano!
    Ok questo post lo tengo sempre sott'occhio...
    tienimi in conto se qualcuna gentilmente posterà qualche dolcetto intrigante o da preparare ai miei bimbi, mi offro volontaria mettendolo in cantiere!:)
    un bacio

    ps.
    dimenticavo!
    posso copiare la fotina del post cosi' mi apro un collegamento sul blog e sbircio in maniera rapida le ricette che pubblicherai?
    grazie
    bacetto

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  20. Ciao Paoletta, non scrivo mai ma leggo sempre, il tuo blog sta in cima ai preferiti, ma come fai? Le pensi la notte?
    Sei un vulcano d'idee ed è sempre un piacere leggere ed eseguire le tue ricette.
    grazie.
    Dony

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  21. Paoletta mi sembra una splendida idea...una delle tue tante splendide idee!!! bacioni. Paola

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  22. Non è che non voglia rivelare il mio nome,ma non ho un account Google e sinceramente non sono molto pratica.Mi chiamo Annamaria e da qualche mese ho scoperto questi blog di cucina. Siete molto bravi.Ora vorrei chiederti un favore:potresti chiedere ad Antonia se per caso ha una ricetta di un dolce che mia madre faceva sempre a Natale,sono napoletana anch'io, lei le chiamava "le zeppole al miele". grazie

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  23. una ne pensi e cento ne fai!
    Vengono in mente tutte a te!!! Brava!!!

    tralaltro mi complimento con te per il "giochino dell'estate", io non parteciperò perchè tanto so già che le mie foto non saranno all'altezza dei primi 3 posti eheheheheh poi la realizzerò con calma la tua ricetta! (^_*)
    Ciao ciao

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  24. Paolé, telodevodì??? ahahahah...Te lo dico... IDEA BRILLANTISSIMA, ORIGINALE, INTELLIGENTE e come sempre GE-NE-RO-SA!!! Naturalmente, ci stò.. e chiedo anch'io di mettere la pagina sul mio blog col link. Si puo?
    Baci grandissimi,
    Ornella

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  25. Geniale!Semplicemente geniale come lo sei solo tu!Ti seguo, ti leggo e mi incanto a guardar le tue foto.Ora mi organizzo per fotografare la ricetta che ci hai dato!A presto, Elena

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  26. Splendida iniziativa; anch'io faccio parte del gruppo delle lettrici che cucinano, ma non ho assolutamente tempo per un blog, troppo impegnativo,poi il bloggo mi viene spessissimo quindi...
    grazie per l'ospitalità, magari potrei decidere di approfittarne...
    ciao

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  27. @Asaaaaaaaaaaaa, te prego, te scongiuro in ginocchio, condividi con noi questa abilità! e chi è che non sogna di mangiare un dolce senza rodersi di sensi di colpa??
    Aspetto le tue, la tua come vuoi, meravigliose ricette :))
    grazie!!!

    @silvia, smack!!
    p.s. magari potessi far ameno di cucinare, seeeeeeeeee!! è na droga ;-)

    @fra, sì, anche per noi che le faremo... spero le farete con me :)

    @Sandra, come ti invidio quel quaderno non puoi capire :)))
    un abbraccio, ti aspetto!

    @ci, grazie delle belle parole, e grazie di esserci, sempre, aspetto anche te :)

    @letyna, eccerto che puoi! un bacio :)

    @dony, no, me vengono così, lo giuro, ahahahaha!!!

    @paola, grazie!

    @Annamaria, benvenuta, certo che lo chiedo ad Antonia, però adesso è in ferie fino alla fine di agosto.
    ti chiedo una cortesia, me lo ricordi i primi di settembre?? :)

    @luna, ma daiiiiiii :)
    manda, manda e con le tue modifiche alla ricetta original, seeeeee!!
    è na stupidata quella ricetta, è carino che voi la miglioriate, no?
    ti aspetto :)

    @ornella, ma grazieeeeeeeeee :))
    p.s. mi mancavi, sei sparita??

    @elena, i complimenti non dispiacciono mai e a nessuno, ma geniale non me lo aveva detto mai nessuno, mi gasooooooooooooooo :)))
    grazie!!
    p.s. aspetto le ricette, tue, del giochino, come preferisci... l'importante è partecipare!!

