Ce l'avete voi la caccavella per fare queste cialdine qui?? ... quelle da farcire col gelato, o con la panna montata!!

... no?? e allora accattatev'illa di corsaaaaaaaaaa :D :D !! chè vi do la ricetta per farle croccantissime!!
Avete presenti le cialde, quelle dei cornetti... sì, sono loro, ma ovviamene molto, ma molto più bbone, appena più altine, e comunque croccantissime!
Io avevo la piastra elettrica quella in offerta tempo fa' alla Lidl (poi s'è rotta, meglio, ehehehe... ), forse era per waffels, o forse non avevo la ricetta giusta ma venivano morbide.
Può darsi che per questa ricetta vada bene quella che era in offerta la settimana passata, altrimenti pigliatevi "il ferro"!!
Comunque, fatto sta che, dopo che s'era rotta quella elettrica, un mese fa vedo ad una fiera la piastra quella antica, "il ferro" insomma, quella da mettere sul fuoco... e avete presente una con gli occhi di fuori che la guarda e completamente ipnotizzata, pensa la voglio la voglio, la voglio, e nel frattempo si guarda attorno terrorizzata nella malsana idea che qualcun'altro arrivi alla caccavella prima di lei e gliela freghi??
be' quella la pazza ero io!!
... e qualche secondo dopo sento la mia voce che dice... è mia, la voglio, me la incarti!!

Ricordavo vagamente di aver letto qualcosa sul ferro, qualcosa sul libro dell'Artusi! ... eh sì, ancora lui!
Perchè pure è bello ed entusiasmante provar ricette, affidarsi alla rete, alle ricette delle confezioni, fare prove ed esperimenti, ma la verità spesso è lì a portata di mano, già inventata... ma chissà perchè quest'uomo, questo grande Chef, è ormai poco consultato, bah!
Eh, si sa, anche gli chef vanno di moda, e lui non è più di moda... be', peggio per chi non lo legge!
Ritornando a noi, tra le sue ricette elencava appunto quella dei cialdoni, facile no? ... la ricetta non è neppure nascosta sotto chissà quale astruso nome.
Che poi nelle cialde non ci fossero uova, al massimo solo albumi e niente vagonate di burro, ci ero arrivata da tempo, e la sua ricetta me ne ha dato conferma.
Anche se devo dire che nel Talismano, c'è una ricetta di cialdoni con un numero impressionante di uova, boh... proverolla!
Poi, secondo me, ci andava del cacao, il colore delle cialde del cornetto non è forse simile a quello dei cannoli siciliani dove, appunto, c'è il cacao??
Insomma, in questi due o tre giorni, li ho rifatti ben tre volte questi cialdoni, prove su prove... albumi e acqua, solo acqua, più o meno farina, e così via...
La prima volta ho quasi gettato un impasto per indovinare sia la consistenza che la regolazione del fuoco, la seconda è andata abbastanza bene ma non riuscivo a piegare, come dicevo, io la cialda ancora calda...
Ieri sera terza prova, ricetta finale, in tripla dose!!
... eccovela modificata, a parer mio è perfetta, modesta, eh??
LE CIALDE CROCCANTI
Ingredienti:
- Farina, grammi 280
- Zucchero, grammi 90
- Olio di semi di arachide o mais, 6 cucchiai
- Acqua diaccia, (oppsss ghiaccia) 21 cucchiaiate colme, o grammi 210 (o 3 albumi - così li smaltite - e la restante acqua per arrivare a 210 gr complessivi)
- Cacao in polvere, 3 cucchiaini quasi colmi
- Sale, 2 pizzichi
- 1 Pennello
- Olio di semi q.b. per oliare la cialdiera
Procedimento:
*Setacciate la farina col sale, lo zucchero e il cacao. Aggiungete poi l'acqua pian, piano e sempre mescolando con un cucchiaio, per non formare grumi, l'olio fino a che gli ingredienti non sono perfettamente amalgamati.
