La ricetta di queste magnifiche pesche dolci, la pubblicò Paola Lazzari un anno fa' nel suo meraviglioso album ! Tanto tempo ci ho messo a replicare, perchè non si sa perchè certe ricette le si fanno subito, per altre invece, forse proprio quelle a cui tieni di più, si fa passare un sacco di tempo...

E' vero anche che fino a qualche mese fa non avevo impastatrice e un impasto così, lavorarlo a mano (anche se volendo ci si può riuscire...) mi spaventava!
E così passai la ricetta a Tinuccia, perchè quando fa lei una cosa, sarà la grande amicizia che ci lega, è come se l'avessi fatta io, e vedere il suo magnifico risultato mi aveva a dir poco esaltato, ma tant'è...
Nel frattempo mi arriva l'impastatrice, tra le tante cose impasto il babà e prendo confidenza con un certo tipo di impasto, e intanto chiedevo di questa ricetta ad Adriano, il mio Maestro, che mi diceva... "Più che una brioche, è un babà briosciato, una brioche vera e propria difficilmente si riesce a bagnarla senza destrutturarla. Userei manitoba in purezza" ...
E così ho intuito che le ricette che vedevo in giro, preparate con impasti "normali" non erano le vere pesche, e infatti prevedevano di scavare la peschina.
Le pesche, invece, che mangiavo da ragazzina, quelle che ora nelle pasticcerie è sempre più difficile trovare, si inzuppano, si piegano all'interno sotto il peso della crema, tanto sono soffici e non c'è bisogno di scavare!
Una pasta brioche ma che si inzuppa come un babà, ecco il segreto!
... e così, quando ho capito la ricetta, perchè alla fine di questo si tratta, devo capire una ricetta fino in fondo prima di poterla replicare, sabato mattina, una splendida giornata di sole, di quelle che ti mettono di buon'umore pure se non c'è nulla di nuovo... mi sono alzata con in testa queste pesche, e... dopo averne assaggiata una, a mezzogiorno, il mio buon'umore è salito alle stelle... non appena ne mordi una, giuro, è il paradiso! soffici, lievi e profumate...
PESCHE DOLCI DI PASTA BRIOCHE
Dice Paola ... "La ricetta, con delle piccole modifiche, era di un pasticcere della costiera amalfitana che ci realizzava, non delle pesche, ma un dolce creativo. Avendolo provato, mi ha ricordato le vecchie pesche che mangiavo da ragazzina e così ho leggermente modificato le dosi per adattarle a questa preparazione... "
La riscrivo qui esattamente come l'ho fatta io, diminuendo le dosi rispetto alla ricetta originale, usando tutta manitoba, una bagna differente, e la mia crema al limoncello. Ne vengono 12, forse 14 o 15...
Ingredienti per la pasta brioche:
Farina manitoba (meglio Lo Conte) 300g
zucchero 30g
lievito di birra fresco 15g
uova pesate col guscio 240g
burro 75g + 15 gr per la formatura delle brioscine
sale 3g
latte 60g
Per lo sciroppo:
zucchero gr 160
acqua gr 105
alchermes gr 60
2 cucchiai di liquore Strega
Unire l'acqua e lo zucchero nella casseruola e portarla a bollore. Far bollire circa 3 minuti. A fuoco spento, unire l'alchermes e la Strega.
Per la crema al limoncello:
200 ml di latte
50 ml di limoncello
1 uovo intero
75 gr di zucchero
40 gr di farina 00
Mettere in un pentolino il latte e il limoncello e portare quasi a bollore. Nel frattempo in un altro pentolino sbattere bene l' uovo con lo zucchero. Aggiungere la farina setacciata e amalgamare bene. Versare poi il latte caldo tutto di un colpo e far rapprendere a fuoco bassissimo mescolando sempre. In 3 minuti circa è pronta.
Preparazione della pasta brioche:
Sciogliere il lievito nel latte tiepido ed iniziare l'impasto unendo a poco a poco le uova una alla volta alternandole alla farina, quindi tutti gli altri ingredienti. Dare una prima incordatura leggera, lasciando 2 cucchiai di farina da parte per lo spolvero finale.
Aggiungere in ultimo il burro, e, non appena assorbito la farina rimasta.
Lavorare l'impasto a lungo finchè non si incorda, dovrà essere liscio, lucido ed elastico. Con la planetaria ci vorranno circa 20 minuti, se si fa a mano una mezz'oretta. Se con la farina rimasta l'impasto è ancora molto molle, aggiungerne ancora 1 cucchiaio raso o 2 ma non di più.
Far riposare l'impasto, coperto, per un'oretta e quindi preparare delle piccole palline di circa 20/25 gr l'una e porle su una teglia foderata di carta forno. La pasta è molto simile a quella del babà, per cui usare il metodo della mozzatura, spiegato qui e che, per comodità, riporto di nuovo...