    @Silvia, grazie per la visita, ti aspetto, mi piacerebbe molto :)

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  28. Sandra Firenze05 agosto 2009 14:53

    LE FETTE BISCOTTATE CON LIEVITO MADRE

    200 gr farina 00
    300 gr farina manitoba
    200 gr lievito madre (rinfrescato)
    80 gr zucchero
    80 gr burro
    3 tuorli
    1 cucchiaio (circa 10-15 gr) miele
    1 cucchiaino di malto d'orzo
    5 gr sale
    200/250 ml di acqua tiepida

    metto nella ciotola del kenwood le farine setacciate. Sciolgo il lievito madre con un po' di acqua tiepida e il cucchiaino di malto d'orzo e aggiungo alle farine. Mescolo a velocità Minima. Sempre mescolando butto lo zucchero piano piano. Sciolgo il burro e quando non è più caldo, lo butto, insieme ad un'altra po' di acqua. Segue il cucchiaio del miele e i 3 tuorli, poi ancora acqua, la cui quantità, come ben sai, dipende dai giorni (più o meno umidi) e dalle farine. Aumento la velocità piano piano, fino ad arrivare alla 2. Ci vogliono circa 20-25 minuti perchè incordi. Il sale lo metto quasi alla fine. Quando tutto l'impasto rimane bello attaccato al gancio, spengo. Rovescio l'impasto sulla spianatoia e con le mani belle unte lo divido in 2 parti che metto in 2 stampi per pane a cassetta di dimensione 35x11 precedentemente unti, o coperti con carta forno, se si preferisce e copro con pellicola. Se si vogliono usare gli stampi da plumcake di alluminio, ne occorreranno 4, ma attenzione, io non sono favorevole a questo tipo di stampi, perchè, secondo me, l'alluminio stravolge i tempi di cottura! Mettere a lievitare: ATTENZIONE: in inverno io impasto alla sera e lascio lievitare tutta la notte, dentro il forno e poi cuocio la mattina; in estate impasto al mattino e tengo d'occhio la lievitazione, ma in generale 6 ore sono sufficienti.
    Scaldare il forno a 220°. Cuocere i primi 10 minuti a quella temperatura e per altri 20 minuti a 200° (queste temperature sono per il mio forno Smeg mod.SE206X)
    Se dovessero prendere troppo colore, coprire con un foglio di alluminio. Io non spennello, ma se si vuole fare, perchè no!
    Metto a raffreddare i pani su una gratella e il giorno dopo taglio a fette, le metto belle distese sulle teglie coperte da carta forno a tostare a 150°, nella parte centrale del forno, per 40-50 minuti, ovviamente girandole. Vi garantisco che durante la tostatura si sprigiona un profumo da richiamare tutti i vostri vicini di casa!
    Il malto d'orzo è davvero fondamentale, come dice Paoletta, ma per gli altri aromi, se qualcuno non ama il sapore del miele, può usare un cucchiaino di estratto di vanillia o dell'acqua di fiori di arancio...o magari..tutte e 3 le cose! I gusti son gusti!
    Ciao Sandra

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  29. Ciao Paoletta tentatrice *^_^*
    Eh sì, non solo mi tenti con le tue fantastiche ricettine (a proposito, ho fatto domenica la torta di mele affondate...SENZA PAROLE!!!!!!!) ma ora anche con questa fantastica iniziativa. Credo che non resisterò molto e ti manderò una delle mie ricettine preferite.
    Un bacio e a presto
    Federica

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  30. @Sandra, ricetta scritta alla perfezione, anche la marca del forno, sei 'na grande ;-)
    solo una domanda, e solo perchè mi piace capire, te mi capisci, vero??
    come mai uova e burro nelle fette biscottate, non assomiglia più ad un panbrioche? però posso immaginare il profumo della tostatura, inebriante :))
    vado a salvare la ricetta immediatamente nel file "ricette dei lettori" un bacio grande e grazie!!