*Setacciate la farina col sale, lo zucchero e il cacao. Aggiungete poi l'acqua pian, piano e sempre mescolando con un cucchiaio, per non formare grumi, l'olio fino a che gli ingredienti non sono perfettamente amalgamati.
Ponete sopra il fornello medio della cucina a gas, a fiamma basso, il ferro da cialde e oliatelo col pennello da tutt'e due le parti.
Fate scaldare bene e quando è ben caldo apritelo e versatevi sopra ogni volta mezza cucchiaiata abbondante della pastella. L'operazione della pennellatura di olio è da farsi adogni cialda.
Stringete le due parti del ferro insieme, e contate prima 60 secondi da una parte e poi dall'altra, 120 sec. in tutto. E' importante, così quanto la regolazione della fiamma sul fornello.
Apritelo quando vedrete che la cialda ha preso il color nocciola. Quindi staccatele aiutandovi con la lama di un coltello, ma vedrete che si staccherà facilmente, e date immediatamente la forma voluta.
Quest'ultima operazione bisogna farla velocemente, perché se la cialda si raffredda non potrete più avvolgerla su sé stessa.
Le cialde si possono servir sole, ma non è meglio accompagnarli con la panna o con la chantilly, il gelato?? ... o, come consiglia lo stesso Artusi, col latte brûlé o col latte alla portoghese.
*L'impasto può essere fatto e usato subito, oppure conservato in frigo e usato anche entro le 24h dopo.
La memoria dell'Artusi la tiene viva Luisanna Messeri, io leggo spesso il libro come fosse un libro di fiabe e di racconti e quando ho voglia di farmi 4 risate....Il tuo "ferro, i tuoi cornetti?....Strepitosi!
RispondiEliminaMetti una foto dell'attrezzo...grazie!
RispondiEliminaE io che volevo comprarmi quello della Lidl!!!
RispondiEliminaInteressante questa ricetta prendo nota
RispondiEliminauh si anche io quella della Lidl..
RispondiEliminaall'inizio anche a me venivano troppo morbide.. che erano pure buone eh, ma poi più che morbidine cominciavano a darmi l'idea di mollicce .. e allora non era più tanto piacevole da quel punto di vista.
Poi però le volte successive ho provato semplicemente ad aumentare la potenza (prima mantenevo la manopola sul 2, poi sul 4) e sono venute croccantine :)
Proverò questa tua rictta con la piastra lidl :)
@Solidea, hai ragione mettiamo il link http://www.casartusi.it/web/casa_artusi/messeri
RispondiEliminagrazie :-*
@France', io so' ciecata ma pure te non scherzi, vero?? la seconda foto l'hai vista?? :p :p
@fantasie, magari quello di ora le fa croccanti, non lo so :-/
@mary, hai il ferro? :)
@fiOr, hai quella uscita adesso o qualche anno fa?
RispondiEliminapure a me da qualche anno piacerebbe comprare il ferro,... ma costa un sacco di soldi :(( complimenti per le cialde :)
RispondiEliminaMica posso perdermi questa ricetta favolosa...con tutto il gelato che smacchino ci vorrà pure la cialdina Giusta . Bravissima e grazie!!
RispondiEliminaeh se c'avessi provato io sai quante volte avrei buttato via l'impasto?!! Menomale che ci sei tu!
RispondiEliminaOlè! come stai settimana scorsa siamo corse in massa a prendere la cialdiera della lidl per i coni gelato e questa ricetta s'ha da provà! Ma non ho capito se l'hai presa dall'artusi...
RispondiEliminaUn sorriso croccante,
D.
@Sere, io l'ho presa per 15 euri :-o
RispondiElimina@Federica, a me invece mi manca la gelatiera :))
@Cian, lasciamo perdere, va??!! :))
@Dile, ma può darsi vada benissimo, io avevo quella per waffel. La cialdiera l'ho presa ad una fiera ;)
sono super!
RispondiEliminacavoli anche io voglio caccavella!!! ma dove si compra?