Con le mani ben unte di burro, prendere piccoli pezzi di impasto e mozzare l’impasto fra pollice ed indice formando delle palline come potete vedere nella foto. Notare anche l’incordatura dell’impasto e le mani ben unte, casomai ungete ogni tanto.

Oppure procedete come consiglia Paola... "nel caso si avesse difficoltà a formare delle palline utilizzare una tasca senza bocchetta"...
Io ho proceduto col metodo della mozzatura, anche se, sinceramente dopo aver pesato la prima pallina, con le altre sono andata ad occhio... e infatti le ho fatte di tre misure, piccole, medie e grandi! Alla fine, però, la compagna l'ho trovata a tutte :P
IMPORTANTE: qualunque metodo decidiate di usare, va evitato che si formino delle bolle sulla superficie della pallina, per cui stringete bene durante la mozzatura, portando la "pelle" dell'impasto da sopra a sotto.
Farle lievitare per 1 ora e 1/2 (questi tempi sono calcolati per questo periodo, fa caldo, e sono gli stessi tempi che ha usato Tina in Agosto... immagino che in inverno, ci vorranno 2 ore circa), quindi cuocerle in forno a 180°C per circa 10/15 minuti (dipende dalla grandezza).
Preparare lo sciroppo ed inzupparvi le palline. Farle leggermente sgocciolare, e, strizzando leggermente, affondare con le dita ogni pallina per dare la forma concava, quindi passarle nello zucchero.
Poi accoppiarle due a due unendo un po' di crema. Poggiare le due pesche su dei pirottini di carta e decorare con la punta di un baccello di vaniglia (ma anche con della cioccolata tipo mikado) e due foglioline di menta.
sono stupende! penso che ci avrei fatto volentieri colazione...con un dolcetto del genere la giornata non può che partire nel migliore dei modi ;D
RispondiEliminaUn bacio e buon lunedì
fra
Wow come mi piaccono, sono perfetti...sono i miei preferiti , prendo nota !
RispondiEliminaDirei perfette. Ma senza impastatrice la vedo veramente dura...voler minimamente pensare di cimentarsi...
RispondiEliminaIn ogni caso complimenti come sempre :-)
che belle!
RispondiEliminaCiao Paoletta, meravigliose le tue pesche, io sono alla ricerca delle pesche perfette, morbide ed inzuppate come queste, sai io di Paola Lazzari ho un'altra ricetta delle pesche, l'ho provata e devo dire che la pasta era buonissima,ma proverò anche questa.
RispondiEliminabaci
cristina
ciao Paoletta!
RispondiEliminacomplimenti per il tuo blog! sono capitata così per caso l'altro giorno cercando una ricetta per fare il yogur in casa..ho seguito la tua ricetta ed è venuto veramente mooooltooo buono! grazie!
adesso che ti ho "scoperta" proverò altre tue ricette..sei bravissima per spiegare tutto!:))
baci, Lola.
Adoro le pesche, ma tutte le ricette per riprodurle che ho trovato fino ad ora prevedono "lo scavo", mentre le tue hanno una scioglievolezza unica.
RispondiEliminaNon ho l'inpastatrice e questo un po' mi intimorisce, ma intanto archivio la ricetta, non si sa mai ..... :-D
Ciao!
RispondiEliminaSono stupende mi ricordano quelle che faceva mia nonna quando ero piccola
Ciao, che belle e quanti ricordi legati all'infanzia...
RispondiEliminameravigliose
RispondiEliminaPaola, io le peschine le ho sempre mangiate con l'altro impasto, quello non lievitato (anche le stesse fatte con le Simili) ma sapevo dell'esistenza di quest'altra versione...ora sono curiosa di lanciarmi nel paragone.
RispondiEliminaSono comunque molto molto belle.
sono spettacolari!!! un bacione.
RispondiEliminaSi vede propio che hai capito la ricetta!!!
RispondiEliminaBaci
Bellissime!
RispondiEliminaMeravigliose!!!!!!!!!!!
RispondiEliminaSono un portento! Hanno un aspetto golosissimo, quando sarò in vena di pasticceria ci proverò sicuramente
RispondiEliminaUn'altra specialità da mettere in cantiere subito. Ciao Paoletta, un bacio
RispondiEliminaI LOVE these!
RispondiEliminaMy aunt (from sardegna) used to make these whenever we visited..
thanks for the recipe!
Greetings from holland ;)
Mmmmh Paoletta... mi sembra di sentirne l'odore ... che bontà!!! Bravissima come sempre.
RispondiEliminail tuo blog è bellissimo, le foto impeccabili...amore a prima vista!credo proprio che ne trarrò ispirazione ;)
RispondiEliminaPaoletta foto fantastiche, ricette meravigliose...ne avevo viste tante in giro, ma ovviamente proverò la tua!