    @Federica, ti ringrazio, sei carinissima! sì, quella torta di mele è ottima vero ;-)
    aspetto la tua ricetta preferita, un bacione :)

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  31. Sandra Firenze06 agosto 2009 21:41

    Eh certo che ti capisco, chiedi, chiedi pure quando non ti torna qualcosa! Beh, è vero, ma più che al panbrioche mi sono ispirata ai famosi "biscotti della salute"...ricordi d'infanzia..mia nonna Maria faceva colazione tutte le mattine rigorosamente con orzo, fatto con quella strana macchina, una sorta di moka che andava capovolta, e biscotti della salute che comprava dal droghiere del paese, contenuti in grossi barattoli di vetro, si compravano a pezzi, non a pacchetti! Io ricordo l'odore di quei biscotti e non ci crederai, ma anche io faccio colazione con orzo e queste fette e quando apro la biscottiera mi ricordo di quei bei tempi e, soprattutto, della mia nonna!
    Ogni tanto, mangiava anche dei biscotti che chiamava "Marie", una sorta di "grattugine", chissà se un giorno riuscirò a rifare pure queste!
    P.S. ho specificato il tipo di forno, perchè una volta ho provato a cuocerle con il forno di mia nipote e per poco non carbonizzavo tutto!
    Ciao Sandra

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  32. Ciao Paoletta
    sicuramente non è bello come il tuo, ma finalmente ho anch'io un mio blog http://serenaincucina.blogspot.com/Se ti va vieni a trovarmi !!!!
    Bacioni

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  33. Ciao Paola! mi sa che un mio esperimentino proverò a mandartelo... Domanda: posso provare a fare una foto e allegartela alla ricetta? la pubblicheresti? grazie ciao
    Stefano

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  34. @Sandra, domande o no, quando racconti te una ricetta, mi affascina da impazzire ;-)
    p.s. per le Marie, essì che ci riuscirai!

    @serena, ciao, molto carino :)

    @Stefano, eccomi, scusa il ritardo... certo che puoi mandare foto e ricetta, la mail aniceecannella@alice.it

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  35. Grazie per questa opportunità, avere un blog sarebbe un mio grande desiderio. La ricetta che propongo è di mia mamma, la ricetta delle feste, quello che ho trovato nel piatto tornando a casa, dopo avere avuto mia figlia, e adesso mi è ancora più cara perche la mia mamma è mancata da poco. Non è una ricetta semplice e neanche leggera, ma da noi in Romagna il primo se non è complicato, elaborato e sostanzioso non è primo.
    NIDI X 6
    300 g farina OO
    3 uova
    150 g parmigiano
    200 g prosciutto cotto
    400 g mozzarella da pizza
    250 g ricotta
    50 g burro
    250 g panna da cucina
    500 ml circa di passata di pomodoro
    Per prima cosa preparare una salsa mettendo su a freddo il burro (meno una noce) e la passata, salare e pepare e far bollire per una decina di minuti, deve rimanere liquida. Impastare le uova e la farina, coprire con una ciotola e far riposare. Intanto preparate una farcia con la mozzarella tritata, la ricotta ed il parmigiano, amalgamando bene il tutto. Trascorso il tempo di riposo della pasta, dividetela in tre e tiratela con il matterello in una sfoglia abbastanza sottile,
    vi assicuro che non è difficile con così poca pasta ed in questa ricetta non è possibile farlo con la macchinetta perchè il rettangolo che si otterebbe non va bene. Una volta tirate le tre sfoglie vanno sbollentate in acqua salata e poi passate in acqua fredda, questa è l'operazione più delicata perchè bisogna cercare di non romperle, ma se dovesse succedere non preoccupatevi troppo, perchè una volta arrotolata con il ripieno non si noterà più. Su ogni sfoglia stendete un terzo del prosciutto cotto e della farcia preparata, arrotolatela, come se fosse uno strudel e tagliatela a tronchetti di 3/4 cm di altezza, trasferiteli in una pirofila imburrata e cosparsa di un paio di cucchiai di salsa. A questo puno su ogni nido mettere un cucchiaio di panna, diluita con un pò di latte ed uno di salsa, si devono bagnare bene, infornare a forno caldo 180/200°C per circa 20 minuti: questo naturalmente è soggettivo, ma non devono assolutamnete gratinare, altrimenti si seccano, devono restare bianchi e si deve solo asciugare il liquidio eventualmente formatosi. Vi assicuro che anche se sostanziosi sono delicati, questo è anche il primo preferito dalla mia suocera svizzera. Ancora grazie per l'iniziativa, solo tu potevi pensarci, e scusa per la lunghezza.
    Ornella di Rimini
    P.S. scusa forse ho lasciato il post due volte

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  36. @Ornella, ricetta meravigliosa e soprattutto preziosa!
    vado a salvarla nel mio file e la pubblicherò al più presto insieme alle altre, agosto non penso di farcela ancora :-)
    un abbraccio grande :))

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  37. p.s. dimenticavo... il titolo, Nidi x 6?

