venerdì 22 agosto 2008

Briosci cu' zuccuru

Il tutto è partito da una richiesta di cri su gennarino "In sicilia i maritozzi sono diversi da quelli romani, sono dei panini a treccia con sopra zucchero semolato, qualcuno li conosce? Mi piacerebbe avere la ricetta"

Briosci co' zuccuru
... eheh, e figuriamoci se non piacerebbe anche a me!! E mi ha messo subito una pulce nell'orecchio!!

Marjlet le descriveva così "Sono panini a latte ma un po' piu' dolci che vendono nei forni con zucchero semolato sopra, ricordo da bambina quando la portavo come merenda a scuola... Hanno spesso la forma a treccia, rotonda o a filoncino con un foro al centro, almeno qui a catania sono fatte cosi'... la cosa che mi fa' ricordare l'infanzia e' che appena si addentavano una pioggia di zucchero semolato cadeva giu' a pioggia sui vestiti... ovunque! la bocca e le mani tutte appicicaticce... io le pagavo 200 lire una! ... poi lo zucchero semolato mi sa troppo di roba buona di mamma"

Dalla discussione che poi ne è nata, io ho pensato che potessero essere simili come impasto, ai maritozzi romani

Per cui è nata questa ricettina che Farfallina ha provato subito, e anche se non sono esattamente quelle, pare che al critico di famiglia, siano piaciute più di quelle del panificio ;)

Be', a grande richiesta, eccola... spero piaccia anche a voi!!


Briosci cu zuccuru

INGREDIENTI:
g 250 farina manitoba Lo Conte
g 250 farina 00
g 75 zucchero
g 5 sale
g 75 di strutto
g 20 di lievito di birra
170 ml d'acqua
170 ml di latte


PROCEDIMENTO:


Se si vogliono fare in giornata.

Fare un impasto con gli ingredienti indicati, lo strutto alla fine.
Porre a lievitare per un'ora e mezza in luogo tiepido, e comunque fino al raddoppio. Sgonfiare un poco l'impasto, fare le pieghe del secondo tipo e lasciar riposare circa 15/20 minuti.
Quindi formare i maritozzi a forma di treccine, senza rilavorare eccessivamente l'impasto.

Allinearli man mano distanziati sulla placca foderata di carta forno, pennellarli con una miscela di latte e acqua e lasciarli lievitare fino al raddoppio.
In estate bastano circa 40 minuti, in inverno ci vorrà anche più di un'ora.
Pennellarli di nuovo con la miscela di latte e acqua e cuocere in forno a 180/190° circa finchè non saranno belli dorati.

Non appena sfornati si spennelano di nuovo e subito si spolverano con abbondante zucchero semolato.


Io ho fatto così:
Ho impastato con 13 gr. di lievito, fatto lievitare 50' e messo in frigo circa 9 ore.
Al mattino ho ripreso l'impasto, l'ho lasciato a temperatura ambiente poco più di un'ora, poi ho proceduto come da ricetta.