venerdì 22 agosto 2008

Briosci cu' zuccuru

Il tutto è partito da una richiesta di cri su gennarino "In sicilia i maritozzi sono diversi da quelli romani, sono dei panini a treccia con sopra zucchero semolato, qualcuno li conosce? Mi piacerebbe avere la ricetta"

Briosci co' zuccuru
... eheh, e figuriamoci se non piacerebbe anche a me!! E mi ha messo subito una pulce nell'orecchio!!

Marjlet le descriveva così "Sono panini a latte ma un po' piu' dolci che vendono nei forni con zucchero semolato sopra, ricordo da bambina quando la portavo come merenda a scuola... Hanno spesso la forma a treccia, rotonda o a filoncino con un foro al centro, almeno qui a catania sono fatte cosi'... la cosa che mi fa' ricordare l'infanzia e' che appena si addentavano una pioggia di zucchero semolato cadeva giu' a pioggia sui vestiti... ovunque! la bocca e le mani tutte appicicaticce... io le pagavo 200 lire una! ... poi lo zucchero semolato mi sa troppo di roba buona di mamma"

Dalla discussione che poi ne è nata, io ho pensato che potessero essere simili come impasto, ai maritozzi romani

Per cui è nata questa ricettina che Farfallina ha provato subito, e anche se non sono esattamente quelle, pare che al critico di famiglia, siano piaciute più di quelle del panificio ;)

Be', a grande richiesta, eccola... spero piaccia anche a voi!!


Briosci cu zuccuru

INGREDIENTI:
g 250 farina manitoba Lo Conte
g 250 farina 00
g 75 zucchero
g 5 sale
g 75 di strutto
g 20 di lievito di birra
170 ml d'acqua
170 ml di latte


PROCEDIMENTO:


Se si vogliono fare in giornata.

Fare un impasto con gli ingredienti indicati, lo strutto alla fine.
Porre a lievitare per un'ora e mezza in luogo tiepido, e comunque fino al raddoppio. Sgonfiare un poco l'impasto, fare le pieghe del secondo tipo e lasciar riposare circa 15/20 minuti.
Quindi formare i maritozzi a forma di treccine, senza rilavorare eccessivamente l'impasto.

Allinearli man mano distanziati sulla placca foderata di carta forno, pennellarli con una miscela di latte e acqua e lasciarli lievitare fino al raddoppio.
In estate bastano circa 40 minuti, in inverno ci vorrà anche più di un'ora.
Pennellarli di nuovo con la miscela di latte e acqua e cuocere in forno a 180/190° circa finchè non saranno belli dorati.

Non appena sfornati si spennelano di nuovo e subito si spolverano con abbondante zucchero semolato.


Io ho fatto così:
Ho impastato con 13 gr. di lievito, fatto lievitare 50' e messo in frigo circa 9 ore.
Al mattino ho ripreso l'impasto, l'ho lasciato a temperatura ambiente poco più di un'ora, poi ho proceduto come da ricetta.

87 commenti:

  1. Primaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa....
    Paolettaaaaaaaaaa ^___^ Che dolce visione vedono i miei occhi oggi nel tuo blog!!!!!
    Ricetta da provare al più presto!!!!
    Un bacione grande

    RispondiElimina
  2. Paoletta.... che visione fantastica quelle briochine...
    oggi volevo fare la pizza rossa... ma qui fa ancora troppo caldo e non ho avuto il coraggio di accendere il forno.... ma tu sei troppo "tentatrice"... è durissima resistere a non farle!!!

    RispondiElimina
  3. le tue ricette sono fantastiche... non saprei cosa prendere per cosa lasciare!!! penso che ti segnalerò come ufficiale ricettario di pane, pizze e impasti!!!
    E' meraviglioso!
    Passa a trovarmi mi farebbe piacere!
    p.s.: è nuovo nuovo appena sfornato

    RispondiElimina
  4. Meravigliose, stupende, bellissime, boneeeeeeeeeeeeee!

    RispondiElimina
  5. Che buone, sono proprio invitanti e mi ricordano le mie origini sicule!!