RispondiEliminaVravissima, 6 veramente bravissima, si vede che ci metti passione.
Castagna
Perfette!!!!
RispondiEliminaLe pesche non mi hanno mai convinta e le ricette trovate in giro nemmeno...e invece adesso è il colpo di fulmine, vuoi per la foto vuoi per l'impasto che mi sembra meraviglioso...insomma adesso ho l'acquolina!!! Certo che riesci a far venir voglia di (quasi) tutto ;-)
RispondiEliminaDebe ser una auténtica delicia poder comer esa maravilla.
RispondiEliminaBesitos
ho scoperto per caso il tuo blog...ed è stato amore a prima vista! ricette meravigliose! ogni giorno controllo se per caso c'è qualche nuova ricetta...
RispondiEliminae questa è spettacolare! Lorie
Beautiful.
RispondiEliminaciao sono passata da queste parti e ne approfitto per farti i complimenti per ricetta foto e blog! a presto Barbara
RispondiEliminaCiao Paoletta, ho fatto lo yogurt è buonissimo
RispondiEliminagrazie per la ricetta
cristina
Heila' che splendore complimenti e brava !!!
RispondiEliminaAnnamaria
tanto son belle che sembrano finte!
RispondiElimina...di la verità...sono finte?! VERO?!?
Sono così belle che è un peccato mangiarle!!! :)
RispondiEliminasono meravigliose, complimenti sei bravissima un bacio
RispondiEliminaciao!mi togli una curiosità..mi 'presenti' la tua impastatrice?
RispondiEliminasto pensando di comprarne una...ma non so da dove iniziare
alba.
meravigliose come sempre le tue ricette...
RispondiEliminaallora qs viaggio in sicilia? sarebbe bello, se mi organizzo bene con il lavoro, poter trascorrere un po' di tempo in un scambio culinario regionale...potremmo coinvolgere tutti gli amici appassionati di qs blog...
un caro saluto
elisa
@Gambetto, Tina impastava un impasto del tutto simile, quello del babà, a mano. Certo, lei è un portento, io non ce la farei mai, ma tu non hai impastatrice??
RispondiElimina@Cristina, è la stessa, identica ricetta, io ne ho solo diminuito le dosi ;)
@Lola, grazie! e benvenuta :)
@lenny, sì a mano è un po' dura... :)
@Wiggi, posso dire che a me quelle non piacciono?? :((
@Linda, ciao!!
@Lorie, ciao e benvenuta :)
questa sì, è meravigliosa davvero !!
@elisa, mica sarebbe una cattiva idea, nono!!
pensiamoci per, chessò, dopo l'estate... io adesso sono impegnata col lavoro, ma sì che mi piacerebbe! Tutti in Sicilia , si può fare, dici?
PER alba e per TUTTI:
La mia impastatrice è una semplicissima clatronics da 99 euro, a volte la si trova col nome di boman, ma sempre lei è.
Costa poco, ha qualche piccolo difetto vero, ma il suo sporco lavoro lo fa, incorda;)
...e per ora, questo mi basta !!
Ciao e da un pò che seguo il tuo blog e devo dire che sei...bravissima
RispondiEliminaNessuna impastatrice solo le mie mani :-) Al momento bastano per alcune preparazioni ma per altre, come già ti accennavo prima, ho qualche perplessità anche solo a provare. Solitamente non mi arrendo, casomai posto un preannunciato insuccesso a breve :-P
RispondiEliminaSono senza parole. Straordinarie. Non le ho mai mangiate in vita mia ma le assaggerei volentieri. Sono di una squisitezza visiva...
RispondiEliminaPaoletta, ti posso chiedere che impastatrice hai acquistato? Grazie.
Scusa, leggo solo adesso che avevi gia' risposto alla domanda. Apologies!!!
RispondiEliminaErano le mie paste preferite da piccola e così ho scoperto che erano anche quelle della mia mamma.... da piccola!
RispondiEliminaC'era una pasticceria a Cagliari che le faceva grandi grandi, soffici.... con una bella crema profumata al limone!
LA mia mamma adesso dovrà trasferiri per un po a Roma perchè deve essere operata.
Sarà una cosa un po lunga... e dolorosa... mi sa che queste le provo e le riprovo... così le faccio una bella sorpresa quando arriva!
Adesso salvo questa ricetta.... ma se poi ti stresserò con le mie mille domande... tu prometti di non arrabbiarti troppo?
si?....
posso?
nasinasi felici e gongolanti!
