sabato 9 maggio 2009

Pasticcini di Riso

Dopo le tartellette di semolino, un'altra ricetta dell'Artusi, una di quelle cose semplici, semplici, ma buone, delicate che sanno di casa. Mi piace l'Artusi, quante delle sue ricette sono nella cucina di oggi, se pure con qualche modifica...


Come infatti è scritto anche
qui ...

"Con le sue 790 ricette, raccolte dall’autore con paziente passione nel giro dei lunghi anni e innumerevoli viaggi, "l’Artusi" è il libro più famoso e letto sulla cucina italiana, quello da cui tutti i grandi cuochi dell’ultimo secolo hanno tratto ispirazioni e suggerimenti. È un’opera singolare che esalta il piacere del mangiar bene; più che un ricettario è un libro di gusto, ricco di dissertazioni, di spunti linguistici in una prosa limpida che ricorda la cordialità del discorso conviviale."

Se non lo avete nella vostra libreria, acquistatelo, ma è anche scaricabile sempre qui, è uno di quei testi da leggere se amate la cucina!

Io, questi pasticcini, li ho leggermente modificati, ma giusto per venir incontro ai nostri gusti. La ricetta originale la trovate nel link che ho postato, la riscrivo secondo me.
Fateli, perchè non solo sono deliziosi, ma pure velocissimi, e poi... non sono anche carini a vedersi??

E perchè, no... anche un'idea per la festa della Mamma :))


PASTICCINI DI RISO

Ingredienti:
Riso originario, grammi 150
Zucchero, grammi 70
Burro, grammi 30
La buccia grattuggiata di 1 arancia
Latte, 800 grammi
Uova, n. 2
Rhum, cucchiaiate n. 2
Sale, una presa

Procedimento:
Cuocete moltissimo il riso rimuovendolo spesso col mestolo perché non si attacchi, ci vorrà circa mezz'ora. A due terzi di cottura versate lo zucchero, il burro, il sale e la buccia d'arancia. Quando sarà cotto, dovrà aver assorbito completamente il latte, e freddo aggiungete il rhum, i rossi d'uovo prima e le chiare montate dopo. Prendete gli stampini di carta forno, imburrateli leggermente e spolverizzateli di pangrattato, poi riempiteli e posizionateli o in uno stampo da plumcake da 12 o in 12 pirottini di alluminio usa e getta, altrimenti, solo nel pirottino di carta forno, si spatasciano.
Cuoceteli in forno a 180° per circa mezz'ora. Dovranno essere dorati in superficie. Sono migliori caldi che freddi. Con questa dose ne farete 12.
Spolverizzate con zucchero a velo.

NOTE mie: A casa sono piaciuti molto con questa dose di zucchero, li hanno trovati perfetti! Secondo il mio gusto sono poco dolci, per cui regolatevi secondo il vostro, penso se ne possa aggiungere ancora 20 gr. non di più.
L'Artusi utilizza nella ricetta originale, i canditi, io ho preferito la scorza d'arancia, se però vi piacciono, metteteli pure, secondo me di arancia ci stanno bene!

50 commenti:

  1. sono buoni...io non li avevo mai mangiati, la prima volta che li ho assaggiati è stato qui in Veneto, da noi non ci sono.

    Grazie della segnalazione del libro dell'Artusi, è li in libreria che aspetta di essere tirato fuori.

    Un bacione Gabriella

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  2. BUONI! Bella idea di farli con il riso! Buon fine settimana!

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  3. Buongiorno piccolo vulcano!! Io sono Triestina e li adoro i dolcetti di riso, da noi si trovano, ma, avendo viaggiato molto, ne sentivo la mancanza!! Il web mi ha fatto ritrovare i sapori di un tempo, grazie Paoletta di rinfrescarmi la memoria, anche se la malinconia è inevitabile!

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  4. Buon fine settimana..ehi ma vedo che hai postato...all'alba..riposa se puoi e grazie per questi pirottini!

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  5. Buongiorno Paoletta! .. non sono solo carini a vedersi, ma fantastici direi! .. non posso farcela cn una mano eh?
    uff. intanto però, la ricetta me la segno.. la tua ovviamente :)

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  6. sono ottimi anche per chi è inttollerante al glutine e proposti in questa versione (io faccio la torta di riso reggiana) attirano molto anche i bambini. ti seguo sempre, grazie anche per il post su come fotografare il cibo molto interessante. mi piace molto il tuo approccio diretto e lo stile amichevole, rilassante e piacevole dei tuoi articoli e delle tue ricette, davvero tanti complimenti!

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  7. Veramente molto invitanti! brava come sempre!!

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  8. sembrano proprio deliziosi!! Ma la misura degli stampini è quella stadard degli stampini d'alluminio dell cuki diciamo??

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  9. @Gabriella, prendilo, ne vale la pena ;)

    @kitty, buon we a te!

    @Solidea, e sono quelli che adoro!!