RispondiEliminabellissime queste cialde!
hai ragione....e porto purele lenti a contatto ahahaha
RispondiEliminameravigliose !!
RispondiElimina@marsettina, grazie!
RispondiElimina@cuochella io l'ho trovata ad una fiera, ma ce la dovrebbero avere anche nei negozi di casalinghi, non sempre purtroppo :-/
@Francesca, scherzo eh?? :D
@Fairy, grazie!
Complimenti per le lumachelle che ti hanno fatto agggiudicare il cavoletto-grembiule :)
RispondiEliminaAnch'io mi chiedevo perchè mai l'Artusi sia caduto nell'oblio, quando in realtà moltissime sue ricette sono senza tempo.
Le tue cialde sono perfette e la croccantezza è evidente anche dalle foto :-)
che belle che sono venute!
RispondiEliminaE quello se non sbaglio è il ferro per fare i brigidini!
P.S. Anche io trovo l'Artusi un grande!
Proverò con la nuova piastra della lidl, io le ho tutt'e due. Quella di due anni fa non è per le cialde come questa, è per le gauffre.
RispondiEliminaGrazie paoletta e sempre complimenti per le foto. ;-)
ciao! senti, ma la ricetta della pasta provola e friarelli? non l'hai più pubblicata, o sono io che me la sono persa?
RispondiEliminagrazie!
^^ Ciao!
RispondiEliminaUna nuova emozionantissima ricetta!
E' tanto che ho il desiderio di realizzare delle cialde per i coni (^^ e anche i brigidini), ma... ho sempre detto... la prossima volta, ma dopo aver visto le tue... mi son decisa. Posso però farti una domanda? Non voglio usare cioccolato, ^^;;; visto che è stato bandito dalla mia dieta, posso ometterlo e sostituirlo con 3 cucchiai di farina. Lo chiedo perchè ho visto tra le tue belle foto quella della cialde arrotolate e sono come le vorrei fare io.
Grazie per tutte le ricette che metti, non solo per questa... ps: Anche la torta con crema al limone "riportata" mi ha stregata al punto che proverò a farla domenica... ti dico solo che sono andata a comprare a posta la teglia con il fondo rialzato. ;)
Baciotti, Moku.
è tutto stupendo cialde e attrezzo, ecco un'altra cosa di cui sento che non posso più assolutamente fare a meno.
RispondiEliminagrazie
Grazie di aver messo il link...io sono un po' asinella ancora, imparerò vedrai!! Ho cercato di mettere le faccine, non so cosa succederà!!
RispondiEliminaNon è successo niente!!!! http://clp8uq.bay.livefilestore.com/y1puzZi-RD7bYXIhtPKsBTO5ycobIqqg2uBLw218VEDx7HSRMGL525vQen-DGLd_FF2h1MyDmnlrYWVCck_8H4_Xw/2.gif
RispondiEliminauna tragedia Paoletta, scappo prima che mi arrestino!!
RispondiEliminacapa tosta!!!! :((
RispondiElimina:)
RispondiEliminaCiao Paoletta, è da anno scorso che ho comprato il ferro per cialde....ancora le devo usare!! =))
RispondiEliminaMi hai dato uno spunto per provare!!! :|
Divertenti queste faccine!!! ;)
RispondiEliminane provo ancora una!!!! ;)
E se lo dici tu che è perfetta non possiamo non crederti! Mi sembra di vederti mentre compri il ferro guardandolo ingorda, ahahahah!
RispondiElimina@lenny, grazie è vero, senza tempo ;)
RispondiElimina@Barbara, sì. Prossima prova i brigidini !! :p
@Lory, allora mi fai sapere? Così aggiorniamo il post con le istruzioni corrette :D
@francesca, me la ero dimenticata, oddio :((
prossimo post, promesso!
@Moku, ciao! sostituisci pure il cacao con altrettanta farina, 3 cucchiaINI ;)
Quelle delle foto sotto c'era pochissimo cacao, l'esperimento 3 ho abbondato :))
fammi sapere della torta, soprattutto a letyna !