@DIMORE, grazie mille e benvenuta!! :))
RispondiElimina@Gambetto, perchè non prendi il boman, l'investimento è poco e i risultati ci sono, se non altro non impazzisci a mano col rischio di buttare tutto ;)
@Daniela, grazie sì sono buone, ma così buoneeeeeeeeee! l'impastatrice, sì, quella ;)
@micia, davvero sarebbe una bella sorpresa per la tua mamma! :)))
domande? fai pure quelle che vuoi, giuro che non mi arrabbio ;)
E'parecchio che ci penso ed al di là della spesa ci sarebbe anche da affrontare il problema spazio...per quanto siano contenuti alcuni modelli la mia cucina è full al momento...
RispondiEliminaCmq ho preso ampiamente visione del modello...ti faccio sapere ma la vedo ancora più dura dell'impastare a mano. E poi chi la sente la mia ragazza :-P:-P !!
sono bellissime.
RispondiEliminasemplicemente bellissime.
e sembrano anche buonissime mannaggia, che peccato poter solo guardare... =)
Paolè le tue peschine sono delle bomboniere,e questo te l’ho detto immediatamente!!!!! Sono proprio belle, belle:)))
RispondiEliminaMi posso permettere di rispondere a Gambetto circa l’impastare a mano questo tipo di impasto? Paoletta non ricordava che queste peschine io le feci impastando a mano. Dopo essermi accorta che la mdp non ce la faceva ad incordare, ho tirato fuori l’impasto ed ho iniziato ad impastare in ciotola “sbattendo” il tutto. Lascio il link di questo video circa la battitura dell’impasto.
http://video.google.it/videoplay?docid=-4606485797115756570&ei=iLgVSqTaDZy62wLr2_HZCQ&q=la+battitura&hl=it
Con questa tecnica e in circa 20 minuti sono riuscita ad incordare a mano questo impasto. Sono dell’idea che a mano si possa fare tutto, anche se è, logicamente,abbastanza faticoso.
Spero di essere stata utile:)))
@mario, sorry :)
RispondiEliminanon ricordavo che tinuccia le aveva impastate a mano, lei impasta a mano tutto anche se ha il ken, ahahaah :D :D
obiettivamente, sì, sarà faticoso, ma il babà lo facevano anche quando le impastatrici non c'erano ;)
Ehi Paoletta!!!
RispondiEliminaQueste pesche sono una vera tentazione!!!! Spero di riuscire a farle, l'impastrice funziona a meraviglia, mi preoccupa maggiormente la mozzatura...
ciao!!!
Grazie Tinuccia! Il video è una ottima indicazione. Adesso non resta che provarci ed avere il coraggio di postare anche i risultati :-P
RispondiEliminaGrazie ancora ad entrambe! :-)
@bruchina, guarda bene la foto, al limite non ci riesci, procedi come diceva Paola!
RispondiElimina@mario, ma di nulla :)
umammini...
RispondiEliminaallora fammi morire e un se ne parla +
@fata :))
RispondiEliminasono stata tentata dalle tue meravigliose pesche e oggi ho provato: per essere il primo tentativo non sono male ma gli errori purtroppo ci sono.
RispondiElimina1° le ho fatte troppo grosse, 2° la parte superiore ha preso un pò di colore per cui non sono riuscita ad inzupparle bene(non sono molto rosse)- con più attenzione mi riusciranno meglio.
Comunque grazie per la ricetta e soprattutto per la precisione nella spiegazione,hai un blog molto bello, complimenti; sei una continua tentazione.
grazie ancora e buon lavoro
@ciao, non è una ricetta facilissima, specie la mozzatura, sia nell'esecuzione, che per azzeccare la dimensione giusta, ci vuol pratica, ma pian piano... io non per niente ci ho messo un anno a decidermi ;)
RispondiEliminae la parte superiore ha preso colore, forse dipende dal forno, magari la prossima volta prova ad abbassare di 20°
erano comunque soffici o si sono indurite?
p.s. benvenuta, come ti chiami ??
Ciao, le ho fatte... ma era troppo morbido l'impasto dunque non son venute tondeggianti come le pesche.
RispondiEliminaAd onor del vero ho usato la manitoba de Grandi molini italiani non quella che consigliavi tu... L'impasto era ingovernabile, nonostante l'abbia lavorato tanto.
Il sapore era buono.
Sbagliando s'impara, vedrò di imparare dai miei errori.
Ciao ciao
Ps. come mai nella tua ricetta ci sono ben 60 gr di latte se nella ricetta di paola lazzari si parlava di 10 cl ? Ri-ciao :-)
@ciao baragiones, rispondo prima alla seconda domanda. io della ricetta di Paola ho fatto i 3/5 degli ingredienti, ora se 10 cl. sono 100 ml, i 3/5 sono 60 ml = 60 gr.
RispondiEliminaPer il resto credo dipenda dalla farina, quella che hai usato non la conosco, ma tra quelle facilmente reperibili, la lo conte è quella che assorbe meglio i liquidi.