    RispondiElimina
  6. eccole finalmente!!! tu ci incanti con le foto di fianco e poi ci lasci a sospirare la ricetta per giorni...crudele!! ma così ho avuto il tempo di comperare il primo cubetto di lievito dopo la pausa estiva, ed anche un pacco nuovo di farina manitoba.....quindi sono quasi pronta per mettermi all'opera! dico quasi perchè adesso sto provando dei panini con i semi....e dei biscotti....insomma per oggi il forno è occupato ma chissà...forse già domani!!

    RispondiElimina
  7. Che meraviglia...le tue creazioni mi incantano sempre.
    Bravissima!!!!

    RispondiElimina
  8. credo che seguirò le tue indicazioni, sono d'accordo su usare meno lievito e lasciare lievitare di più..
    certo..addentare uno dei tuoi adesso, subito al volo..mi piacerebbe di più!
    hanno un'aspetto meraviglioso
    mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm!
    buonissima domenica
    bacioniii

    RispondiElimina
  9. Mamma che buone!
    Paoletta..mi fai venir voglia di far colazione ogni volta che passo da te.!!!
    Mi copio la ricetta e spero di riuscire a farla al più presto...son un po' ingolfata con le ricette da provare.
    Poi ti so dire ancche per la pizza.

    RispondiElimina
  10. Davvero invitanti queste brioche....
    ma io come al solito ho una domanda/richiesta dovuta alla mia inesperienza.
    come si fa l'intreccio ?
    Sembra impasto avvitato su se stesso.....
    Grazie
    Mauro

    RispondiElimina
  11. Un pò in ritardo ma sono rientrata ora dalle vacanze.Lo ripeto pure qui sono davvero buonee!!E la foto...va be che parlo a fare!!

    RispondiElimina
  12. Prima di tutto grazie per aver postato questa ricetta la cui foto gurdavo estasiata ogni volta che entravo nel tuo blog, adesso non ti sarò più simpatica lo so...
    ma io non amo lo strutto ahhhh
    già la sento la tua voce....
    non potrei sostituirlo?
    Lo so lo so che in certe ricette è indispensabile, ma il burro???
    Baci

    RispondiElimina
  13. Ciao maurettina bella, grazie :)

    Grazie Alex, sono in ritardo!! Hai poi fatto la pizza o le briochine??

    Ciao Mara, benvenuta!!
    Molto bello il tuo blog ;)

    Grazie Rosalba ! come stai ...?

    Ciao mattarella, grazie :)

    Moscerino :)
    Giuro che le avevo dimenticate :(( io ad agosto sono al pieno del lavoro, per cui...
    Appena le fai, dimmi tutto ;))

    Grazie Simo :)

    Brii, eh sì c'è una bella differenza.
    Ciao!

    Ciao Michela, ok... fammi sapere!!

    Mauro, proprio così!! Avviti su sè stesso il cordone :)

    Ciao Laura, un bacione :)))

    Ady, prova con il burro, ma aumentalo del 20%
    Ma tu Ady, ci senti il sapore dello strutto negli impasti?
    Hai mai provato a prenderlo da un fornaio? E' molto, molto diverso da quello del super ;)
    Fammi sapere se le fai !!
    Un abbraccio :)

    RispondiElimina
  14. Paoletta io riesco a percepirlo il sapore dello strutto, gli impasti sono molto più saporiti, dal fornaio no mai, non sapevo lo vendessero, il lievito si, ma lo strutto no, grazie per le infromazioni e ti farò sapere!

    RispondiElimina
  15. scusami forse mi sono spiegata male, volevo dire che indubbiamente sono più buoni gli impasti con lo strutto speciele paste frolle, i biscotti ecc.., ma io non riesco neanche a manipolarlo, è una cosa mia, per questo lo sostituisco sempre con il burro, in questa preparazione cosa ne pregiudicherebbe?
    Grazie ancora un abbraccio

    RispondiElimina
  16. finalmente li stavo aspettando
    grazieeeeeeeeee

    RispondiElimina
  17. bravissima.... non ho altre parole
    complimenti anche per il tui blog
    baci
    Anna

    RispondiElimina
  18. eccomi qua, rientrata dalle vacanze e il mio primo pensiero qual è stato!?!? Guardare che bontà ha fatto Paoletta durante la mia assenza...come sempre i tuoi capolavori fanno venire l'acquolina!!!
    Ciaooo

    RispondiElimina
  19. Proprio come quelle del mitico panificio sotto casa mia (abito in Sicilia)! Io ho passato l'infanzia a mangiarle per merendina a scuola! Sai, pensavo che fossero universali e non una cosa tipica nostrana!