    @sciopina, ma nooo!! uso la programmazione, a quell'ora manco le bombe mi svegliano ;)

    @fiOr, va un po' meglio? :)

    @natalia, verooo anche per gli intolleranti!! non ci avevo pensato!
    grazie :)

    @Federica, grazie :)

    @valina, il pirottino di carta è quello classico da muffin, poi, se non hai la teglia da muffins, sisi meglio che metti i pirottini negli stampini cuki, quelli classici piccolini .

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  10. devono essere oltre a buoni molto leggeri !

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  11. che belli! qesti li provo. Ma quale tipo di riso devo usare ?

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  12. @Mary, yesss legegrissimi! il chè non guarsa ;)

    @Snooky, bella domanda, originario, avevo dimenticato a scriverlo, mo correggo grazie!

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  13. Il libro dell'Artusi è un must della cucina, è uno di quei libri da leggere che non si presta solo per un'occhiata e una consultatina ogni tanto. Non o mai provato a fare i dolci con il riso perchè non sono mai stata convinta che potessero piacermi consistenza e sapore, ma devo dire che i tuoi sono decisamente attraenti

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  14. sicuramente ottimi!! anche se non li ho mai assaggiati! buona giornata!

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  15. Mmmm!che meraviglia!sono davvero invitanti.
    Baci ...

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  16. anche io adoro le sue ricette ! il libro e' colmo di riette splendide ! ciao ! bellissimi !

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  17. qualcosa non mi quadra...gli stampi da muffin che diametro hanno? scusate se rompo... :-/

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  18. @valina te li ho misurati :P:P
    Dunque il pirottino da muffins in carta forno, ha 5 cm esatti di diametro nella base in fondo. Lo stampo da muffins in metallo quello da 12, ha sempre la base da 5 cm. e ci vanno perfetti dentro.

    Il pirottino della cuki, invece, ha la base di 6,5 cm. il pirottino ci "balla" leggermente, ma ci vengono benissimo lo stesso, quando non avevo la teglia facevo con quelli.
    E' tutto chiaro?

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  19. ciao sono cristina! hai ragione, quel libro è davvero un "mito", fonte inesauribile di consigli e sapere in campo culinario... questi dolcetti devono essere deliziosi!

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  20. Stavo pensando che non ho mai fatto dolci di riso...devo provvedere! Bella ricetta.
    D.

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  21. Grazie! Questa ricetta mi intriga parecchio... sono sicura che la proverò presto (^_*)
    Baci buon w-e

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  22. Fantastica!!!!!!!! Super efficiente!! :-D

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  23. Buoni buoni i dolcini di riso... e anche moooooooolto carini!!
    Buon fine settimana :)

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  24. Paola questa ricetta è uno spettacolo! Sa di tempi passati... quasi quasi mi metto all'opera in questo pomeriggio un po' così... Un abbraccio! Laura

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  25. Però sembrano così buoni a guardarli... sarà merito delle foto sotanto?

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  26. @cristina, ciao, pensa che io me o leggo anche solo così... :)

    @Dile, eh no, eh?? qui bisogna provvedere, gli stampini ce li hai :D :D

    @luna, fammi sapere...

    @valina grazie!

    @Chiara, buon we a te!

    @Laura, veroooo :)
    p.s. sto pensando alle fragole che non sanno di polistirolo, è tempo di marmellata!

    @fantasie, la foto esalta solo e sempre quanto c'è di già ;)

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  27. Sembrano molto buoni, provaro a farli.
    Io, che non sono nata in Italia , provero anche a trovare il libro dell'Artusi.
    Grazie e baci

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  28. mi sono spiegata male, il libro dell'artusi è di la nella mia libreria che prende polvere...mi sa che invece devo proprio usarlo.


    Baci

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  29. @ Paoletta li ho fatti e.... anche fotografati in modalità manuale :-) a Mj sono piaciuti tanto (anche se era convinto che trattavasi di ripieno di pastiera.... ahahahaha)

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  30. ovviamente appena posso li provo....ciaoooo e auguri!

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  31. @Gabriella, macchè, so' io che sono sempre stordita ;)
    comunque allora rispolveralo !!

    @Claudia, prova :)

    @Laura, davvero??? Non vedo l'ora di vedere le foto!!
    Un abbraccio :)

    @sly, grazie!

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  32. Mai assaggiati ma sembrano una delizia. Anche a me piace l'Artusi, ricco di spunti e certe ricette sono diventate dei classici! Compliemnti per la foto come sempre :-)

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  33. cara anice e cannella si può usare questa ricetta di dolcini per riempire dele scodelline di frolla e ottenere le pastine di riso tanto buone a colazione col caffè?
    lea

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  34. I pasticcini, dall'aspetto così delicato, non hanno bisogno di commenti!!!
    L'Artusi poi è un libro di attuale consultazione, infatti è ancora vivo il ricordo di un cuoco di una gastronomia che lo leggeva prima di iniziare a lavorare....

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  35. Che belli e buoni! Li faceva sempre la mia nonna silvana ;-)

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  36. Ciao! mi ispirano molto questi dolcetti e soprattutto mi riportano a quando ero bambina e mia mamma mi portava da Taveggia, storica pasticceria milanese, e prendevamo i budini di riso, così li chiamavano loro... sembrano molto simili ai tuoi, che proverò di sicuro! :D

    un abbraccio

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  37. @dada, grazie!