Questo passaggio lo hai fatto? "Se con la farina rimasta l'impasto è ancora molto molle, aggiungerne ancora 1 cucchiaio raso o 2 ma non di più. "
Se ci riprovi prova ad usare un'altra manitoba ma non togliere latte, altrimenti si snatura la ricetta, meglio aiutarsi con 2 cucchiai di farina in più.
Ciao Paoletta, si ho aggiunto due cucchiai rasi di farina... però era veramente morbido, tant'è che si sono spiattellate. Comunque io non demordo, ciao e grazie dei consigli.
RispondiEliminaciao sono l'anonimo scriteriata che non si è firmata, mi chiamo Gabriella: in effetti il giorno in cui le ho sfornate erano morbidissime, il giorno dopo le ultime due rimaste non lo erano molto. Ho pensato che l'impasto non sia stato fatto nel modo giusto, infatti tu dici che se è troppo molle di aggiungere solo 2 cucchiai di farina io invece ne ho aggiunti qualcuno in più. Ci riproverò. Scusami ancora per l'anonimato di prima ciao Gabriella
RispondiElimina@Baragiones, no non demordere chè ne vale la pena, una sola cosa ancora... non voglio esser noiosa, ma sicuro che fosse incordato?? cosa usi per impastare?
RispondiElimina@gabriella, ma figurati!! senti ma le avevi inzuppate bene un po' come si fa col babà??
Non ho mai fatto i babà e mai neanche visto fare, però quelli che si mangiano sono molto più inzuppati delle mie pesche.
RispondiEliminaCredo di aver fatto molti errori m a ci riproverò e poi ti farò sapere Ciao buona giornata
Gabriella
@Gabriella, e allora complimenti solo per il coraggio, non è un lievitato facile! Io ci ho provato, queste e il babà, solo dopo aver visto da Tina come faceva il babà (babà e pesche sono simili) mozzatura compresa ;)
RispondiEliminaUrra! le ho fatte anche io! sapore buonissimo, impasto lavorabile, ho pesato una ad una le pezzature che andavano dai 17 ai 22 gr cad. e che ho messo dentro i pirottini di carta (avevo paura che mi si spatasciasse tutto!)ma mamma miaaa! mi sono venuti dei meloni, non delle pesche! Ho fatto lievitare troppo? Mi sa che ho sbagliato qualcosa. Con una ci si mangia in due, comunque buone, anche due giorni dopo. Ci riprovo!
RispondiEliminaCiao a tutte.. Sandra
Sandra, se sono rimaste belle tonde anche se grosse, no, non hanno lievitato troppo! brava per l'idea dei pirottini ;)
RispondiEliminase dopo 2 gg erano sempre morbide e buone, direi che, misura a parte, quella fai tu, sono venute perfette!
comunque le pesche so' belle grosse :p
Cara Paoletta scusa ma devo proprio eliminare il tuo blog dalla lista dei preferiti...da quando ho cominciato a seguirti e ormai sei un'appuntamento quotidiano i miei buoni propositi di dieta sono andati completamente persi....ho appena sfornato e formato le pesche e assaggiate e.....o mamma mia che buone!!! nonostante debba perfezionare la consistenza (credo debba essere più soda, quindi la prossima volta l'ultimo uovo non lo metto per intero per non dover aggiungere più farina di quanto consigliato) Comunque sei un mito!!! Brava brava brava bravissima.
RispondiEliminaNotte, Lucia
Con questa ricetta mi fai scemunire..
RispondiEliminaIl fatto è che stò pigra assai in cucina, c'è Berlino in tutto il suo splendore là fuori..
Ma per una ricetta così..salto il fosso!!!
GRAZIE!!!
@Lucia, ciao! La consistenza dell'impasto non è soda, se togli un uovo avrai una come brioche non una pesca, poi non si inzuppa bene. Se hao fatto fatica ad incordare casomai mettine mezzo, oppure usa tutte uova piccine ;)
RispondiElimina@nisha, e se aspettassi una giornata di pioggia?? :D
benvenuta!!
Fatteeeeeeeeeeee.....
RispondiEliminaFatte Fatte Fatte!!!!
Anche se decisamente sto bisticciando con l'icordatura della pasta (anche per la pizza, sgrunt) e quindi l'impasto è stato un po più laborioso del previsto..........
Vedrò e rivedrò il video.... poi ci riproverò!
Le Pesche comunque sono risultate DELIZIOSE!
Esattamente come le ricordavo da bambina.... la crema perfetta, profumata e consistente........
Lo sciroppo divino!
Sei una grande!
Davvero davvero!
Adesso spero tanto di trovare qualche minutino di tempo per imbastire un post sopra le foto..... che però NON sono come le tue!
Prima o poi mi ci dovrò mettere e imparare qualcosa.... prima o poi!