    RispondiElimina
  20. wow wow wow...le brioscine che da piccole compravamo x la merenda a scuola...che fantasticheria!!!
    mille punti in + a paoletta che si merita proprio un premietto...vieni a ritirarlo da noi!!!

    RispondiElimina
  21. Che aquolina!!!!
    Quasi, quasi provo a farle,
    però, non essendo un'esperta, vorrei sapere che cosa sono "le pieghe del secondo tipo".
    Grazie
    Mafy

    RispondiElimina
  22. Paola dimmi ..Ma quanto tempo poi bisogna correre per smaltirli??
    Nn mi avrai MAI!!!! ...ahahahah
    Brava come sempre!

    RispondiElimina
  23. Ma questi sembrano proprio i maritozzi che vendono anche a Bari, e che mangiavo da piccola....
    con tutto lo zucchero che rimaneva appiccicato alle labbra :))

    Li proverò senz'altro, anzi visto che forse è la prima volta che commento, anche se mi piace tantissimo il tuo blog e ci vengo spesso, volevo farti i complimenti, ecco :)

    A presto e buona domenica :)

    RispondiElimina
  24. Ciao Ady, veramente non è che il fornaio lo venda... ma di solito, come anche la farina, se gli si chiede lo da :)
    Però se non ti piace, e quando una cosa non piace se ne avverte il sapore, non lo mettere... vengono benissimo lo stesso col burro, però ne devi mettere il 20% in più.
    Un abbraccio :)

    Carmen, allora se li fai poi dimmi ;)

    Anna, grazie !!

    Bentornata Cineklo :)))

    Palmy :)
    Da noi, invece, la merenda è la ciaccia!!

    Paw, Little :)
    Grazie mille!!

    Ciao mafy, avevo dimenticato il link alle pieghe, eccole comunque http://profumodilievito.blogspot.com/2007/10/le-pieghe.html
    Fammi sapere, eh?? :))

    Lory, quasi quanto per le tue meraviglie in rosa :D :D!!

    Grazie Ciboulette, pensavo fossero solo siciliane :D :D
    Poi dimmi se le fai, grazie ancora :)

    RispondiElimina
  25. Complimenti! Le tue ricette e i tuoi cibi hanno un aspetto davvero invitante!

    RispondiElimina
  26. Ciao Paoletta!! Che bellissimo blog , complimenti!!!
    Sono un appassionata di hobby creativi tra cui anche la cucina che è una delle mie passioni.
    Sicuramente comincerò a provare le tue fantastiche ricette e poi ti farò sapere come è andata!!!
    La prima cosa che farò sono queste favolose brioche.
    Tornerò molto spesso da te.
    Ciaooooooo!!!!!
    Deborah

    RispondiElimina
  27. Paoletta adesso che l'estate ci saluta posso gridare "bentornato mio amato forno" anche se tu sai ad agosto non mi ha abbandonato completamente ;)
    Grazie per aver riportato le mie strampalate descrizioni ma senza giri di parole tu con le tue mani e foto hai reso perfettamente l'idea!
    Ieri ho comprato il lievito dal fornaio... alla domanda: Quanto ne vuole? Ho risposto... UNA FETTA!:D e poi l'ho corrotto per lo strutto! voglio proprio provare la differenza e lo prenderò fresco all'occorrenza.
    un bacio

    RispondiElimina
  28. paoletta mi vengono le lacrime agli occhi.
    non posso ancora vedere la foto ma la treccina con lo zucchero è un classico della spiaggia per me e le mie bambine.

    RispondiElimina
  29. Passavo da queste parti e non ho resistito, ti linko tra i miei preferiti ...le meravigliose foto raccontano di una cucina davvero speciale. Glòz

    RispondiElimina
  30. mamma mia sono fantastiche! devo ancora fare le tue veneziane, ma poi tocca proprio a queste! già vedo i miei bambini papparsele x merenda!!!!! un bacio, eli

    RispondiElimina
  31. Paoletta, hai un bel premio da ritirare... passa da me quando vuoi!!