:-*
@Maite, grazie! anche io sentivo sempre parlare di questo ferro, e non ti dico quando l'ho visto :-o
@Solidea, ce l'hai fattaaaaaaaaaaaaaaaa!! :p
@Patty, mi aspettavi di' la verita :))
@Mariù, sisisi peggio di una bambina =)
Eh sì, per queste ci vuole proprio il ferro, tant'è che in abruzzo queste cialde si chiamano "ferratelle": non è vero però che costa tanto, in qualsiasi sagra o mercatino di paese è facile trovarlo a una decina quindicina di euro.
RispondiEliminaIl pizzico di cacao secondo me è quel tocco di genialità che ti contraddistingue: di solito sono piuttosto palliducce...
Mi incuriosisce molto la tua ricetta senza uovo, da tempo sono alla ricerca della "ferratella perfetta" e non ho nemmeno un appunto della mia nonna che le faceva strepitose e croccantine, quando torno in abruzzo (il ferro si trova là) provo le tue... slurp!
Paoletta te lo posso chiedere un favore a te che sei così simpatica e sembri così disponibile?
RispondiEliminaPuoi fare un giro sul mio blog (neonato) e darmi qualche consiglio sulle foto (sono solo pochi post...)? Faccio degli errori clamorosi?
Ho letto il tuo speciale "food fotography" con attenzione ma per ora non posso passare a una reflex e devo accontentarmi della mia scacia compattina...
Che spettacolo Paola, rimango sempre a bocca aperta quando passo a trovarti.Urge trovare IMMEDIATAMENTE questo ferro. La descrizione dello stato di trans in cui sei passata quando hai notato l'utensile, ha ritratto perfettamente anche me. Per una cosa simile potrei fare...di tutto, ecco, diciamo. Complimenti per il premio e un bacio schioccante, anzi, croccantissimo
RispondiEliminaPaoletta ma quanto so' garbine????
RispondiEliminaChissà come rendono con un ripieno tipo quello dei cannoli! Appena rientro da Torre del Lago vado giù al negozietto a vedere il ferro :-)
L'acqua diaccia credevo fosse un'acqua esclusiva delle nostre parti ma mi hai "smontata" subito!
Un abbraccio
Laura
Favolose e naturalmente come non fidarsi dei tuoi esperimenti. Ancora un altro giocattolo per riempire la cucina già sommersa(son 2 metri per 2) Comunque grazie per questa ricetta golosa
RispondiEliminaOiiiii..
RispondiEliminaVoglio l'Artusiiiii
che edizione e'???
DOve lo trovo????
Ti prego!!!
Attendo..
:) Mora..!
adoro le cialde.. e queste mi ipirano alla grande altro che quelle della gelateria!!
RispondiEliminacomplimenti
vale 8-)
Bellissime queste cialde ;) Le avevo adocchiate da un paio di giorni nella foto piccina nell'anoglo e finalmente la ricetta. Dall'aetto direi che il mio ferro è addirittura idenico al tuo. Io lo uso per le "ferratelle" abruzzesi, ch si possono gustare al naturale o farcite di marmellata, nutella, crema...chissà magari anchcol gelato starebbero bene e non ci ho mai pensato :-/ Mi sa che proprio che le proverò
RispondiEliminaCiao super Paoletta
A presto Fede
P.S. se ti interessa la ricetta delle ferratelle fai un fischio che te la scrivo volentieri ;)
Sssiiiiii!!! Ce l'hooooooo il ferroooooo!!!!! le faccioooooooo!! :-)))
RispondiEliminaNon puoi continuare così. Non puoi mettere tutte ricette che vorrei fare subito, non puoi perchè poi io ...cosa pubblico?? Complimenti per i tuoi IRRESISTIBILI post! Silvia
RispondiEliminaChe bello il ferro ... lo voglio anche io!!!!