GRAZIEEEEEEE
nasinasi ronronanti e felici!
miciapallina
@ecco, micia, oggi mi ci voleva un commento così :))
RispondiEliminahai incordato con l'impastatrice?
un abbraccio, e grazie!
Paoletta, come dico nel post appena pubblicato, l'incordatura ancora non mi viene!
RispondiEliminaPer fortuna ho trovato il tuo post con il video dello Zio.... ho ancora molto da studiare!... comunque ho cercato di fare il meglio e il risultato era buonissimo!
Le mie foto non fanno onore alla tua ricetta..... ma i kili messi sul culone si!
Sei favolosa!!!!
Magari potessi averti più vicina!
nasinasi felici e golosi!
@micia, i kili sul culone, ahahaha, sei forte!!
RispondiEliminaho visto le foto, e forse avresti dovuto impastare qualche minuto di più ed a vel. più elevata, perchè mi pare c'eravamo quasi, mancava un pelino alla perfezione!
in ogni caso le palline sono meravigliose lo stesso, mo ti mando piero a dirti delle vel. del ken ;-)
un abbraccio :)
Uffi..... ci ho riprovato, ma proprio non mi riesce di raggiungere quella consistenza liscia che ottenete voi!
RispondiEliminaSArà forse perchè ho aggiunto qualche cucchiaio di farina mentre impastava perchè era troppo liquida?
Sarà forse perchè..... perchè devo riprovare ancora!
Per fortuna l'impasto per la pizza deve incordare uguale, così almeno le prove e le riprove le faccio con quello!
E poi ci pappiamo la pizza che , in barba all'incordatura, è buonissima (santa pasta madre!)
Riproveronsi ancora.... tanto a sbirciare sul tuo blog di ideee da copiare ce ne sono davvero quante voglio!
Anche GG..... sta già prendendo appunti sulle cose che devo imparare!
ehehehehehehe
nasinasi golosi
@micia, ma anche dopo 20 minuti di impasto, non si incorda?
RispondiEliminaAllora, vediamo di fare il punto.
RispondiEliminaLa pasta va subito tutta sopra il gancio e si "aggrappa" li....
Allora ogni tanto io spengo e la faccio scendere.....
Ho provato a fare come suggerito dal video....
Prima il gancio a K..... quando si aggrappa tolgo e metto il gancio a filo....
e li la pasta si riaggrappa subito....
E' a questo punto che a me vengono 2000 dubbi!
E' giusto che si raiaggrappi subito? in questo modo si forma una palla di pasta.... ma non impasta più, quindi la pasta rimane grumosa...
Quando poi la tiro giù dal gancio e faccio ripartire.... risale subito e si riaggrappa sul gancio ma.... sul fondo della ciotola rimane come un "laghetto" di impasto,e per quanto io faccia andare la macchina, quella pozzetta di impasto rimane li...
Non so.... qualcosa mi sfugge...
Dovrei vederlo fare almeno una volta.... perchè a parole non saprei.
Il dubbio più grosso è sulla possibilità che il blob si impasti bene restando tutto aggrumato sul gancio.....
Comunque la pizza viene una delizia!
nasinasi peplessi ma per nulla scoraggiati!
@micia, ora chiamo piero, ma a naso mi viene da pensare che la palla grumosa si aggrappi perchè bella soda, che farina usi?
RispondiEliminae il laghetto sotto non è che viene perchè il gancio non arriva perfettamente a sfiorare il fondo della ciotola??
Ecco lo Ziopiero!
RispondiEliminaAllora da quel che ho capito senza vedere le foto quasi ci siamo.
Quando usi il gancio a K l'impasto inizia ad incamerare aria e contemporaneamente si comincia a formare la maglia glutinica.
L'impasto molto idratato è incordato quando si stacca completamente dalla ciotola. Abbi fede che prima o poi questo accade (anche dopo 30-40 minuti).
Una volta incordato a dovere, spegni l'impastatrice, stacca l'impasto dal gancio K (noterai che sarà elasticissimo, torna sempre miracolosamente al suo posto), metti il gancio a uncino e continua a impastare per qualche minuto ancora. Quindi togli il tutto dalla ciotola (bagnati le mani, sarà molto più facile), e se necessario dai all'impasto un'altra smucinata a mano.
Spero di essermi spiegato bene ;-)
Micia, dimmi anche dove posso vedere le foto, magari capisco meglio quanto da te descritto. Poi, visto che sei di Roma, se non abitiamo troppo lontani possiamo provare a vedere insieme. Io sto in zona Eur. Magari facciamo venire pure paolette, eh?
Ciao
Lo Ziopiero
@micia, dimenticavo... credo tu stia parlando della pizza, ora vero? io credo che Piero non si offenderà se ti consiglio di fargliela anche al Maestro la domanda, che ne pensi?