    Bacioni

    RispondiElimina
  32. Mamma mia che meraviglia ! Hai un blog bellissimo pieno di ricette super ora non so da quale comincerò. Anche io sono fissata con i lievitati tipo panini e pizze e ho visto che siamo degli stessi segni chissà se è per questo ?

    RispondiElimina
  33. Ciao fratello ;)
    Grazie!

    Grazie Deby, le hai poi fatte? :)

    Marj, vedrai che differenza ;)
    p.s. l'hai corrotto come? battito di ciglia? :D :D

    Enza, sono felicissima per te, fammi sapere se le farai. Grazie :)

    Glòz, bellissimo il tuo blog :))
    Ti linko anche io!!

    Ciao Eli :))
    Anche io ho una lista lungaaaaaaa !!

    Grazie Cipolla, vengo a vedere :)


    Natalia?? Dici che è il segno?? Eh, può essere, ho un'altra amica Pesci tale a quale :D :D

    RispondiElimina
  34. Ciao! E' la prima volta che scrivo... bellissimo il tuo blog.. le ricette di pane poi sono splendide. Vorrei chiederti un consiglio: vorrei provare a fare il tuo pan carrè allo yogurt, ma ho la pasta madre in frigo da rinfrescare.. Posso usarla al posto del lievitino? Se sì, poi metto comunque tutto in frigo per 8 ore?
    Grazie mille e complimenti ancora!
    Fedra

    RispondiElimina
  35. Oh guarda che sono qui con il piedino che batte ehhh ;-))
    Che aspetti a sfornare ancora qualcosa d'interessante??
    Dai tira fuori da quel cilindro qualcosa di magggggico ;-))

    RispondiElimina
  36. Ciao!
    Ma dove sei? Mi mancano le tue ricettine!

    Ah, c'è un premio per te da ritirare!
    :-)

    RispondiElimina
  37. Perfette ! Belle davvero, ben fatte e non ho dubbi...ottime. Brava :)

    RispondiElimina
  38. Sei sempre una certezza Paoletta!!! queste bdelizie devono essere come strepitose e morbidissime! un caro abbraccio, chiara

    RispondiElimina
  39. Pensavo di aver già messo un commento a queste bellissime brioche...va beh fa niente tanto sono rimasta senza parole di fronte a tanta bontà....bacioni

    RispondiElimina
  40. Bellissimissime!!!
    però non vale: io devo ancora provare le girelle all'uvetta e tu mi tenti con queste... Metto in lista..
    :)
    Serena

    RispondiElimina
  41. Fedra, oddio sono in ritardissimo con le risposte :(( ... e chissà se lo avrai fatto!!
    Comunque credo proprio di sì, usa la pm e metti in frigo tranquillamente. Se lo hai ià fatto o lo farai, mi fai sapere?


    Lory, non infierire :D :D
    A mia discolpa posso dire che mentre gli altri se ne vanno in vacanza a me tocca di lavorare, grrrrrrrrrrrrr!!!
    Ma ho già un paio di cosette in mente ;)


    Ciao gattooo, sono a lavorare, non ci posso pensare!!
    Grazie :)


    Emilia, grazie :)


    Grazie pup, un abbraccio a te!


    Ciao Anna, bentornata :)


    Serena, prima le girelle, dammi retta :D :D

    RispondiElimina
  42. Adoro i tuoi esperimenti sui panificati. Questa ricetta poi mi sembra perfetta per un'ottima colazione...un unica domanda: è possibile sostituire lo strutto col burro o l'olio? grazie un bacio
    Fra

    RispondiElimina
  43. buoni.....meritano un premio!vai al mio sito.

    RispondiElimina
  44. Ciao PAoletta,
    le ho fatte... a forma di panino ...
    Ma come si fa a dare quella forma a treccia ??
    L'impasto era elastico e mi tornava indietro !! eppoi non era liscio come il tuo...
    Comuqnue ce le siamo pappate tutte !!!!!