    @lea, sei la lea che veniva tempo fa'??
    comunque, sai che ieri sera, durante la mia passeggiata serale, c'ho da dimagrire, c'ho :((( pensavo a questi pasticcini?? e sai che pensavo? che l'impasto, con qualche cucchiaiata di crema pasticcera, rigorosamente a occhio, diciamo a gusto, ma pure a consistenza, starebbe magnificamenteeeee in un guscio di frolla!!
    se ci provi, mi fai sapere??

    @mammazan, è vero, ahi voglia che qualcuno dice che antico, per me è un mito, altrochè! se vede che so' antica pure io, ihihi??

    @marta, ecco, le nonne c'hanno sempre ragione ;)

    @franci grazie, fammi sapere, allora :)

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  38. si sono quella lea là e quando provo ti faccio sapere
    non so quando sarà perchè a furia di provare ricette sono diventata una palla...

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  39. Che gustosiiii!!! dalla foto si percepisce tutta la delicatezza di questi dolcetti! Complimenti davvero perchè il tuo blog è una meraviglia per gli occhi e per il palato! ;-)

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  40. Dì la verità...lo sapevi che avevo delle arance candite avanzate da tristi esperimenti pasquali (maaaaaamma che rabbia 'ste colombe che non ne volevano sapere...non mi ci far pensare x( ) Carini questi dolcetti! forse ho esagerato di rhum (per un astemio ragazzi miei...ma l'alcool nei dolci da forno evapora?) e forse il vialone nano non era cottissimo neanche dopo essersi bevuto 800 di latte, però OK, via in cassaforte (al posto della colomba :)) )

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  41. @Ste, non mi dire, ho ancora l'incubo dei panettoni, ahahahaha :))
    l'alcool, sisi evapora, ma quanto li hai annaffiati, porelli?
    vialone, eh? ma non avevo detto originario ;;)

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  42. Ciao Paoletta. Mi chiamo Caterina, sono nata a Zurigo, Svizzera, ma ho radici senesi della parte di mi'mamma. Il tuo blog è super-ganzissimooooo !!!

    Immagino che questi pasticcini di riso siano un po simili a quelli che si trovano anche in pasticceria, ma senza la pasta frolla ? Per me il budino di riso è un ricordo d'infanzia: La mi mamma lo faceva spesso, mettendo la massa di riso in una pirofila unta e cosparsa di pangrattato, piu o meno gli stessi ingredienti, solo con piu liquore (lei usava il madeira o malaga ), e le uova ce le metteva intere. Poi su tutto, un'altra spolveratina di pangrattato.

    A proposito di quest'ultimo.. stavo pensando: Se uso la placca per i muffins con le apposite formine di carta (che sono pieghettate "a fisarmonica", scusa ma non so esprimermi meglio), devo prima ungerle ? Perchè sennò, il pangrattato come fa ad aderirci :-). Spero che la mia domanda non sia troppo "stupida"..

    Un caro saluto e grazie ancora per questa bella ricetta.

    Caterina

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  43. @caterina, ciao sei simpaticissima :)
    penso siano molto simili, anche se in quelli con la frolla, forse c'è un pochinina di crema pasticcera insieme al riso!
    la domanda non è stupida per niente, prova ad ungerti le mani con un po' di burro e a passarlo nei pirottini di carta, poi ci spolveri il pangrattato.
    mi fai sapere??
    un bacio e benvenuta!

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  44. caterina :))
    ahahaha e mica lo avevo scritto di imburrare un pochino i pirottini, vado a correggere va... mi scordo sempre qualcheccosa :((

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  45. Ciao!!!
    Ho fatto ieri questi pasticcini ma - nonostante io adori i dolci a base di riso - questi proprio mi hanno delusa! Neppure gli altri commensali hanno dimostrato di apprezzarli un gran che (senza offesa per nessuno)! =|
    Sono decisamente più belli che buoni! Comunque concordo con Paoletta --> decisamente poco zucchero (io ne ho messo 80 gr)!
    Per chi volesse rifarli consiglio - se posso - una dose maggiore di zucchero!

    ciaooo =)

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  46. @Helena, è un dolce delicato, antico, povero di ingredienti e molto lontano da quelli che sono i nostri gusti attuali.
    io li ho voluti riproporre come gli originali, più o meno, come da la ricetta l'Artusi, delicata, l'ho detto :)
    ora nelle pasticcerie ci aggiungono della crema pasticcera e li mettono in un guscio di frolla, provali così!

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  47. Bell'idea!!! Proverò sicuramente!!
    Grazie della dritta Paoletta!!! =)

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  48. Questi dolci per me sono fantastici, anche senza liquore (la prima volta non l'ho messo di proposito, la seconda... mi sono scordato!), e anche con la buccia di limone al posto di quella d'arancia (ora che è estate fatico a trovare arance con la buccia non trattata). Però nella ricetta dell'Artusi ci sono 3 uova, e secondo me sono la dose perfetta, perché un albume in più dà molto più volume all'impasto!

    Grazie di tutte le ricette fantastiche che condividi con il popolo della rete :)

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