RispondiEliminaZioPiero!!!
RispondiEliminaIl problema è proprio quello.... la palla dell'impasto si stacca subito dal recipiente in acciaio! E inizia a ruotare tutta insieme al gancio a K!
E' li che mi vengono i dubbi che l'impasto non impasti!
Allora io la stacco dal gancio, e faccio ripartire.... e quella si riaggrappa!
Uffi...........
Si..... non osavo chiederlo!
Visto che sei di Roma... me lo fai vedere almeno una volta questo impasto????
E siiiiiiiiiiiiii
Paoletta forever!!!!
nasinasi
miciapallina sconfitta ma non domata!
p.s. a proposito... la pizza mi sta venendo buonissima!
Prima lievitazione, pieghe, altra lievitazione, teglia.... il tempo di scaldare il forno e via!
Quella die ieri aveva un cucchiaio di lievito madre in 600 gr. di farina.
Ha lievitato dalla mattina alle nove (quando l'ho fatta) fino a sera alle sette (quando siamo tornati dal giro)!
Farcita con... fichi neri stramaturi!
SEguirà a breve foto!
nasinasi felici
@micia, è sicuro, strasicuro che non impasta se rimane attaccato là e se rimangono i grumi!
RispondiEliminama stiamo parlando dell'impasto delle peschine, vero allora? se sì, ti rifaccio la domanda, che farina usi? perchè solo con una farina che assorbe moltissimo l'impasto potrebbe essere sodo, a meno che, ripeto, il gancio non arrivi in fondo visto che rimane un laghetto...
Questo problema me lo fa sia con l'impasto delle pescucce che con quello della pizza.... quindi sono io che sbaglio qualcosa
RispondiEliminaùUso la farina manitoba per le pescucce e 2/3 manitoba 1/3 oo per la pizza....
Per il laghetto che fa alla fine... è più come se l'impasto si stressasse e "colasse" giù dal gancio.... perchè lo fa quando lo stacco dal gancio e ricomincio ad impastare (lo stacco proprio per permettergli di impastare... povero cocco...)
Quindi....
sono uno splendore!!
RispondiEliminale metto nella lista delle ricette da provare.. :-))
Bellissime! Beautiful photography!
RispondiEliminaMa queste sono una meraviglia - complimenti. Come mi piacerebbe replicarli!
RispondiEliminaGrazie grazie grazie!!!!!! Le ho catte e sono qualcosa di eccezionale, DIVINE!!! Ci vuole un po' x farle
RispondiEliminama ne vale davvero la pena. Consigliatissime!!!
@spocchiosina, grazie :)
RispondiEliminafammi sapere se le pubblicherai!
Ciao, ho provato questa ricetta ed è davvero fenomenale.
RispondiEliminaHo messo il tuo sito come riferimento al mio post su questa ricetta. Spero che non ti dispiaccia! Hai un blog pieno di cose interessanti!
Ciao Ylenia!
@ylenia, dispiacermi, e perchè?? :)
RispondiEliminale ho viste, bravissima!
Ciao Paoletta, sono le più buone che abbia mai mangiato.....però le mie non sono venute rosse come le tue :((((
RispondiEliminaGrazie, ottime. Lucy
@Lucy, potrebbe dipendere dal tipo di alchermes? ho notato per esempio, che quello che ho usato per la zuppa inglese, regalato dal nanni, colorava meno, ma quanto era buonooooo ;-)
RispondiEliminabuonissime! sei bravissima! le ho fatte ieri ma giganti come si usano da me! Ma per fare i viennesi che impasto devo fare? La consistenza mi sembra una via di mezzo tra queste e le brioche siciliane.. grazieeeee
RispondiEliminaciao! Sn ancora io che rompo! Ho scoperto che i viennesi sono dolci del sud (brioches ovali farcite d crema) mentre nel resto del mondo sn biscotti! Ho trovato 2ricette nel web ma sinceramente m fido solo d te! 1) 200 farina, 20 lievito d birra, 1uovo, 50 burro, sale, 3 cucch. zucchero. 2) 250 farina, 250 farina manitoba, 50 zucchero, 10 sale, 13 lievito d birra, 1uovo, 250 latte, 35 burro. Non so che fare, tra 10 giorni arriva mia madre e vorrei prepararle il suo dolce preferito! Grazie
RispondiEliminaancora io ma forse ho risolto il mistero.. i viennesi assomigliano alle tue TARTE TROPEZIENNE.. a vista sembrano loro.. anche se sono ovali! Provo questa ricetta.. mamma apprezzerà l'impegno :) grazieeeee il tuo sito è meraviglioso!
RispondiEliminasto provando l'impasto della tarte tropezienne per fare i viennesi tipici di Reggio Calabria, sinceramente mi aspettavo un tuo commento, qualche consiglio.. :( sigh..