    RispondiElimina
  45. Ciao Mauro, scusa il ritardo :)
    Se l'impasto era elastico, probabilmente doveva lievitare ancora un po'... presumo che col freddo che è arrivato improvviso, i tempi dovessero esser un poco più lunghi di quella della ricetta che ho fatto col caldo.
    Quando senti l'impasto elastico, lascialo riposare almeno 5 minuti, poi lo riprendi vedrai che è più cedevole.
    La forma? E' semplicissima? Fai due cordoni e li avvisti, li arrotoli tra di loro.

    RispondiElimina
  46. paola anche io le ho fatte variando gli ingredienti.
    sono venute buonissime anche e ancora mi devo esercitare sulla forma.
    credo che nei prossimi giorni pubblicherò i risultati.
    mi piacerebbe che anche questo potesse diventare un esperimento interattivo a più...blog

    in ogni caso ti ringrazio.
    confermo poi quel che scrive farfallina, sono più buone di quelle del panificio

    RispondiElimina
  47. Ho copiato la tua ricetta, ho intenzione di preparare queste favolose briosci per il mio blog... con il tuo permesso, ovviamente, e come faccio sempre, citando la fonte: comunque ho già messo il link del tuo bellissimo blog nel mio. Verrò spesso qui, Paoletta, mi piace molto. Un abbraccio.

    RispondiElimina
  48. Ciao Enza, sarebbe una bellissima cosa !!
    Per la forma, guarda, è facile... basta arrotolare tra di loro due cordoncini.
    Grazie per averle provate, verrò a vedere nel tuo blog :)

    Ross, grazie!
    Mi farebbe davvero piacere, fammi sapere quando le fai, non vorrei lasciarmele sfuggire :D :D
    Un abbraccio :))

    RispondiElimina
  49. ciao Paoletta...finalmente le ho fatte!!!! superata qualche difficoltà iniziale con i liquisi (sono stata precipitosa nel versarli e sono poi stata costretta ad aggiungere farina) sono venute benissimo!!! sono davvero deliziose. grazie di averci insegnato questa fanstastica ricetta!
    se le pubblico nel mio blog ti invito a vederle, anche se le foto non mi piacciono molto :((

    RispondiElimina
  50. Grazie moscerino :)
    Già, i liquidi dipendono sempre dal tipo di farina, meglio aggiungerne man mano quanto l'impasto ne richiede... Se le pubblicherai ne sarà molto felice, grazie !!
    Un abbraccio :)

    RispondiElimina
  51. Salve!
    vorrei proprio prepararle per poi proporle come brioche da colazione al Bucaneve. Posso fare l'impasto, la formatura e poi congelarle così da prenderle quando mi servono??
    Grazie! Ho trovato proprio delle belle idee.
    Anna

    RispondiElimina
  52. Ciao Anna, sì congelale appena dopo la formatura, prima della seconda lievitazione.
    Alla sera le tiri fuori, le lascia a 20° circa, e al mattino inforni :)

    RispondiElimina
  53. le ho fatte. venute bene al primo colpo. esattamente come quelle del forno quando ero bambina. anzi più buone. ME-RA-VI-GLIO-SE!!!

    grazie 1000, paoletta.

    laura, una lettrice riconoscente (anche per la pizza rossa senza impasto, chettelodicoaffà!:o))

    RispondiElimina
  54. @Laura, sono felice che tu abbia ritrovato un sapore di quando eri bambina, non c'è cosa più bella :)))

    RispondiElimina
  55. coucou
    je suis française et j'adore ton site. J'ai voulu faire tes brioches qui sont magnifiques

    je te laisse le lien:
    http://crousticha.canalblog.com/

    je suis preneuse pour tous les conseils même en italien (que je comprends)

    merci
    charlène

    RispondiElimina
  56. Charlène, Je te remercie. Je les ai vues. Bravo!

    RispondiElimina
  57. ecco queste! queste che mi hanno fatto perdere la testa a San Vito lo Capo. quelle della pasticceria Capriccio. Niente di più simile e, si i tuoi impasti migliorano quasi il giorno dopo, se si riesce a non divorarle tutte da tiepide... neache bisogno di congelerle, provate pari pari,con uovo, con miele, con glassa, lasciate a lievitare una notte in frigorifero, cotte e mangiate, regalate, conservate in un vassoio di cartone, riscaldate per una settimana nel fornetto, ogni mattina come appena sfornate. Ahhh...son soddisfazioni!