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  38. Hai ragione, naturalmente è un primo: Nidi per 6 persone

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  39. @Ornella, grazie mille, la ricetta è già salvata, manca solo di pubblicarla !!
    il titolo, sì, lo avevi scritto, sono io che mi faccio sempre mille dubbi, scusami ;-)
    un abbraccio e grazie ancora della splendida ricetta della tua mamma, per questo ancor più preziosa!

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  40. stamattina sbirciando in questo blog, come ormai faccio da oltre un anno, ho trovato questa tua bella iniziativa, e poi ho letto il post che hai scritto su Profumo di mamma, così dopo tanti tira e molla (sono mesi ormai che ci penso)ho provato ad aprire anche io un blog. Gli ho dedicato quasi tutta la mattina (finchè ci ho capito qualcosa!), ma devo ancora lavorarci molto (è ancora vuoto infatti), inserire le prime ricette, le prime foto (e nn so neppure se ne sarò capace...). a te, paoletta, che sei stata la mia ispiratrice, vorrei dedicare la mia prima ricetta in assoluto sul web e donartela. Non è un granchè, non è un esperimento particolare, non è neppure una ricetta di famiglia, ma soltanto una delle mie tante preparazioni quotidiane. Forse è speciale solo per me, perchè è la primissima e sarei felice di vederla "sperimentata" da altri. ti abbraccio e aspetto il tuo consenso.
    Elisa

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  41. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  42. @lobo, perdonami, ma il regolamento sta tutto nel titolo "NON hai un blog? Inviami la tua ricetta!"
    tu il blog ce l'hai per mostrare le tue ricette, non puoi partecipare, mi dispiace :)

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  43. @Elisa, ciao che belle le tue parole, ti ringrazio :)
    E benvenuta, sarò felice di vedere il tuo blog, spero presto! grazie per la ricetta che mi dedicherai, e sarà speciale, lo so, perchè lo è per te ;-)
    un abbraccio, e ti aspetto!

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  44. ciao Paoletta, come annunciato ti ho lasciato una dedica sul mio blog.
    ora la mia piccola creatura comincia a muovere i primi passi, c'è ancora molto da lavorare, ma ci provo e spero che verrai a trovarmi qualche volta.
    Ti abbraccio, Elisa

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  45. scusa ho dimenticato il link
    http://homemadeovverofattoincasa.blogspot.com/2009/08/in-dono-una-ricetta.html

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  46. Eli, grazie, sei stata un tesoro, una dedica così non me l'aveva mai fatta nessuno ;-)
    smacckk!!

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  47. visito spesso questo blog,e quasi sempre lo faccio perchè prima delle ricette,si incontrano persone piene di inventiva,energia,voglia di condividere...e il tuo è splendido!questa idea poi,è il massimo..grazie,credo proprio che la sfrutterò:)

    giulia

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  48. @Giulia, ti aspetto allora :)
    benvenuta!

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  49. Ciao ! ho letto di questa bellissima iniziativa e vorrei partecipare con la ricetta dei miei ricordi d'infanzia . si tratta di un dolce,molto semplice ma gustosissimo. Ho scoperto da poco che si tratta anche di una specialita' Salentina ,ma in Costiera Amalfitana ce' una variante ,che lo rende unico e cioe' l'amarena sciroppata( fabbri -o fatte in casa come una volta ).mia madre ha delle formine in rame antichissime ,di forma ovale ,come il dolcetto deve essere.

    Il Pasticciotto con amarene.


    Ingredienti:

    per 6 persone
    per la pasta frolla:
    500g. di farina, 250g. di burro, 200g. di zucchero, 3 tuorli.


    per la crema:
    ½ lt di Latte, 3 uova, 125g. di zucchero, 1 bustina di vanillina.

    6 stampini di forma ovale ,vanno bene anche quelli smerlati tipo quelli usati per le madaleine ,ma grandi per intenderci -monoporzione.

    Preparazione:

    Per preparare la pasta frolla:

    strofinare con le mani il burro e la farina, fate una fontana e al centro mettete i tuorli d'ovo, lo zucchero e impastate molto rapidamente. Formate una palla e avvolgetela nella pellicola e mettete in frigo per 30 minuti.