RispondiEliminama tu sei un genio... era un secolo che cercavo il modo per rifare in casa le cialde dei coni gelati (non quelle oRende fatte di wafer, naturalmente). Grazie e ancora grazie, mi metto alla ricerca dell'attrezzo (magari lo trovo alla sagra bio di formello domenica?) e appena sono ferrata provo subito. Che bello :X
RispondiEliminaIo la piastra elettrica ce l'ho....me l'ha regalata anni fa una collega abruzzese.....l'ho provata con varie ricette ma non ho mai ottenuto il risultato sperato!!!!!! La tua me la sono già stampata!!!! Baci e buon we ;)
RispondiEliminabelline!!! no che non ce l'ho!! =((
RispondiEliminaDevo provveder, subito!!!!
complimenti per il blog!!delizioso ed interessantissimo^;^le cialde,tempo fa, ho provato a farle anch'io,senz'attrezzo...le tue sono spettacolari ed invitanti!!le foto,poi,sono la cornice ideale,per far venir voglia di uno spuntino.....;-))
RispondiEliminaQuesto commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaChe piacere di aver scoperto il tuo blog!!! Ne farò parte dei tuoi sostenitori con grande goia!!
RispondiEliminaMamma quante belissime ricette!!!
Complimenti !! :X
P.S.
avevo eliminato il commento di prima perche ho messo emotion sbagliata ;))
Paolé, sei TROPPO BRAVAAAAAAAAAA... :D
RispondiEliminaPaoletta, quella a forma di cuori.. Quindi quella più bassa.
RispondiEliminaQuella uscita poco tempo fa era per le gauffres alte alte!
(queste: http://fiordivanilla.blogspot.com/2009/03/gaufres-alla-zucca-e-mandorle.html te lo metto qui tra parentesi così una volta letto puoi cancellarlo ;))
RispondiEliminaOttima! Le cialde dovrebbero essere imprescindibili dal gelato!^^
RispondiEliminaGea
---
geacucina.splinder.com
Eh, eh Paoletta, adesso che sono nel mondo dei bloggers e ho capito come di postano i commenti passo finalmente da te a salutarti anche io.
RispondiEliminaMa non si possono proprio fare senza l'attrezzo :-/ ? Vorrei farli a forma di biscottini, per intenderci quelli che in gelateria servono con il gelato :D
RispondiElimina@cavoli, che peccato che la tua nonna non abbia nessun appunto! non hai nessuno che te le possa raccontare??
RispondiEliminafammi sapere, un abbraccio :)
p.s. per le foto, direi che se usi una compattina, sono davvero ben fatte! ce l'hai la funzione manuale? se sì, usala seguendo i consigli!
e poi compattina o no, valgono i seguenti cosnigli, sempre! curare la composizione e usare luce naturale ;)
@marilì, ecco cos'era, uno stato di trans =))
@Laura, so' garbine, sisis!! "diaccia" l'Artusi lo usa spesso, e infatti ad alcuni risulta spesso incomprensibile, a me fa morire, lo diceva anche mia suocera :D
@dada, non me lo dire ;)
@Mora, in qualunque libreria, pure edizione economica a 5 euri ;;)
@vale, grazie!
@Fede, la ricetta delle ferratelle? essì che m'interessa, me la mandi via email o qui?? thankssssssssssssssssssssss!!! :-*
@Sigrid, woooowwwwww, ce lo hai anche tu?? evvai, aspetto le tue cialdine allora ;))
@tortellino, fai ambarabaciccicoccò... :))
bacio, grazie!!
@maia, dai prendilo ;)
@izn, trovato?? .D
@Roxy, allora poi fammi sapere :)
@Susina, essì, di corsaaaaaaaaaaaaaaa :p
@elisabetta, grazie :)
@lidia, grazie e soprattutto benvenuta :D
@orne', e te trooooooppooooo simpatica ;)
@fiOr, e perchè dovrei cancellarlo?? :)
@Gea, vero anche così da sole :p
@Rosy, metti il link del tuo blog nel profilooooooooooooooooooo!!! un abbraccio :)
Wiiiii!!!
RispondiElimina(ultrasuono di contentezza!)