    RispondiElimina
  58. @titona, anche leggerti, una grande soddisfazione, grazie :)))

    RispondiElimina
  59. stasera impasto speriamo bene la farina lo conte dove vivo io non esiste quindi impasto lo stesso conto o divella o barilla non mi fermi impasto poi ti dica incriamo le dita

    RispondiElimina
  60. carissima sono venute bene tutte le ricetta anzi adesso mi ho in forno la ricetta della tua zia gabriella sai andiamo a cena da amici e io porto una buonissima porta e gia al 3 volta che la faccio e vado a cena quindi i miei sono arrabbiati un pò,cosi sanno invece sorpresa quella per loro e posata ed esce domattina ahahahhahhha un bacio a presto.P:S:le trecce di cafero non le ho ancora fatte

    RispondiElimina
  61. carissima sono venute bene tutte le ricetta anzi adesso mi ho in forno la ricetta della tua zia gabriella sai andiamo a cena da amici e io porto una buonissima porta e gia al 3 volta che la faccio e vado a cena quindi i miei sono arrabbiati un pò,cosi sanno invece sorpresa quella per loro e posata ed esce domattina ahahahhahhha un bacio a presto.P:S:le trecce di cafero non le ho ancora fatte

    RispondiElimina
  62. Cara paola, sono nuova ai comment ma seguo da un pò il tuo blog, le ricette sono sempre perfette!Briochine dal sapore molto buono, ma ho avuto anche io grosse difficoltà nella formatura...l'impasto ha lievitato perfettamente ma era impossibile dargli forma, tirava e tornava indietro..:-((
    Come fare? Di solito con gli impasti lievitati che contengono uova non succese...AIUTO!!
    grazie, a presto.

    RispondiElimina
  63. @tina :))

    @simonetta, le uova non c'entrano nulla, se hai avuto difficoltà perchè l'impasto "tirava" le cose sono due: o la lievitazione non era completa, oppure quando lo hai rimaneggiato, lo hai fatto forse un pochino troppo, e il glutine si è risvegliato... quando succede così, basta attendere una decina di minuti, lui si rilassa, e l'impasto torna dolce e malleabile, un tesoro, insomma ;)

    RispondiElimina
  64. Ciao Paletta, le ho già fatte due volte, non riesco più a rimanere molti giorni senza quel delizioso profumo e ...colazione di altri tempi!
    Grazie grazie grazie
    Romi

    RispondiElimina
  65. P.S.: le faresti con il lm?
    Abbraccio
    Romi

    RispondiElimina
  66. @romi, mamma mia che ritardo, il col lm non vado d'accordo, bisognerebbe chiedere a tinuccia di mollica di pane ;-)
    p.s. missione compiuta ;-)

    RispondiElimina
  67. accidenti, le tue treccine hanno un aspetto favoloso, sei bravissima!!! Ci credi che mi hai fatto venire voglia di tornare a casa a Palermo? :D
    e complimenti per il bellissimo blog. Ogni tanto vengo a sbirciare per cucinare qualcosa di sfizioso :D!

    RispondiElimina
  68. scusa per il doppio commento, ma ho riletto più attentamente il commento perchè non capivo perchè parlassi dei maritozzi romani, che non conosco.
    Posso solo dire che le treccine (almeno così si chiamano a Palermo ^_^) assomigliano molto alle brioscine secondo me. Io le ho sempre comprate al panificio fin da piccola...la favolosa merenda della ricreazione :D!!! Non saprei quindi rifarle, ma posso chiedere la ricetta a mia madre o a mia nonna. Se t'interessa, mandami un'email a ponyochan7@gmail.com ;)!

    RispondiElimina
  69. MA COME MAI NON CI VOGLIONO LE UOVA IN QUESTO IMPASTO???

    RispondiElimina
  70. E POI PERCHE' VARIA COSI' TANTO LA QUANTITA' DI LIEVITO UTILIZZATA??
    gARZIE DELLE SPIEGAZIONI CHE SICURAMENTE MI DARAI.
    CIAO!!!

    RispondiElimina
  71. MA COME MAI NON CI VOGLIONO LE UOVA IN QUESTO IMPASTO???