    Per preparare la crema:

    Mescolare in una ciotola le uova, zucchero e la vanillina. Aggiungere la farina setacciata continuando a mescolare. Versare il latte bollente sul composto, mettere sul fuoco e mescolare fino a che inizia il bollore.Togliere dal fuoco e far raffreddare.

    Tirare la pasta frolla messa precedentemente nel frigo e formare 2 dischi da 30 cm., rivestire il fondo dello stampo, versare la crema,porre una -due amarene al centro e ricoprire con il 2 disco. Chiudere il bordo e infornare per 20 minuti a 180.sfornateli ,lasciare raffreddare e spolverizzarli con zucchero vanigliato

    ciao Paoletta ,spero di vederli pubblicati. grazie Marilla

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  50. @Marilla, pubblicata, grazie mille per aver condiviso :)

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  51. Paoletta sarebbe fantastico trovare le ricette in ordine di portata,per avere un accesso di consultazione piu' facile!

    Brava ,piu' di 'Mariarosa';) ciao

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  52. ciao, le ricette sono qui http://aniceecannella.blogspot.com/2007/07/le-ricette-dei-lettori.html come detto all'inizio del post :)

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  53. carissima Paoletta,
    come già ti ho scritto non è da molto tempo che provo a cucinare lievitati e la cosa, non nego, sta prendendo sempre più il sopravvento (straordinari non fatti...panni da stirare che si ammucchiano...libri che attendono di essere letti....cene a base di focacce, panzerotti e sgonfiotti...) e non è molto che ho scoperto questo fantastico mondo dei blog di cucina (mi piacerebbe anche averne uno tutto mio, ma sono molto molto lontana).
    Ora in casa tutto tace, almeno credo e come eravamo d'accordo sono qui che ti scrivo, spero nel migliore dei modi, la mia ricetta provata e testata da me medesima.
    Non è semplice perchè la mia ricetta nasce da una cosa spiegatami tempo fa da mia cognata che poi ho trasformato e fatto mia aggiustando le dosi e gli ingredienti a mio piacimento. Di una cosa sono certa però, che ha sempre un successone:D
    Volevo fare una premessa: ho letto sul regolamento che non si devono riportare ricette prese da altri siti ma io non sono così assidua da sapere se ne esiste una simile già pubblicata...spero di no! E se ci fosse mi scuso con chi l'ha pubblicata, non era mia intenzione copiarlo.
    Insomma dopo le premesse veniamo a a noi.
    Per l'occasione ho provato a pesare gli ingredienti, ma di solito vado a occhio.
    Dunque:
    400 cc di acqua tiepida in una terrina di ceramica (la plastica mi piace poco) dove sciolgo bene circa 10 gr. di lievito fresco o in polvere (comprato dal panettiere di fiducia)e 5 gr di sale. Aggiungo poco per volta circa 350-400 gr di farina per pane nero con cereali (in commercio la farina si trova già con dentro i cereali, ma io talvolta aggiungo un po' di semi di girasole o altri che ho a disposizione o anche noci -viene squisito!). Lavoro il composto solo con una mano tenendo le dita unite tipo una spatola. Giro il composto, poi lo sgrano tra le dita, rimetto a spatola le dita e raccolgo il composto dai lati, insomma faccio un po' così, come mi capita per amalgamare bene la farina con l'acqua.
    Faccio lievitare 3 ore o anche più.
    Mentre lievita questo composto fa le bolle (magari è una cosa normale ma a me piace un sacco! :))
    Dopo la lievitatura l'impasto sembra una gelatina.
    A questo punto "rimpasto l'impasto" :)) molto molto velocemente sempre con manina a spatolina con un po' di farina di manitoba (circa 150-200 gr credo, questa non ce l'ho fatta a pesarla) facendo entrare pochissima farina nell'impasto, più che altro la metto sopra e giro un po' finchè non si attacca più alle mani.
    A questo punto metto l'impasto sulla teglia coperta da carta da forno spolverata da farina bianca e ruoto l'impasto nel mezzo.
    Forno statico preriscaldato per 45-50 minuti a 170°.
    Alla vista sembra un po' il pane brutto-buono che si trova a Viareggio ma il sapore è diverso.
    Variante: con il primo impasto gelatinoso a volte faccio una focaccia procedendo così: metto carta da forno (che prima bagno e stropiccio) in una teglia tonda, olio di oliva steso bene con le mani. Quando le mani sono belle oliose prendo a pezzi l'impasto che è filamentoso e lo metto nella teglia (alto più o meno un centimetro e mezzo) stessa cottura ma un po' meno tempo. A volte dopo 5 miniti tolgo la teglia dal forno e faccio dei buchi con il manico di un mestolo di legno e la rinforno.
    Che emozione darti una mia ricetta!!!
    E che fatica!!
    Grazie di voler condividere tutto questo!
    Un abbraccio.
    Paola Corti

