domenica 19 luglio 2009

Introduzioni e basi alla fotografia reflex 3

Continuiano le lezioni di fotografia di base di Michele Genito, questa volta l'argomento affrontato è:


CAPIRE IL DIAFRAMMA NELLE FOTOCAMERE

Il diaframma nelle fotocamere reflex ha un funzionamento simile a quello dell’iride nell’occhio, cioè chiudersi o estendersi al variare delle condizioni di luce. Questo succede anche nella fotografia con una scala adimensionale f che ne misura l’apertura riportandone i valori che vanno in genere da 1 a 32 (in teoria all’infinito).
1 - 1.4 - 2 - 2.8 - 4 - 5.6 - 8 – 11 - 16 - 22 – 32


Questi valori sono impostati in modo che tra l’uno e l’altro ci sia un dimezzamento della luce necessaria ad esempio ad 1.4 avremo bisogno della metà della luce rispetto a 2.
Scattare in priorità diaframma (AV) è una delle regolazioni preferite da fotografi poichè consente di ottenere un risultato creativo a seconda di come questo viene impostato. Nelle foto sotto riportate è stato impostato in priorità il diaframma e noteremo come ad f4.0 lo sfondo sia sfocato, mentre salendo di valore è sempre piu nitido. Un’altra cosa importante da tenere in considerazione è il tempo necessario per catturare la foto infatti avendo un diaframma aperto la quatità di luce che lo attraversa è maggiore e di conseguenza ci vorrà meno tempo per scattare. Sono riportati i dati del diaframma e del tempo sotto ogni miniatura in modo da osservarne l’andamento.

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3 commenti:

  1. grazie per questa rubrica davvero interessante utile per me che di foto non capisco niente!!

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  2. E' sempre bello e utile questo genere di post sulle basi di fotografia!

    grazie

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  3. Ciao Paoletta ^_^
    E' vero che dopo un tot di scatti effettuati con la reflex, occorre cambiare il corpo macchina poichè, non darebbe più il meglio di se?
    Grazie!
    Felici vacanze!

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