lunedì 5 maggio 2008

Cornetti di pan brioche (quello delle mitiche Simili)

Per me questo panbrioche è stupendo, sarà che è uno dei primi lievitati in cui mi sono cimentata, sarà che è facile nel procedimento e si ottiene un buonissimo risultato, o che si adatta perfettamente sia con il salato che con il dolce, avendo poco zucchero...
Insomma lo preparo in diversi modi, questa volta ci ho fatto i cornetti.

Briochine semidolci da te.

Scrivo la ricetta come la preparo io, con delle piccole modifiche nei tempi e nella quantità di lievito.

PAN BRIOCHE delle Sorelle Simili

Ingredienti:

Per il lievitino:
g 150 di farina*
g 90 di acqua
g 20 di lievito di birra
Impastare velocemente e fare riposare per 50-60' fino al suo raddoppio coperto a temperatura ambiente.

Per l'impasto:
g 350 di farina*
g 50 di acqua
g 100 di burro ammorbidito a temperatura ambiente
2 uova
g 30 di zucchero
g 10 di sale

* Per la farina si setacciano insieme 250 g manitoba e 250 g 00

Procedimento:
Fare un impasto sul tavolo con il resto degli ingredienti e lavoratelo bene.
Appena il lievitino è pronto mettetelo sul tavolo schiacciatelo bene e tiratelo con il le mani, mettete al centro il secondo impasto poi cominciate a lavorarlo battendo finchè non ci saranno più striature bianche il che indica che i due impasti si sono già completamente amalgamati (ci vogliono almeno 15').
Mettere in una ciotola unta di burro e fatelo lievitare per 1 ora e 1/2 1 ora e 45.

Rovesciare sul tavolo e formare cornetti, focacce, panini per danubio, o qualsiasi altra forma vi suggerisce la fantasia.
Coprire con pellicola o con un panno umido e far lievitare per altri 40'-50'
Pennellare con estrema delicatezza con un uovo intero sbattuto e cuocere a 180/200° statico per circa 30'-40' o fino a completa doratura, dipende dalle pezzature, per i cornetti bastano circa 15 minuti, e 180°, un pan brioche o panettone gastronomico, avrà bisogno di più tempo, ovviamente, e di una temperatura di circa 200°.
Per le focacce/tramezzino, si può anche dividere l'impasto in 3-4 parti e cuocerlo in teglie, anche di stagnola, di circa 20 cm.

E' possibile farcire con vari ripieni.
Questi li ho farciti con salmone, rucola e philadelphia

Brioche farcita al salmone, philadelphia e rucola da te.

NOTE:

Come già specificato, questo impasto è un semidolce, cioè va bene sia con il dolce che con il salato.
Se si vuole, invece, una brioche dolce che sia adatta per la colazione, con la cioccolata, la marmellata e così via, insomma solo con il dolce... ci vuole un altro tipo di impasto.

Partendo quindi da quello delle Simili, e modificandolo, è venuto fuori questo impasto per brioche dolce, adatto a cornetti, briochine, trecce, panbrioche e da decorare con granella di zucchero, di mandorle e qualsiasi cosa ci suggerisce la nostra fantasia ...
Ve ne assicuro la sofficità, vengono briochine come nuvolette, e il fantastico profumo :)
Eccolo:

PANBRIOCHE DOLCE

Ingredienti:

Per il lievitino
g 150 di farina*
g 90 di acqua
g 20 di lievito di birra
Impastare velocemente e fare riposare per 50 / 60 minuti fino al suo raddoppio coperto a temperatura ambiente.

Per l'impasto:
g 350 di farina*
g 50 di acqua
g 100 di burro ammorbidito a temperatura ambiente
2 uova
zucchero da g 80 a g 100 (secondo il gusto)
g 5 di sale
vanillina
buccia grattata di 1 arancia o 1 limone

* Farina, 250 g manitoba e 250 g 00


CONSIGLI PER LA FORMATURA DEI CORNETTI:

Per formare i cornetti, mi sono state utili queste parole di Daniela sulla CI. Le riporto qui...

"Dall'impasto lievitato ho ricavato due dischi uguali, non lasciarli troppo spessi tanto poi rilievitano. Con la rondella tagliapizza ho diviso in 4 quarti, poi ogni quarto in tre, quindi sono venuti 12 cornetti per disco, volevo farli piccoli.
Poi ho preso ogni triangolo e ho stirato leggermente e delicatamente con le mani, più lungo è il triangolo più giri riesci a fare e più bello viene esteticamente. Inizio ad avvolgere strettino, partendo dalla base verso la punta. La punta la faccio capitare sempre sul davanti e sotto il cornetto, altrimenti in lievitazione o in cottura si solleva. Poi arrotolo un po' e incurvo le estremità."