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  54. @Paola, che cara sei :)
    grazie, grazie di cuore per la tua ricetta, appena ho un attimo di calma, vedo di pubblicarla nel post dei lettori.
    un bacio grande!

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  55. Carissima Paoletta... mi chiamo Silvia mi piace cucinare tempo permettendo.. a nessuno in famiglia, nè per tradizione (figli e nipoti di romagnole)nè per gusto personale, piace il mordi e fuggi già pronto, cucinato, surelato ( ci manca solo digerito)del banco frigo!! Vorrei lasciarti una ricetta molto semplice che ho già lasciato anche su GZ col nome Silviotta, vedi tu se ti va di pubblicarla qui sul tuo blog! E' una variante del riso al latte, ricordo d'infanzia, associata ad una spezia che da qualche tempo ho cominciato letteralmente ad ADORARE! ..lo zafferano. Per 4 persone metto 4-5 tazzine da caffè di riso carnaroli e lo sfumo con un vino bianco, generalmente quello che trovo in frigo, purchè non troppo aromatico. Poi lo bagno con latte caldo e lo aggiusto di sale, e appena asciugato un pochino continuo la cottura tirandolo con latte caldo e lasciandolo molto "morbido". Un minuto prima di spegnere il fuoco aggiungo lo zafferano (preferibilmente in pistilli, almeo 3 a testa)precedentemente bagnato in una cucchiaiata di latte caldo e lasciato li in "infusione" fino a questo momento. A gusto personale una spolverata di grana... ma non troppo mi piace il sapore del latte in questo piatto! Un caro saluto, tanti complimenti per il sito veramente ben riuscito, luminoso pulito ricco di spunti e semplice da consultare! Ciao Silvia, o Silviotta

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  56. Ho dimenticato anche quelle poche e semplici regole ...per la ricetta del riso al latte con zafferano: Silvia Zuccherelli, Forli'

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  57. Ciao Paoletta! Ti ho mandato la ricetta di una torta che si mangia dalle mie parti... E' la ricetta della torta "Tipo Barozzi", non è la ricetta originale perchè il segreto nessuno lo sa (segretissimo!) ed è bello cosi perche rende quella torta inimitabile e un vanto per noi, ma la versione che ti ho mandato è comunque deliziosa...... spero che ti piaccia!!! :-)

    Maria Elena

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  58. @Maria Elena, guarda su a destra?? :)))

    @Silvia, oddiooooo!! la tua m'è saltata, vado a pubblicarla :))

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  59. Carissima paoletta... ho visto che hai messo il "riso al latte con zafferano" tra le "dolcezze".. maaaa.. sssarebbe un primo ;)) !!! Un risotto... dalle mie parti il riso al latte è un primo, o almeno, io da bambina l'ho sempre mangiato ed era un primo!!!!! ;) Ciao! Silvia. PS grazie per la pubblicazione.

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  60. @Silvia, ehmmm ... corretto, che figuraaaaaaaaa ;-)