    RispondiElimina
  72. E POI PERCHE' VARIA COSI' TANTO LA QUANTITA' DI LIEVITO UTILIZZATA??
    GRAZIE DELLE SPIEGAZIONI CHE SICURAMENTE MI DARAI.
    CIAO!!!

    RispondiElimina
  73. E POI PERCHE' VARIA COSI' TANTO LA QUANTITA' DI LIEVITO UTILIZZATA??
    GRAZIE DELLE SPIEGAZIONI CHE SICURAMENTE MI DARAI.
    CIAO!!!

    RispondiElimina
  74. @rossella, il lievito diminuisce se metti l'impasto in frigo, tutto qui.
    non ha uova perchè, come spiego all'inizio, anzi come spiega marjlet, è un pane al latte dolce, ma soffice come una brioche.

    RispondiElimina
  75. ciao, forse sta già scritto da qualche parte ma non ho tempo di leggere tutto l'arretrato... volendo si può usare lievito madre per questa ricetta? e in che quantità, proporzionalmente al lievito indicato?
    ciao, silvia.

    RispondiElimina
  76. @silvia, non ne ho idea, non amo i lievitati dolci col lm :)

    RispondiElimina
  77. carissima sono tina ti scrivo per renderti partecipe di una bella notizia tra in paio di giorni ritorno dopo tredici anni di reggio calabria ritorno a napoli il che mi rende felice, e magaari tu mi risponderai chissenefrega ,hai ragione ma il dispiacere e proprio lì sto corso a cui io vorrei partecipare, così imparo un paio di cose non lo potete spostare così lo faccio pure io?oppure lo rifai qunato mi ricapita più a conoscere due geni dei fornelli ceh spiegano la propria arte?un saluto tina

    RispondiElimina
  78. Ma che fine hai fatto????
    Senti, mi sembra giusto dirti che ieri mi sono cimentata con queste meravigliose treccine, favolose!
    La vera magia è quando dopo la pennellatura all'uscita dal forno sono tornate morbide!
    I miei figli hanno gradito tanto e io sono felicissima per il risultato ottenuto, grazie paoletta!!!!
    Angela L.

    RispondiElimina
  79. ciao paoletta prima di tutto complimenti x il tuo blog davvero fantastico!!! forse le mie domande ti sembreranno stupide ma sono davvero alle prime armi ;) !volevo chiederti :
    1) se volessi utilizzare il lievito madre (il mio è un po liquido) devo rinfrescarlo con acqua e farina preima di procedere con l'impasto? poi eventual devo lasciare le treccine a lievitare x circa 12 ore? grazie tante x i tuoi consigli!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao, il lm va sempre usato rinfrescato e maturo. per la lievitazione delle treccine 12h mi paiono davvero troppe, ma tempi è impossibile darne, perchè dipende sempre dalla forza di ogni lievito madre, che pure cambia nel tempo ;-)

      Elimina
  80. Questa mattina le ho provate.Deliziose,squisite,ricetta perfetta,ho messo meno liquidi perchè ho usato una manitoba diversa rispetto la tua,ma un risultato ottimo.Grazie mille per le Tue splendide,perfette,valite ricette e grande proprietà espositiva.Complimenti,Francesco.

    RispondiElimina
  81. ma come devo fare sono ottime ma quel sapore di lievito che mi resta su tutte le ricette che ho provato
    c'è un modo per non sentirlo più
    grazie
    a sono fantastiche

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao emi, c'è qualcosa che non va nella lievitazione... considera che se li fai in estate i tempi diminuiscono :)

      Elimina
  82. Ricetta perfetta! Le ho fatte col tuppo e le ho lievemente aromatizzate... le ho appena postate nel mio blog!
    Grazie mille Paoletta, sono speciali! :)

    RispondiElimina
  83. Come sempre le tue ricette sono buonissime. Ho usato questa come base per fare i panini al cioccolato o, come li chiamiamo noi in famiglia, i Pancioccolotti. Postati sul mio blog (ovviamente con link e riferimento a te!)
    Sei una fonte di ispirazione.

    RispondiElimina
  84. Paoletta sei fantastica come sono fantastiche queste briosche con lo zucchero ....le faccio sempre

    RispondiElimina