Grazie Paoletta!!!! Cerco di farle sempre in terrazza per la luce (come hai detto tu) e mi procurerò presto uno specchio, spero...
Ciao Paoletta, come promesso ti scrivo la ricetta delle ferratele abruzzesi, almeno così come l’ho imparata dalla mia nonna, perché in questi casi si sa …famiglia che vai, ricetta che trovi ;)!
RispondiEliminaLa inserisco qui perché non mi riesce di mandarti una mail (mi spiegheresti come fare?)
Ingdienti:
4 uova
4 cucchiai di zucchero (più o meno pieni a seconda del gusto personale; io li faccio abbastanza rasi perché non amo i dolci troppo dolci)
4 cucchiai di olio
farina q.b.
un goccio di liquore a piacere (di solito metto limoncino o cointreau ma anche con la sambuca sono buonissime)
(semi di anice (facoltativo; io non li metto)
In una ciotola si sbattono le uova con una forchetta, si aggiunge l'olio a filo, il liquore per profumare e si mescola bene. Si unisce lo zucchero, si mescola ancora, poi si cominciare ad aggiungere pian piano la farina setacciata fino ad ottenere una pastella abbastanza densa.
Si scalda il ferro sul fornello, si apre, si stende su un lato un cucchiaio circa di pastella (senza arrivare al bordo perché poi si allarga chiudendo), si richiude il ferro stringendolo bene e si rimette sul fuoco, mantenuto poco più che al minimo. Si lascia cuocere la "ferratella" circa un minuto per parte (girando il ferro) fino a che sarà solo leggermente colorita, poi si stacca dal ferro e si lascia raffreddare. Si procedere nello stesso modo fino ad esaurimento della pastella. Io non ungo il ferro e non ho mai avuto problemi per staccare le cialde ;)
Baci e a presto...
P.S. non capisco come mai da un po’ di tempo ho qualche problema ad aprire il blog e soprattutto ad inserire commenti. Mi vien fuori messaggio di errore!!!!!!!!!!!!!!!! E ci sformo…parecchio :((!
^____^ ECCOMI!!!!!!!
RispondiEliminaTorno per dire:
1 - Ho finalmente comperato il ferro! -__^ come detto era mio desiderio da tanto, ed ho colto l'occasione.
2 - FATTE!!! O_O ECCEZIONALI!!!! E poi... sapere che non contengono uova e burro... da BRIVIDO!!!! Son venute BUONISSIME e son piaciute a TUTTI (^^ almeno a tutti coloro a cui le ho fatte assaggiare! ;)
3 - ^^;;; Ti accennai alla decisione di bandire il cioccolato e quindi all'impossibilità di metterlo nelle cialde e tu mi avevi gentilmente detto che potevo tranquillamente ometterlo... ma mi ribolliva nel cervello la quistione "PALLIDUCCE" e... mi infastidiva... poi, mentre preparavo l'impasto mi sono illuminata... ^_____^ ho messo 50 ml di sciroppo di acero e 160 di acqua diaccia... O_O una cosa... divina! Anche perchè la cialda poi profuma di sciroppo ed il colore... è ideale ;). Ammetto di non ver pensato alla questione "doppio dolcificante" magari si può diminuire leggermente la quantità di zucchero, ma eran buone anche così... dolcine. ^^;;; ti mando una fotina di solo esempio per il colore ottenuto... ^^;;;;; considera che io sono una schiappa con le foto e quella è fatta pure con un cellulare... -_- si chiede umilmente perdono, ma... l'idea del colore delle cialde lo da ugualmente. http://digilander.libero.it/mokurina/Vari/Cialde.jpg
Un bacione e buona giornata, Moku.
@Fede, davvero non ti riesce di aprire il blog?? ommioddiooooooooooooooooooooooooo :-o e pecchè??
RispondiEliminasperiamo dipenda da bloggere e non da m!! :-t
ti ringrazio tantissimo per la ricetta delle ferratelle, ma davvero non ungi, e non ti si appiccica l'impasto?
senti, farina q.b. ok, ma quanto basta per avere un impasto di che consistenza??
un bacio!