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  61. Grazie per questa opportunità,la mia ricetta è la pizza ' coi ciccioli',ma prima vorrei dire due cose:quest'anno in casa abbiamo rivissuto un pò le nostre origini si è fatta la festa al maiale (pista da noi nelle marche)con tutto quello che ne consegue: soppressati,salsicce, salami .......e ciccioli.
    Lo sò, contengono un enorme quantità di calorie ma la pizza ha un sapore meraviglioso e antico....e poi per me è tornare bambina,assistere ai preparativi per la lavorazione del maiale ,era una festa a cui tutti partecipavano anche i più piccoli;così anche i miei figli hanno partecipato perchè voglio che conoscano le loro origini di gente semplice ma concreta e determinata.
    Non ho dosi precise perchè a casa mia nessuno ha mai pesato gli ingredienti,comunque per una teglia da forno occorrono:
    400 gr. acqua tiepida
    pizzico zucchero
    1 cubetto lievito birra più pizzico di lm
    sale dipende se si usano ciccioli salati o no
    1 cucchiaio olio evo
    farina forte q.b. per un impasto morbido
    ciccioli a pezzetti o macinati (io preferisco a pezzettini)
    la lavorazione è la classica: sciolgo lievito in acqua e zuccero,aggiungo farina un pò per volta e poi sale ,olio,ciccioli; lavoro bene bene l'impasto e lo faccio riposare in una ciotola per 45min. poi ,senza lavorarlo, lo stendo su una teglia appena unta e lasco lievitare sino a raddoppio (circa 3ore).
    Preriscaldo il forno a 190 e cuocio per 30 min. circa(a metà cottura sposto la focaccia su griglia).
    Sono pronta a qualsiasi consiglio e ancora grazie per la tua energia che spizza da ogni tua ricetta,in salutone Donatella Bartolomei da Fabriano (ps come Gentile da Fabriano)

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  62. @Donatella, grazie mille, la vado a pubblicare! bella ricetta :)

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  63. danielasisti.@hotmail.it29 marzo 2010 13:53

    CARA PAOLETTA SEGUO CON MOLTO PIACERE ED INTERESSE IL TUO SITO MI RENDE LE PAUSE DEL LAVORO PIACEVOLI E RILASSATE!!!! VORREI DIRTI CHE PRENDENDO SPUNTO DA UNA RICETTA DI TORTA DI MELE CHE HO TROVATO NELLE TUE HO VARIATO IN DUE CASI ALCUNI INGREDIENTI!! CON OTTIMI RISULTATI !! VORREI RACCONTARTI QUESTA MIA ESPERIENZA MA NON SO SE QUESTO E' LO SPAZIO GIUSTO.PER ORA TI SALUTO E CONTINUA COSI'!!!! SALUTI DANIELA

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  64. @Daniela, certamente, a me fa molto piacere leggere chi mi segue, specie chi non ha un blog :))
    ti aspetto...

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  65. Ciao,dato che sono un'imbranata con il computer ,alle 14.53 circa del 06.04.2010,ti ho scritto una mail lunga una quaresima con le variazioni della torta di mele affondate e della torta del compleanno che si usa in casa nostra da anni,l'ho inviata ho ricevuto l'ok ,ma ora non so piu' dove l'ho scritta, su quale sezione del tuo blog e' finita .Abbi pieta' di una 54 enne imbranata col computer e se ti va fammi sapere se ti è arrivata ,dove e come posso continuare a leggere le tue risposte !!!Mi hai risposto subito e con tanta gentilezza ,che vorrei se possibile continuare il dialogo !!!!A PRESTO SPERO DANIELA

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  66. Carina questa idea! Vi passo questa mia improvvisazione di ieri che, secondo i miei ospiti, non era niente male.
    MUFFINS SALATI CON QUELLO CHE TI PARE
    Ingredienti:
    200 g farina
    1 vasetto yoghurt naturale
    1/2 vasetto olio di semi
    1/2 vasetto latte
    1 uovo
    1 cucchiaino di sale
    2 cucchiaini di lievito per torte salate
    Prima di lavorare il composto decidete cosa metterci dentro. Ieri, per una metà dei muffins, ho soffritto una piccola zucchina a dadini e ci ho aggiunta della menta e della feta sbriciolata, sale e pepe; per l'altra metà, ho usato della scamorza affumicata con del radicchio saltato in padella con un pò di cipolla. Appena il composto dei muffin sarà pronto (va lavorato pochissimo), aggiungete gli ingredienti prescelti, mescolate bene e riempite gli appositi stampini. Cuocete a forno moderato per 20-25 minuti. Buon appetito! Aloisia

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  67. Cara Paoletta, sono una piccola neonata blogger che ama la sua casa e quello che succede dentro e fuori da essa. Ti posto l’ultima mia ricetta: la Tarte tatin alle more di gelso (del mio albero), con una pasta sfoglia veloce, che faccio quando ho poco tempo e che ha comunque il suo buon effetto finale. Spero ti piaccia, e soprattutto spero di ricevere da te qualche prezioso consiglio per il mio giovanissimo blog.
    http://lacasadellelucertole.blogspot.com/2011/07/un-post-lungo-un-giorno-la-tarte-tatin.html

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