RispondiEliminaCiao Paoletta...ho appena finito di impastare a mano...così come ha illustrato Tinetta...sono esausta!!!!
RispondiEliminaSto lasciando riposare...
è da tanto che volevo provare questa ricetta...oggi mi sono fatta coraggio ed eccomi qua.
Andrò a letto tardissimo...ma le voglio pronte per domani...
Ci provo...la notte è lunga e io non ho sonno...
ti farò sapere...
bacibaci
@Laura, mi spiace... :(
RispondiEliminasono stata parecchi tempo fuori, poi come è andata?
@anonimo (come ti chiami? ;-) ) come sono venute? scusa il ritardo...
un bacio
Paoletta, ti hanno rubato la foto su questo link: http://www.mezzokilo.it/ricetta/pesche-dolci-dolci-della-tradizione-romagnola
RispondiElimina@Sara, grazie, sono andata a mettermi i credits per conto mio ;-)
RispondiElimina(speriamo non li cancellino... )
sono S Q U I S I T E! non c'è altro da dire. una consistenza incredibile. una magia. è l'unica parola che ci viene in mente!
RispondiEliminavincenzina e luigi
OMG I so love these!!! YUMYUM!
RispondiElimina@vincenzina, va be' tardi... le abbiamo fatte insieme, vero?
RispondiEliminase siete voi, un bacio grande :)
se no un bacio lo stesso ;-)
Anche io le ricordavo da bambino che le compravano i miei in pasticceria. Poi si è perso un po il gusto di queste cose.
RispondiEliminaLe ho fatte, impastate a mano... e il risultato è stato un successone, per gli occhi e per il palato. le rifarò senz'altro
Le pesche le ho sempre guardate con un certo fascino ma non ho mai provato a farle.
RispondiEliminaSalvo questa ricetta e mi cimento.
Grazie e complimenti per il tuo blog che è stupefacente!
ciao sono anna, mi dici cosa intendi per incordatura? e se poi le palline le bagni appena sfornate? ho provato una ricetta della prova del cuoco presa da una rivista ma due sono le cose o non sono brava io o nella ricetta mancava qualcosa, l'impasto era liquidissimo e aggiungendo farina chiaramente poi non sono venute morbide e porose....voglio provar la tua ricetta ma dici che riuscirò a trovar la manitoba loconte?
RispondiEliminaNon ho provato mai a farle,ma mi piacerebbe.Sono stupende e bellissime.Ci proverò.
RispondiEliminaciao sono Dada,oggi ho fatto per la prima volta le pesche,pensavo che non mi uscivano bene,invece mi sono uscite perfette,grazie per la ricetta Paoletta,la stavo cercanda da tanto,ed ecco che finalmente lo trovata !!
RispondiEliminaCiao,volevo sapere se con questa ricetta si possono fare anche i krapfen e i maritozzi con la panna,perche ho visto che piu' o meno sembra lo stesso impasto,mi fai sapere? grazie
RispondiEliminaOggi finalmente dopo piu di un anno ci ho riprovato seguendo alla lettera tutto il procedimento sono venute una favola Grazie per la ricetta!!!! Le ho pubblicate sul mio blog per chiudere l'anno in dolcezza!!
RispondiEliminaBuon 2012 Francesca
@anna, se cerchi anche nel mio blog la parola 'video' dovresti trovarne uno sull'incordatura. in pratica un impasto, anche molle, è incordato quando diventa liscio e teso come un elastico... serve l'impastatrice. a mano ci vuole una tecnica particolare che spiegare qui non è facile.
RispondiEliminala lo conte la trovi alla coop.
mi fai sapere?
@dada, i maritozzi non dovrebbero venire male, anzi!!!
:)
@francesca, grazie a te!
e grazie a tutti :)
These are beautiful! I am now following your blog. Patsy from Texas
RispondiEliminaThank you! My favorite bakery makes this, and I can't wait to try making them at home. Yours look beautiful.
RispondiEliminaOh :-))) Grazie :-)))
RispondiEliminasono le pesche che amavo tanto quando ero bambina, ora non riescho piu a trovare un pannificio che le vende, neanche in Savoia, neanche attorno a Pariggi, ma ho mai provato di cercarne in Italia
davvero une bellissima ricetta
These are incredibly beautiful! I see that I'm finding them ... years later! Glad I did. What a lovely blog!
RispondiEliminaancora non mi sono cimentata ma lo farò presto ;). Scrivo oltre che per complimentarmi, per farvi sorridere un po'. ero li che leggevo la ricetta e non riuscivo a capire come inserire le uova, continuavo a leggere 240 g di uova PESTATE con il guscio...già mi figuravo una cosa tipo Vov e non capivo Xd
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