@Moku, ma bellissimeeeeeeeeeeeeeeee :D
e che idea meravigliosa quella dello sciroppo, e m'immagino il profumo, che brava!!
p.s. sai che si potrebbe provare anche col miele, mo che ci penso??
sono felice che siano piaciute a tutti :X
a presto :)
Di niente Paletta, con tutte le delizie che ci proponi tu :)
RispondiEliminaFarina q.b. per avere una consistenza tipo crema pasticcera ancora calda o tipo ciambellone (non so se sno riuscita a farmi capire). Il ferro in tutta sincerità non l'ho mai unto e le ferratelle si son sempre staccate senza problemi. Prova e se le fai dammi il tuo parere, sono curiosissima *^_^*
Un bacio :-*
P.S. col blog ho qualche problema ma alla fine, a forza di insistere...non so da cosa dipende ma in fatto di impostazioni computer sono una frana!!!
Dove è sbagliato? Ho seguito passo passo la ricetta ed ho cotto l'impasto nella cialdiera a cuori del Lidl. Il risultato: una marea di cuori gommosi con un forte sapore di farina... praticamente immangiabili. Attendo un tuo aiuto. Speravo di poter coccolare il mio marito con tante cialde croccanti, invece e rimasto a bocca asciutta. Grazie. Babi
RispondiElimina@fede, sì le proverò, anche perchè qualcosa di simile lo facevo con la piastra Lidl, quella per waffels e il sapore mi piaceva molto!
RispondiEliminaTi ringrazio ancora, un :-*
@Babi, la cialdiera a cuore non la conosco, però Diletta li ha fatti con la mia ricetta nella nuova cialdiera Lidl e le sono venute fantastiche, giarda qui http://losciefscientifico.blogspot.com/2009/06/coni-cialde.html a me paiono anche meglio delle mie col ferro!
Ora, onestamente, non so se dipende dalla tua cialdiera, che forse è per waffels? e se sì non va bene... o se è successo qualcosa all'impasto, il sapore forte di farina mi lascia perplessa :-o
Grazie per la risposta Paoletta. Probabilmente hai ragione tu: la mia piastra è per waffel. Qual è la differenza con quella per coni? Scusa se ti sommergo con mille domanda, ma è da una vita che cerco una buona ricetta per coni e la tua mi attirava davvero tanto. Grazie ancora e buona giornata! Babi
RispondiElimina@Babi non la conosco esattamente, so solo che quella per waffels ha proprio una forma diversa, e anche lo spessore è molto più alto.
RispondiEliminaun abbraccio :)
ciao, gironzolavo alla ricerca di una torta al caffè e ho trovato questo post.
RispondiEliminavi lascio questo link www.cbeelettrodomestici.it. è il produttore abruzzese delle biscottiere per cialde e ferratelle. sul sito ci sono anche le ricette e le spiegazioni su come farle... ah si possono fare anche salate.
se fate un giro sul mio blog trovate qualche post, anche sul waffel.
ciao matilda
@matilda, gentilissima, grazie mille per la segnalazione ;)
RispondiEliminae benvenuta!!
Non ci crederai ma, ma ho avuto la tua stessa reazione quando in vacanza ho visto la piastra in un negozio super fornito di casalinghi...ho detto "deve essere mia!". Tuttavia anche se non ero convinta, forse per colpa del caldo, ho ceduto alla ricetta scritta sulla confenzione....grande sbaglio! Ero pronta a sperimentare...ma l'hai già fatto tu! Grazie mille.
RispondiElimina@Cristina, allora fammi sapere :)
RispondiEliminale ricette sulle confezioni, a volte funzionano, altre no, ma tocca sperimentarle per saperlo ;-)
un abbraccio :)
Ciao a tutte!!!! Vorrei tanto provare questa ricetta ma ho una domanda...Ma gli albumi li devo montare??e quando li aggiungo all'impasto??
RispondiEliminaGrazie